IL PIEMONTE RAZIONALIZZA LE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO

03/10/2007

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Con la creazione di un organismo pubblico unico deputato all’individuazione dei partner degli enti pubblici, compresi gli enti locali, la regione Piemonte si avvia ad una razionalizzazione delle procedure di affidamento degli appalti pubblici.
A seguito della legge regionale n. 19/2007, infatti, è stata istituita una centrale unica per gli appalti pubblici secondo quanto dettato dalla direttiva comunitaria n. 2004/18/Ce e dalla Finanziaria 2007, allo scopo di razionalizzare la spesa pubblica oltre che le procedure nei settori delle infrastrutture, dei trasporti, delle telecomunicazioni e della sanità.

Nasce così la Società di committenza regione Piemonte spa, che avrà il compito di redigere i documenti preliminari di progettazione e gli studi di fattibilità delle opere oltre che sarà preposta all’acquisto di forniture e di servizi. Altro importante compito sarà quello di monitorare le aggiudicazioni degli appalti pubblici in conformità con quanto stabilito dal D.Lgs. n. 163/2006, nonché la conclusione di accordi quadro di forniture per amministrazioni aggiudicatrici e le procedure di esproprio.

L’organismo svolgerà la sua attività per la regione, gli enti regionali, locali e autonomi nel rispetto dei principi di efficacia, trasparenza, libera concorrenza nonché di economicità e nel rispetto delle normative regionali, statali e comunitarie, incoraggiando lo sviluppo sostenibile per l’ambiente, il risparmio energetico e la sicurezza sul lavoro.

Alla giunta regionale il compito di assegnazione delle attività di questo nuovo organismo.

A cura di Paola Bivona
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