RINVIO FASE TRANSITORIA AL 31 DICEMBRE 2007

27/02/2007

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Ieri sera, con 295 voti a favore, 5 contrari su 300 presenti, la Camera dei Deputati ha definitivamente approvaro la conversione in legge con modificazioni del decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300 /Cosiddetto “Milleproroghe”) in cui era stato inserito un emendamento che ripropone il rinvio del periodo transitorio delle norme tecniche di cui al Decreto ministeriale 14/09/2005.
Con l’approvazione dell’emendamento 3.13 diventa definitivo il rinvio dell’entrata in vigore delle norme tecniche al 31 dicembre 2007.
L’emendamento, inserito nella legge di conversione, approvata definitivamente ieri sera, consiste nell’aggiungere all'articolo 3 dopo il comma 4, il comma 4-bis, il cui testo è il seguente: 4-bis. Il termine di cui al comma 2-bis dell’articolo 5 del decreto legge 28 maggio 2004, n. 136 convertito in legge, con modificazioni, dall’articolo 1 della legge 27 luglio 2004, n. 186, è prorogato al 31 dicembre 2007. Alle Amministrazioni aggiudicatrici che, ai sensi del predetto comma, abbiano affidato lavori o avviato progetti definitivi o esecutivi, avvalendosi della facoltà di applicare la normativa previgente sulla medesima materia di cui alle leggi 5 novembre 1971, n. 1086 e 2 febbraio 1974, n. 64, e relative norme di attuazione, le precedenti norme tecniche continuano ad applicarsi fino alla data di intervenuto collaudo.

Ricordiamo che i rappresentanti di Regioni ed Associazione nazionale Comuni italiani in seno alla Commissione di monitoraggio delle Norme tecniche istituita ai sensi dell’art. 2 dello stesso D.M. 14/9/2005. circa un mese fa avevano precisato che “La situazione relativa all’attuazione delle Norme tecniche per le costruzioni resta però quanto mai critica e tale da richiedere comunque un intervento legislativo urgente sul piano nazionale”.
Con buona pace di tutti, slitta, quindi, al 31 dicembre prossimo il termine del periodo di applicazione facoltativa delle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 14 settembre 2005; ricordiamo, per altro, che nell’articolo aggiunto nel testo di conversione, viene altresì precisato che le Amministrazioni aggiudicatrici che abbiano affidato lavori o avviato progetti definitivi o esecutivi secondo la normativa previgente, continuano ad applicare le precedenti norme tecniche fino alla data del collaudo.

Con la proroga si ottiene anche lo scopo di dare alla Commissione il tempo necessario per procedere alla revisione del Decreto ministeriale 14 settembre 2005 che verrà notevolmente ridotto e reso più prestazionale.
In particolare, riguardo alla disciplina antisismica, dovrebbero scomparire i riferimenti all’Ordinanza 3274/2003 a vantaggio degli Eurocodici.
La nuova versione ridotta del Testo unico sarà accompagnata da una contestuale circolare e contemporaneamente, verranno pubblicati anche gli annessi tecnici nazionali, per rendere applicabili in Italia gli Eurocodici.

Anche la parte del decreto ministeriale 14/09/2005 che riguarda la certificazione dei materiali è in fase di revisione per allinearsi maggiormente con quanto disposto a livello comunitario.

A cura di Paolo Oreto
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