DICHIARAZIONE ICI ADDIO

18/12/2006

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A partire dal 2007 viene meno la dichiarazione ICI e tutti i dati per il trattamento di questa imposta confluiranno nel 730 o nel Modello Unico ed in sede di verifica dei modelli l’Agenzia delle Entrate provvederà alla verifica del versamento per ciascun fabbricato.
L’esito sarà trasmesso ai comuni di competenza che procederanno al successivo recupero.

La bozza della finanziaria 2007, però, indica che verrà richiesta, in fase di dichiarazione dei redditi, la trasmissione dei dati relativi ai fabbricati, escludendo così i terreni e le aree edificabili: ciò comporterà una difficile nonché incompleta gestione dell’attività di verifica dell’Agenzia per quanto concerne il corretto pagamento dell’imposta.
L’agenzia delle Entrate, infatti, potrà solo verificare se il contribuente ha corrisposto l’imposta sulla base dei dati indicati ma non essendo a conoscenza dei dati relativi a terreni ed aree edificabili, non potrà comunicare dati precisi che, quindi, saranno difficilmente utili.

Scendendo nel dettaglio:
  • abolizione delle dichiarazioni e comunicazioni ICI. Il decreto Visco-Bersani abolisce, a partire dal 2007, l’obbligo della dichiarazione e della comunicazione ICI, soltanto dopo che verrà emanato apposito provvedimento dell’Agenzia del territorio attestante l’effettiva operatività del sistema di circolazione e fruizione dei dati catastali, restando fermo, comunque, l’obbligo di presentazione per quei casi in cui gli elemento rilevanti ai fini dell’imposta dipendano da atti per i quali non sono applicabili le procedure telematiche;
  • nuovo quadro dei fabbricati nei modelli 730 ed unico 2007. Nelle dichiarazioni dei redditi del 2007 nei quadro relativo ai fabbricati, per ogni immobile dovrà essere indicato l’importo ICI dovuto per il 2006. A decorrere dal 2008, poi, nelle dichiarazioni dovrà essere indicato anche l’identificativo catastale e l’importo ICI pagato nell’anno precedente;
  • Soggetti IRES. Per quanto attiene i soggetti IRES la dichiarazione (periodo di imposta al 31.12.2007) dovrà contenere i dati utili per il trattamento dell’ICI. Manca, invece, il riferimento che dovrà essere indicato nel modello unico per il 2006 e dal 2008 in poi;
  • attività dell’agenzia delle entrate e dei comuni.
I versamenti ICI verranno controllati dall’agenzia delle entrate.
I dati saranno, poi, comunicati ai comuni che provvederanno all’attività di recupero.

a cura di Paola Bivona
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amolinari
03/01/2016 10:49
Gli sforzi dell'amministrazione finanziaria si duplicheranno per poi non poter controllare tutto (vedi terreni e aree edificabili). A cosa serve demandare il catasto ai Comuni, se poi il controllo dell'ICI sarà fatto dall'Agenzia delle Entrate e/o del Territorio? Forse servirà a creare le solite piccole repubbliche per ogni Comune; ed ogni Comune utilizzerà la propria metologia interpretativa per il censimento e classamento delle unità immobiliari. Ottimo caos.
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