CONTRATTI DI QUARTIERE, ECCO COME MIGLIORANO LE CITTA’

17/04/2007

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Ottantadue milioni di euro per il recupero di quartieri ed aree degradate delle città dell’Emilia-Romagna. Serviranno per aumentare gli spazi verdi, i servizi e recuperare o realizzare abitazioni più confortevoli (circa 1400 alloggi), ma anche per combattere emarginazione e insicurezza. A tanto ammontano le risorse, statali (65%) e regionali (35%), a disposizione per i 12 Contratti di quartiere che stanno per partire in regione e che finanzieranno altrettanti interventi nelle città di Piacenza, Fidenza (Pr), Reggio Emilia, Modena, Bologna, Imola, Ferrara, Bondeno (Fe), Ravenna, Faenza (Ra) e Forlì. Considerando anche l’apporto dei privati, dei Comuni e degli altri soggetti coinvolti negli interventi, l’investimento complessivo arriva a oltre 215 milioni di euro di cui 65 da parte dei Comuni e 69 da parte dei privati.
Dopo l’ok della Corte dei Conti all’Accordo di programma quadro tra Regione e Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il ministro Antonio Di Pietro, il presidente della Regione Vasco Errani e i Sindaci delle città interessate hanno firmato i singoli accordi.
Regione e Ministero hanno sottoscritto anche un accordo per il monitoraggio dei lavori , il cui avvio è previsto entro 1 anno.
Nel complesso, risorse per ben 7 milioni di euro sono destinate alla sperimentazione di interventi finalizzati alla sicurezza, al risparmio energetico e all’utilizzo di materiali di costruzione eco-sostenibili.

a cura di www.regione.emilia-romagna.it
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