AIUTI SUL RISPARMIO ENERGETICO NEGLI EDIFICI

10/10/2006

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La proposta di legge prevede una detrazione Irpef del 55% per coperture, pavimenti e infissi, pannelli solari per la produzione di acqua calda e caldaie.
Le agevolazioni fiscali finalizzate a migliorare l’efficienza e il risparmio energetico degli edifici è contenuto nel Disegno di Legge Finanziaria per il 2007, approvato dal Consiglio dei Ministri.

La principale novità è la detrazione dall’Irpef del 55%, fino a un massimo di 100.000 euro, in base alle spese documentate sostenute entro il 31 dicembre 2007. L’elenco dovrà contenere interventi di riqualificazione energetica relativi ad edifici esistenti. La detrazione sarà ripartita in tre quote annuali di pari importo.

Stesse agevolazioni saranno previste per interventi riguardanti coperture, pavimenti e infissi, fino ad un massimo di 60.000 euro, a condizione di avere rispettato determinati requisiti termici.
La detrazione è prevista anche per spese di installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici, industriali, per piscine, strutture sportive e di cura, scuole e università.

Sempre del 55%, ma con un tetto massimo di 30.000 euro, è la detrazione che si può operare relativa a interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaia a condensazione, e di adeguamento della rete di distribuzione.

I requisiti richiesti dovranno essere certificati da un tecnico abilitato e il contribuente dovrà essere in possesso della certificazione energetica dell’edificio (ex Dlgs 192/2005), o, in alternativa, di un attestato di qualificazione energetica firmato da un tecnico abilitato. Spese per la certificazione che rientrano negli importi detraibili.

Anche i nuovi edifici, progettati con impianti a risparmio energetico, possono usufruirne. I lavori delle nuove costruzioni, con volumetria superiore a 10.000 mc, dovranno essere iniziati entro il 31 dicembre 2007 e terminati entro i tre anni successivi.
Questi hanno diritto ad un contributo pari al 55% degli extra-costi sostenuti per tali interventi. Fanno parte degli extra-costi anche le maggiori spese sostenute per la progettazione.

Il disegno di legge dovrà adesso passare all’esame delle Camere.

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