Guida tecnica ISPESL

09/01/2007

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Come è noto il 14 dicembre 2006 sono scaduti i termini per l'adeguamento alle nuove norme in materia di acustica; è entrato, infatti, in vigore il D.Lgs. 195/2006 che modifica in parte il D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626.
Ricordiamo le principali modifiche al D.Lgs 626/1994 dettate dal decreto:
  • viene modificato il titolo con il seguente: "decreto legislativo n. 626 del 1994" il titolo e' sostituito dal seguente: "Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE, 90/679/CEE, 93/88/CEE, 95/63/CE, 97/42/CE, 98/24/CE, 99/38/CE, 99/92/CE, 2001/45/CE e 2003/10/CE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro."
  • viene inserito il Titolo V-bis "Protezione da agenti fisici" in cui sono fissati i valori limite di esposizione e valori di azione e definiti gli obblighi dei datori di lavoro.
In riferimento alle nuove norme l'Ispesl ha realizzato un manuale dal titolo “Metodologie e interventi tecnici per la riduzione del rumore negli ambienti di lavoro”.

Il manuale, allegato alla presente news nei capitoli dall’1 al 9, è anche consultabile gratuitamente nel sito ufficiale dell'Ispesl e contiene un quadro dello stato dell'arte sugli aspetti tecnici ella prevenzione dei rischi da esposizione al rumore.
Il manuale si pone in naturale continuità con le Linee Guida per la valutazione del rischio rumore negli ambienti di lavoro pubblicate sempre dall’Ispesl nel 2000, fornendo lo stato dell'arte sugli aspetti tecnici della prevenzione dei rischi da esposizione a rumore, con particolare attenzione al tema della bonifica, che continua a mostrare carenze e ritardi nelle diverse realtà lavorative, ed a due temi ad essa direttamente correlati e spesso trascurati: la progettazione acustica ex novo degli insediamenti produttivi ed i collaudi acustici degli interventi di bonifica.
Il manuale di buona pratica è stato, anche, approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome il 16/12/2004.
Particolare rilievo è dato al tema della bonifica e alla progettazione acustica ex novo degli insediamenti produttivi e i collaudi acustici degli interventi di bonifica.

Il manuale predisposto dall’Ispesl è, certamente, uno schema di riferimento per una corretta risposta agli adempimenti fissati dal decreto legislativo n. 195/2006 che modifica il decreto legislativo n. 626/1994, con indicazioni univoche per tutto il territorio nazionale.
Al manuale di primo livello sono allegate 27 le schede di approfondimento di secondo livello composte da 27 schede di tipo tecnico e gestionale utili per comprendere il fenomeno acustico in tutte le sue articolazioni: generazione, propagazione, assorbimento e isolamento. Infine le Banche dati per un approfondimento normativo nazionale ed internazionale in tema di materiali e tecnologie.
Al terzo livello sono riportate le banche dati suddivise in tre sezioni contenenti:
  • la legislazione nazionale e regionale;
  • i materiali e le tecnologie per il fonoassorbimento;
  • le realizzazioni.
L’Ispesl ha, anche, pubblicato recentemente le prime indicazioni applicative ai decreti legislativi n. 187/2005 e n. 195/2006 sulla prevenzione e protezione dai rischi dovuti all’esposizione a vibrazioni e d a rumore nei luoghi di lavori allegate alla presente news.

A cura di Paolo Oreto
© Riproduzione riservata

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