DIRITTURA DI ARRIVO

18/04/2006

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Il "Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi, forniture" è stato firmato lo scorso 12 aprile e con la firma sul decreto legislativo svaniscono i dubbi sul fatto che il Codice rientri a pieno titolo nei limiti imposti dalla legge di delega (n. 62/2005).
Con il nuovo Codice vengono recepite in Italia la direttiva 2004/18/CE (quella unificata per i lavori, servizi e forniture e la direttiva 2004/17/CE quella per i settori speciali).
Con il nuovo Codice matura un profonda rivoluzione sul sistema dei lavori pubblici che consiste principalmente nella modifica di alcuni punti della legge n. 109/1994 e nell’adeguare la stessa a recenti sentenze della Corte europea.

Il testo è stato già inviato nella stessa data del 12 aprile alla Gazzetta Ufficiale che dovrà procedere alla pubblicazione entro 30 giorni e, quindi, entro il 12 maggio prossimo ma si presume che la pubblicazione stessa sarà effettuata entro la fine del mese di Aprile.

Il codice entrerà in vigore non in via ordinaria (15 giorni) ma con la tempistica dettata dal provvedimento stesso e, quindi, tutte le norme, con eccezione degli obblighi in tema di comunicazione nei confronti dell’Autorità e dell’Osservatorio, che riguardano servizi e forniture e dell’articolo 240 relativo all’accordo bonario che entreranno in vigore dopo un anno, entreranno in vigore dopo 60 giorni dalla pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale.

E’, poi, necessario ricordare che all’articolo 253 del Codice stesso sono riportate una serie di norme transitorie tra le quali vale la pena ricordare quella che precisa che:
  • le disposizioni del presente codice si applicano ai contratti i cui bandi o avvisi con cui si indice una gara siano pubblicati successivamente alla sua entrata in vigore, nonché, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, ai contratti in cui, alla data di entrata in vigore del presente codice, non siano ancora stati inviati gli inviti a presentare le offerte;
  • il nuovo regolamento dovrà essere adottato entro un anno dalla data di entrata in vigore del codice, ed entrarà in vigore centottanta giorni dopo la sua pubblicazione;
  • per i lavori pubblici, fino all'entrata in vigore del nuovo regolamento, continuano ad applicarsi il decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554, il decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, e le altre disposizioni regolamentari vigenti che, in base al codice, dovranno essere contenute nel nuovo regolamento, nei limiti di compatibilità con il codice stesso. Per i lavori pubblici, fino all'adozione del nuovo capitolato generale, continua ad applicarsi il decreto ministeriale 19 aprile 2000, n. 145, se richiamato nel bando.
In allegato, la versione definitiva del Codice approvato in data 23 marzo e gli allegati allo stesso in versione provvisoria. © Riproduzione riservata

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