SGRAVI FISCALI PER GLI EDIFICI

18/01/2007

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Novità dalla Finanziaria 2007 in campo di sgravi fiscali per le ristrutturazioni edili: detrazioni del 55% per le opere che abbattono il 20% dei consumi in inverno.
Patente energetica obbligatoria, quindi, per ottenere gli sgravi fiscali.
Gli attestati sull’abbattimento dei consumi verranno rilasciati da architetti e ingegneri formati dagli ordini professionali, dall’Ance o da altri enti che otterranno l’abilitazione ministeriale.
Il certificato che attesta la classe energetica dell’immobile è già obbligatorio per gli edifici in costruzione ed è rilasciato dal direttore dei lavori secondo quanto stabilito dal D.Lgs. n. 192/2005.

Luglio 2007 è il termine trascorso il quale il certificato sarà obbligatorio per le compravendite o le locazioni di grandi immobili ed il 2009 sarà l’anno di predisposizione per tutti gli appartamenti.

La certificazione energetica diventa requisito indispensabile anche per accedere alle detrazioni del 55% sulle spese di ristrutturazione edili secondo quanto previsto dalla Finanziaria 2007.
Condizione essenziale è l’abbattimento del 20% nei consumi di riscaldamento in inverno attraverso la sostituzione di pavimenti, rivestimenti, infissi e l’installazione di pannelli solari o caldaie a condensazione.

Attraverso uno specifico decreto, poi, verranno date disposizioni precise anche per quanto concerne l’uso e la qualità dei materiali e verrà imposto un abbattimento almeno del 50% dei consumi energetici per accedere al fondo di 15 milioni di euro per gli anni 2007-2009.
Le risorse, però, sono molto esigue e secondo le stime effettuate dal ministero dello Sviluppo economico, non saranno più di 15-20 gli immobili che potranno usufruire del contributo.

A cura di Paola Bivona
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giancarlogrossi
03/01/2016 10:49
E' la solita truffa legalizzata perpetrata ai danni degli utenti i quali dovranno accollarsi l'onere economico di doversi dotare OBBLIGATORIAMENTE di una certificazione che costerà intorno ai 1000 € senza contare i costi di adeguamento degli edifici per soddisfare le specifiche previste dalla nuova normativa; lo stanno gia facendo con il rilascio delle certificazioni degli impianti termici in ottemperanza alla legge 269 per il recupero fiscale del 55% in 3 anni. gli ingegneri che rilasciano questa certificazione si beccano circa 700--800€, inoltre il prezzo delle caldaie dopo l'applicazione di questa legge, sono sensibilmente aumentati (dove cazzo è il risparmio?); l'ultima cosa alla quale pensano i politici è la tutela dei cittadini, bensi ad ingrassare qualche casta sociale dietro il paravento della tutela ambientale.... razza di bastardi! non ne hanno mai abbastanza di vessare i cittadini con norme e leggi per spillare denaro; proprio non si vergognano per niente
giancarlogrossi
03/01/2016 10:49
il risultato è che un proprietario, per non vedere abbattuto il valore economico della propria casa dovrà sostenere un impegno economico notevole, ma non per aumentarne il valore, quanto per mantenere quantomeno lo stesso valore precedente questa normativa. se io possiedo una casa che vale 200.000€ e che deve subire delle modifiche strutturali in forza di questa legge, alla fine sarò fortunato se dopo aver speso denaro per l'adeguamento, avrò mantenuto quel valore di 200.000€... incredibile!
gordon
03/01/2016 10:49
Ho un dubbio, come fanno gli architetti a rilasciare gli attestati sull'abbattimento dei consumi, senza avere conoscenze di termotecnica? non mi sembra una notizia attendibile. Vedremo
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