SENTENZA CONSIGLIO DI STATO

17/01/2006

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La sentenza n. 7140 del 15 dicembre 2005 del Consiglio di Stato, Sezione V, sul ricorso in appello della Promingros S.r.l. contro il comune di Pordenone, consente un riesame normativo del contributo sul costo di costruzione a carico dei titolari di concessioni edilizie. La sentenza del TAR aveva precedentemente stabilito che “le previsioni in materia di oneri di urbanizzazione contenute nella convenzione intercorsa fra il Comune di Pordenone e la società Centro Commerciale per l’attuazione del P.I.P. non comportano l’esenzione del contributo sul costo di costruzione a carico dei titolari di concessioni edilizie relative a fabbricati ad uso commerciale, in quanto tale beneficio è previsto solo per gli insediamenti produttivi e cioè per i manufatti ad uso industriale e artigianale” La sentenza del Consiglio di Stato confermando la sentenza del TAR stabilisce che il contributo per il rilascio della concessione edilizia (ora permesso di costruire) imposto dall’art. 3 della legge n. 10 /1977, (v. ora art. 16 d.P.R. n. 380/2001,) e commisurato agli oneri di urbanizzazione, ha carattere generale perché prescinde totalmente dall’esistenza, o meno, delle singole opere di urbanizzazione.
Il contributo ha natura di prestazione patrimoniale imposta e viene determinato indipendentemente sia dall’utilità che il concessionario ritrae dal titolo edificatorio sia dalle spese effettivamente occorrenti per realizzare dette opere.
L’esenzione da tale contributo è invece previsto per le concessioni relative a costruzioni o impianti destinati ad attività “industriali o artigianali dirette alla trasformazione di beni ed alla prestazione di servizi”, mentre uguale esenzione non è prevista per la concessione relativa a costruzioni o impianti destinati “ad attività turistiche, commerciali e direzionali”. © Riproduzione riservata

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