AUMENTA IL COSTO DEGLI ARBITRATI

23/08/2006

3.192 volte
Con il Decreto Bersani aumenta il costo degli arbitrati ed infatti nell’articolo 24 dello stesso anche se il titolo dello stesso (contenimento spesa per compensi spettanti agli arbitri) sembrerebbe che lo stesso sia idoneo a ridurre il costo degli stessi.
Ma non è così ed infatti applicando le nuove tariffe, il risultato sarà quello di un aumento dei costi che in certi casi arriva, paradossalmente, ad un aumento del 25% per gli importi più bassi al 125%. Per quelli più alti.

L’articolo 24 del citato decreto-legge prevede che per qualsivoglia arbitrato, anche se disciplinato da leggi speciali, la misura del compenso spettante agli arbitri, deve essere uguale per tutti i componenti del collegio arbitrale anche se non avvocati e deve essere ricavata dal punto 9 della tabella D allegata al regolamento di cui al decreto del Ministro della Giustizia 8 aprile 2004, n. 127.

Evidentemente il Governo ha dimenticato che nel settore dei lavori pubblici, l’effetto calmieratore era già scattato con la pubblicazione del Dm n. 398/2000 relativo alla tariffa per gli arbitrati nelle opere pubbliche.
Con il Decreto-legge Bersani, il risultato è, quindi, opposto a quello espresso nel titolo dell’articolo 24 come è possibile rilevare dai dati sottoriportati.

Valori in Euro: da € 103.300 a € 258.300
Vecchia tariffa: da €10.328 a € 20657
Nuova tariffa: da € 12.915 a € 26.820
Aumento medio: 25%

Valori in Euro: da € 258.300 a € 516.500
Vecchia tariffa: da € 18.075 a € 36.150
Nuova tariffa: da € 22.595 a € 58.100
Aumento medio: da +25% a +61%

Valori in Euro: da € 516.500 a € 2.582.300
Vecchia tariffa: da € 30.985 a € 51643
Nuova tariffa: da € 41.965 a € 116.200
Aumento medio: da +35% a +125%

A cura di Paolo Oreto
© Riproduzione riservata

PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE

PARTECIPA PER PRIMO ALLA DISCUSSIONE
Esprimo il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. n.163/2003 e secondo le finilità illustrata nell'informativa