DIAGNOSI, PROGETTAZIONE ED INTERVENTI

08/01/2007

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Il 22 Dicembre scorso è stato messo a punto dal Ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani, di concerto col Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Alfonso Pecoraro Scanio, un decreto ministeriale per l’approvazione del programma delle misure e degli interventi da effettuare sulle utenze energetiche pubbliche, ai sensi dell’art. 13 del decreto ministeriale 20 luglio 2004.

E’ stato, inoltre, emesso un decreto che proroga il termine per la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione degli utenti finali, eseguita dai distributori, prevista dal D.M. 20 luglio 2004 dal 31 dicembre 2005 al 31 dicembre 2007.

Il programma messo a punto prevede l’effettuazione di diagnosi energetiche e alla progettazione esecutiva delle conseguenti misure ed interventi e specifica le modalità e le condizioni per l'effettuazione di diverse tipologie di intervento nei vari contesti regionali e per l'individuazione delle misure e degli interventi maggiormente significativi, in rapporto a ciascuno di tali contesti.

Le risorse destinate alla realizzazione del programma sono pari a 8.507.015,37 euro, al netto delle risorse destinate a coprire gli oneri sostenuti dalla Cassa conguaglio per il settore elettrico per l'esecuzione delle attività ad essa assegnate e per coprire gli oneri sostenuti dalla Cassa conguaglio per il settore elettrico per la stipula e l'esecuzione della convenzione. Tali risorse, al netto degli oneri, saranno ripartite tra le regioni e le province autonome come indicato nella tabella 1 allegata al dm.

Le tipologie delle utenze energetiche ammesse alla effettuazione delle diagnosi energetiche e alla progettazione esecutiva delle misure e degli interventi sono:
  • scuole pubbliche;
  • sistemi idrici;
  • illuminazione pubblica;
  • edifici pubblici o ad uso pubblico;
  • edifici ad uso residenziale;
  • ospedali, cliniche, case di cura, strutture adibiti a ricovero o cura di minori o anziani e assimilabili.
La scelta delle utenze energetiche su cui effettuare le misure e gli interventi previste dal decreto è demandata alle regioni e province autonome, che prenderanno in considerazione i seguenti criteri:
  • rappresentatività delle utenze energetiche;
  • valenza energetico-ambientale degli interventi;
  • entità dei consumi e dei possibili risparmi;
  • replicabilità e visibilità degli interventi;
  • immediatezza dell'intervento.
Il programma messo a punto definisce nell’allegato 2 anche i costi tipici indicativi omnicomprensivi di diagnosi energetica e progettazione esecutiva degli interventi sulle utenze energetiche individuate.

Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto le regioni e le province autonome dovranno comunicare al Ministero dello sviluppo economico, al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, all'autorità per l'energia elettrica e il gas e alla cassa conguaglio per il settore elettrico la lista degli interventi finanziabili indicandone la precisa collocazione e le caratteristiche, e l'eventuale importo di cofinanziamento per ciascun intervento.

Entro duecentosettanta giorni data di entrata in vigore del presente decreto, le regioni e province autonome dovranno attivare delle procedure ad evidenza pubblica. Nello stilare tali procedure, le regioni e province autonome dovranno tener conto, per l'effettuazione della fase di analisi energetica, delle indicazioni tecniche contenute nell'allegato 1.

Il progetto esecutivo dovrà essere redatto in conformità al progetto definitivo, determinando in ogni dettaglio i lavori da realizzare e il relativo costo previsto e sviluppando un livello di definizione tale da consentire l’identificazione di ogni elemento in forma, tipologia, qualità, dimensione e prezzo. In particolare, il progetto deve essere costituito dall’insieme di relazioni, dei calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti e degli elaborati grafici nelle scale adeguate, compresi gli eventuali particolari costruttivi, dal capitolato speciale di appalto, prestazionale o descrittivo, dal computo metrico estimativo e dall’elenco prezzi unitari.

A cura di Gianluca Oreto
© Riproduzione riservata

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