MONITORAGGIO SUI CONTRIBUENTI

27/02/2007

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Entra in vigore il prossimo 30 aprile 2007 la fornitura da parte dell’anagrafe dei rapporti finanziari al Fisco dei conti e dei rapporti finanziari intestati ai contribuenti esistenti dal 1° gennaio 2005.
Il provvedimento 19 gennaio dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 38 del 15 febbraio scorso, fissa le procedure con cui gli intermediari faranno uso della banca dati che sarà gestita in una sezione dell’anagrafe tributaria.

I soggetti obbligati alla comunicazione sono imprese, intermediari e tutti gli altri operatori del settore delle assicurazioni (banche, Poste italiane, società finanziarie, società di leasing, factoring, Sim, Sicav, Sgr) che erogano, in ragione dei contratti di assicurazione di qualsiasi ramo, somme di denaro a qualsiasi titolo nei confronti dei danneggiati e comunicano in via telematica all'Anagrafe tributaria, i dati relativi alle suddette liquidazioni.

I dati oggetto della comunicazione all'Anagrafe tributaria sono le informazioni relative all'ammontare delle somme liquidate, erogate a decorrere dal 1° ottobre 2006, l'identificativo del sinistro, il codice fiscale o la partita IVA del beneficiario e dei soggetti le cui prestazioni sono state valutate ai fini della quantificazione della somma liquidata. Nel dettaglio, quindi, i rapporti da segnalare saranno: conti correnti, conto deposito titoli e/o obbligazioni, conto deposito a risparmio o vincolato, buoni fruttiferi, fondi pensione.
Attenzione, comunque: si parla sempre di importi superiori a 1.500 euro!
Per quanto concerne gli adempimenti, secondo il provvedimento dell’agenzia delle entrate, i rapporti cessati dal 1° gennaio 2005 al 31 dicembre 2006 e per quelli in essere al 31 dicembre 2006, hanno come termine di comunicazione il 30 aprile 2007. Per le modifiche intervenute fino al 30 aprile 2007, le comunicazioni vanno effettuate entro il 31 maggio 2007. Gli aggiornamenti successivi saranno mensili.

Le modalità di trasmissione sono esclusivamente di natura telematica, attraverso Entratel o Fisconline. Per effettuare la trasmissione telematica delle comunicazioni, i soggetti sono tenuti ad utilizzare i software di controllo distribuiti gratuitamente dall'Agenzia delle entrate.

L’accesso e la consultazione delle informazioni potrà avvenire esclusivamente nei casi in cui siano stati avviati controlli fiscali o indagini finanziarie.
L’accesso andrà preventivamente autorizzato secondo il seguente prospetto:
- per le Entrate, dal direttore centrale dell’Accertamento o dal Direttore regionale;
- per la Guardia di Finanza, dal comandante regionale.

A cura di Paola Bivona
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