PALERMO: RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA, URBANISTICA ED ARCHITETTONICA DI PIZZO SELLA

L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Palermo bandisce il CONCORSO INTERNAZIONALE DI IDEE PER LA RIQUALIFIC...

12/10/2007
L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Palermo bandisce il CONCORSO INTERNAZIONALE DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA, URBANISTICA ED ARCHITETTONICA DI PIZZO SELLA.
Il concorso è coordinato dall’arch. Giuseppe Monteleone, dal dott. pian. j. Andrea Profeta, responsabili del Settore “Governo del territorio” e dall’arch. Emanuele Nicosia responsabile del Settore “Attività culturali”.
La segreteria del concorso è presso l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Palermo, piazza Principe di Camporeale 6, 90138 Palermo, tel. +39 0916512310 – fax +39 091211035, (lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00 – venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00) e-mail: concorsopizzosella@libero.it. Lo spazio ufficiale del concorso è il sito web dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Palermo www.pa.archiworld.it.

L’Obiettivo del Concorso è lo sviluppo di innovative, realistiche, rigeneranti, linee guida per la riqualificazione dell’area in oggetto nell’ottica e nell’auspicio della resa di Pizzo Sella alla città di Palermo.
Il Concorso ha quindi lo scopo di individuare attraverso un masterplan, soluzioni dettagliate ed articolate, utili a prefigurare soluzioni a che il capoluogo si riappropri di un milione di metri quadri di collina scoscesa e rocciosa sottoposta a vincolo idrogeologico, paesaggistico e boschivo, lottizzata abusivamente tra il 1978 ed il 1983 in una zona destinata a verde agricolo, oggi corredata da opere d’urbanizzazione primaria, strade, servizi a rete, ecc. Il progetto, nel recuperare il rapporto con la memoria storica che lega la montagna alla città, dovrà riconfigurare un ambito complesso, ora suburbano, che occupa la quota massima della Riserva Naturale Orientata di Capo Gallo, montagna che sovrasta la spiaggia di Mondello, e che ha vissuto e vive, ad oggi, l'avvilimento della sconsideratezza di un'epoca. A tal fine si dovrà prestare particolare attenzione al rapporto che lega la montagna all'intero abitato cittadino anche attraverso la creazione di visuali privilegiate sugli elementi archeologici e paesistici più rilevanti dell'area stessa.
Particolare attenzione dovrà essere data ai temi della sostenibilità integrata nei processi di trasformazione che inducono la dimensione politica, sociale e culturale della città, alla reintegrazione del verde e all’uso di materiali e tecniche eco-compatibili. Dovranno essere prese in considerazione le analisi tecniche generali dell'ecologia (qualità dell'aria, inquinamento acustico, qualità dell'acqua, microclima) anche alla scala specifica urbana, e, formulate su livelli differenti, le esigenze qualitative sullo spazio. Bisognerà porre attenzione allo studio dei percorsi, all'arredo urbano e a tutto ciò che si possa ritenere necessario al fine di poter meglio definire le relazioni con l'insieme delle aree circostanti le zone d’intervento.

a cura dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Palermo
© Riproduzione riservata