MARCATURA CE

Nella Gazzetta europea dello scorso 14 dicembre è stato pubblicato il nuovo elenco di norme armonizzate ai sensi della direttiva 89/106 sui prodotti da costr...

17/01/2006
Nella Gazzetta europea dello scorso 14 dicembre è stato pubblicato il nuovo elenco di norme armonizzate ai sensi della direttiva 89/106 sui prodotti da costruzione, elenco che va a sostituire quello precedentemente pubblicato ai primi di giugno e che si arricchisce di circa 60 nuove norme relative ad altrettante famiglie di prodotto.
Di maggiore impatto è sicuramente il riferimento alla norma UNI EN 10080 sull’acciaio saldabile da cemento armato, la quale specifica i requisiti generali e le definizioni delle caratteristiche prestazionali dell'acciaio saldabile per cemento armato fornito come prodotto finito in forma di barre, rotoli (vergella o filo), prodotti srotolati, fogli di rete elettrosaldata ottenuta in fabbrica, tralicci. Sarà dunque possibile marcare CE i prodotti conformi alla norma dal 1 settembre 2006, con un anno di regime non obbligatorio.
In campo ambientale è citata la UNI EN 13493 sulle caratteristiche richieste ai geosintetici destinati ad essere utilizzati nella costruzione di discariche per accumulo e smaltimento di rifiuti solidi. La norma indica le caratteristiche di geosintetici con funzione barriera (polimerici, geocompositi e bituminosi) per l'impiego come barriere ai fluidi nella costruzione di discariche per rifiuti solidi, oltre ai metodi di prova per la determinazione di tali caratteristiche. Novità anche in ambito stradale. Dal 1 febbraio 2006 sarà possibile marcare CE i pannelli a messaggio variabile conformi alla UNI EN 12966-1, con l’introduzione del regime obbligatorio dopo 12 mesi che andrà a sostituire le varie omologazioni esistenti a livello nazionale.
Andrà invece da maggio 2006 a maggio 2007 il periodo transitorio della marcatura CE secondo la norma UNI EN 14388 sui dispositivi per la riduzione del rumore da traffico stradale, di qualsiasi materiale essi siano stati realizzati. La norma specifica i requisiti prestazionali e i metodi di valutazione, e considera le prestazioni acustiche, non acustiche e a lungo termine ma non prende in considerazione aspetti come la resistenza agli atti vandalici e i requisiti di aspetto visivo.
Per quanto riguarda il legno, le norme di riferimento sono due. La prima sui requisiti del legno lamellare incollato (UNI EN 14080), con inizio marcatura CE nell’aprile 2005, che specifica i requisiti per il legno lamellare incollato utilizzato nelle strutture portanti e fornisce anche la metodologia per la valutazione di conformità e la marcatura. La seconda, invece, che riguarda le caratteristiche, la valutazione di conformità e la marcatura delle pavimentazioni di legno (UNI EN 14342) da utilizzare in ambienti interni.
A cura di UNI
© Riproduzione riservata
Tag:

Documenti Allegati

Link Correlati

www.uni.it