Progetti e piani gestione per i siti UNESCO

24/02/2016

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I siti iscritti alla Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO sono ormai 1031, di cui quasi la metà in Europa e 51 in Italia. A questi si aggiungono altri territori che beneficiano di una designazione UNESCO: tra queste il programma Man and Biosphere, la rete dei Geoparchi e il programma Città Creative, che presentano analoghe questioni gestionali e opportunità progettuali.
In Piemonte sono 4 i siti iscritti alla Lista del patrimonio Mondiale: le Residenze Sabaude, i Sacri Monti (con la Lombardia), i paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e i siti palafitticoli preistorici alpini, tutte aree che per loro natura possiedono una notevole valenza territoriale oltre che culturale. Altri quattro siti (le architetture olivettiane di Ivrea, i laghi d'Orta e Maggiore, la cittadella di Alessandria e il parco Alpi Marittime/Mercantour) sono inclusi nella Tentative List italiana per future possibili iscrizioni, alcune delle quali sono in corso. Torino è riconosciuta inoltre Città Creativa per il design e l'area del Monviso e la Valle del Ticino sono Riserve della Biosfera UNESCO.
Questo patrimonio architettonico, urbano e paesaggistico necessita sempre più, anche alla luce dei nuovi documenti di indirizzo UNESCO (tra cui la Raccomandazione su Historic Urban Landscape), di competenze altamente integrate e specializzate per la sua cura, valorizzazione, pianificazione e, soprattutto, gestione, ambiti su cui il corso, anche attraverso l'esame di casi studio e testimonianze dirette, intende fornire ai partecipanti adeguati strumenti conoscitivi, metodologici e operativi spendibili anche nel contesto internazionale.

PROGRAMMA
Martedì 10 maggio 2016, ore 13.30 - 17.30
 
Alessio Re, architetto, responsabile area UNESCO del CSS-Ebla e docente Università di Torino
La preparazione di piani di gestione dei siti UNESCO: metodi e casi studio italiani e internazionali 
La lezione intende introdurre i diversi programmi dell'UNESCO relativi al patrimonio culturale e territoriale e ai loro risvolti e implicazioni operative. In particolare, viene affrontato il tema della gestione dei siti e territori riconosciuti dall'UNESCO, attraverso l'esplorazione delle metodologie più aggiornate per la preparazione di piani di gestione. Casi studio operativi, italiani ed internazionali, costituiscono complemento del contributo per un pieno apprendimento della dimensione operativa di questi strumenti.

Martedì 17 maggio 2016, ore 13.30 - 17.30 
Luisa De Marco, architetto, Direzione Regionale Beni Culturali della Liguria
Esperienze di conservazione e valorizzazione in siti UNESCO: i casi di Genova e delle Cinque Terre 
Il contributo intende affrontare il tema degli interventi nei contesti urbani, nei piccoli centri e negli insediamenti storici, in connessione con il loro contesto paesaggistico. Vengono presentate le esperienze condotte sul patrimonio architettonico e urbano del centro storico di Genova e sul paesaggio culturale di Portovenere e Cinque Terre (entrambi siti UNESCO), in particolare le iniziative e i progetti finalizzati al recupero dei borghi e dei manufatti rurali.

Jane Thompson, architetto, Herculaneum Conservation Project, docente Università Bocconi, membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici
Il contributo affronta il tema della conservazione, manutenzione e valorizzazione per i siti archeologici, in particolare presentando gli interventi compiuti negli ultimi anni sul sito archeologico di Ercolano - parte del sito UNESCO di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata - divenuto un caso studio e un modello di riferimento gestionale a livello internazionale.

Martedì 24 maggio 2016, ore 13.30 - 17.30 
Roberto Cerrato, Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato
La gestione del paesaggio culturale di Langhe-Roero e Monferrato 
Il contributo intende presentare il quadro organizzativo, gestionale e delle attività in corso sul sito UNESCO di Langhe-Roero e Monferrato, incluso nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 2014 come paesaggio culturale. Saranno presentati gli obiettivi e le priorità per la protezione e valorizzazione del sito e gli strumenti operativi per realizzare progetti alle diverse scale.

Mariano Santaniello, architetto libero professionista
con Alberto Mallarino, agronomo libero professionista; Luisella Bellone, architetto, Servizio pianificazione e valorizzazione del paesaggio della Provincia di Alessandria
Progetti di valorizzazione del paesaggio.
Il contributo presenta progetti realizzati e in corso di realizzazione per la valorizzazione del paesaggio culturale di Langhe-Roero e Monferrato. In particolare, sono affrontate le questioni inerenti gli interventi di riqualificazione paesaggistica, di "camouflage" dei manufatti edilizi incoerenti, e di valorizzazione percettiva del paesaggio.

La Fondazione per l'architettura / Torino si riserva la facoltà di variare le date di programma del corso; ogni variazione verrà comunque prontamente segnalata ai singoli partecipanti.

Quota iscrizione
Iscritti OAT e Amici Fondazione:
€ 180 + IVA = € 219.60
Altri partecipanti: € 215 + IVA = € 262.30
Termine iscrizione: 21/04/16
Ridotta giovani iscritti OAT: € 90 + IVA = € 109.80
Richiesta riduzione: dal 29/03 al 30/03/16

Riconoscimento
Attestato:
frequenza minima obbligatoria: 80% del monte ore complessivo
CFP riconoscibili per gli architetti: n° 12

Durata e sede
12 ore - Ordine Architetti Torino - Via Giolitti 1, Torino

Referenza scientifica
Alessio Re, architetto - PhD,  Segretario Generale del CSS-Ebla e consulente internazionale UNESCO.

© Riproduzione riservata

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