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I commenti al sondaggio

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  • Associamoci

    Edoardo - 14/01/2012 (16:31:24)

    Siamo tutti d'accordo che siamo vessati dalle norme ogni giorno di più. Per organizzarci peró dovremmo poterci contattare. Lasciate la mail nel testo così ci scriveremo. La mia é ciaredo@yahoo.it. Saluti a tutti. Edoardo Ciardiello.

  • BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Francesco - 13/01/2012 (14:53:08)

    Voto ovviamente no. Dico basta con le vessazioni dell'Inarcassa non ultima quella sull'adesione ad una reatizzazione dei versamenti non effettuati con interessi sugli interessi al 7%. Forse neanche le banche arrivano a tanto. Dico Basta con i commenti e di passare direttamente all'azione. Realisticamente non possiamo chiedere la chiusura dell'INARCASSA però possiamo migliorarla anche a piccoli passi. Suggerisco di organizzare una petizione sui seguenti punti: 1) computare i versamenti derivanti dai contributi integrativi per il calcolo della pensione: (attualmente ci obbligano a versare annualmente un contributo minimo integrativo indipendentemente anche con fatturato zero). 2) Pubblicazione dei redditi del presidente, consiglieri e dirigenti; 3) Limitare l'eleggibilità del presidente a due anni e a tre per i consiglieri; 4) dare più potere ai nostri delegati; Per il momento mi fermo quì. Naturalmente siete tutti invitati a proporre altri suggerimenti anche riguardo agli strumenti da adottare per raggiungere i nostri obbiettivi. P.S. non sono un esperto in materia e non concosco bene lo statuto di INARCASSA per cui se ho detto delle inesattezze mi scuso in anticipo.

  • Mi fa specie...

    M - 05/12/2011 (13:11:42)

    Mi fa specie che degli ingegneri facciano commenti così superficiali, confondano i contributi previdenziali con balzelli e tasse e non riescano a calcolarsi che i contributi versati sono meno delle prestazioni erogate da Inarcassa, in particolare per quelli più avanti con gli anni. I contributi per un dipendente sono al 33%, i nostri al 14,5% (a regime) del reddito + 4% di integrativo sul fatturato, ovvero in totale ca. il 20/22% del reddito. Supponendo una pensione al 70% significa che per pagarci un anno di pensione dobbiamo lavorarne ca. 3, prima ca. 5. andando in pensione ad esempio a 65 anni (essendo la vita media di 80) si dovrebbe lavorare 45 anni (chi ha iniziato a lavorare a 20 anni??), col vecchio sistema 75 anni di contributi... Conti approssimativi ma realistici...

  • Fa anche reddito

    Giuseppe - 26/11/2011 (18:19:56)

    E' una cosa assurda. Oltretutto serve a mantenere in piedi uno dei tanti carrozzoni italiani senza alcuna utilità per gli iscritti. E poi, assurdo nell'assurdo, il contributo viene a far parte dell'imponibile e costituisce un reddito - cosa che in effetti non è - con le conseguenze derivanti (IVA, aumento dell'aliquota irpef ecc.). E che dire degli interessi usarari e delle sanzioni "estortive" legalizzate! Dove vanno a finire tutti i soldi versati? Qual'è il rapporto tra spese di mantenimento della Cassa e somme versate per pensioni? Ha ancora un senso in tempi di crisi "nera" ?

  • aboliamo inarcassa

    donatella - 07/11/2011 (17:26:21)

    in tema di libera concorrenza non si capisce percè dobbiamo per forza essere iscritti a sto ente che ci prende interessi da strozzo su ritardati pagamenti ,non ci tutela e ci fa avere dopo versamenti milionari pensioni da fame. Versando un decimo di quello che verso a inarcassa la mia banca (e le banche non sono certamente opere pie) mi da il triplo di pensione... Poi trovo ricattatorio ed illegittimo che Enti pubblici ti chiedano il DURC (mica siamo imprese che se non paghiamo danneggiamo gli operai al limite danneggiamo noi stessi..).FACCIAMO CLASS ACTION.

  • ABOLIRE TUTTE LE CASSE PROFESSIONALI

    Francesco - 03/09/2011 (17:29:50)

    Queste assurde casse professionali di ogni ordine e grado e sulla base di norme emanate allo scopo di danneggiare i loro iscritti, sono state capaci di liquidarti una pensione di 400 € mese con 30 anni di versamenti per un totale di contributi di oltre 400.000 € e non solo con altri 10 anni di contributi versati quale dipendente con una media mensile di 3500 € Questo accade chiedendo la totalizzazione. Ma il nostro parlamento che fa seguita a giocare sulla pelle Abolirle sarebbe il minimo Questo accade in Italia.

  • esclusione gstione separata

    Maurizio - 23/08/2011 (11:23:00)

    Volevo dire a tutti coloro che hanno ricevuto la comunicazione dell'inps di iscrizione coatta d'uffico alla gestione separata (per posizioni miste in qualità di architetto o ingegnere), l'unico modo per non pagare è 1) ricorrere alla stessa commissione inps (ma certamente le cartelle esattoriali arriveranno comunque perchè il ricorso verrà rigettato), 2) chiedere a inarcassa per iscritto di essere ricompresi al pagamento di un contributo soggettivo e 3) cercare di costituire una class action comune (a livello nazionale) per agire legalmente nei confronti di inps, viste anche le richieste sanzionatorie anch'esse non dovute, e visto che la richiesta di soldi non contribuirà a dare nessun riscontro per la pensione (semai ce ne dovrebbe essere bisogno) vista la sussidiarietà della gestione separata. Se volete scrivermi per questo la mia mail è mauriziofe.bianchi@tiscali.it

  • richiesta di inclusione nella relativa categoria di previdenza obbligatoria.

    Nunzio - 24/07/2011 (10:41:58)

    INARCASSA Via Salaria n. 229 00199 Roma ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ oggetto: richiesta di inclusione nella relativa categoria di previdenza obbligatoria. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Il sottoscritto _________________________________, nato a _________________________ ( ) il _________________ e residente a _________________________ ( ) in Via ___________________________, codice fiscale _______________________________, con recapiti telefonici ____________________________, ingegnere, iscritto all'Albo dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Chieti al n. ____________, ed iscritto ad INARCASSA alla posizione n. ___________ PREMESSO che lo scrivente esercita attività libero-professionale e contemporaneamente attività di lavoro dipendente in qualità di _____________________________________________ con corresponsioni all'ente previdenziale obbligatorio _________________________________; che in relazione alle novità introdotte dall’art. 18, comma 12, del D.L. 06/07/2011, n. 98 convertito in Legge 15/07/2011, n. 111, che tiene ferma la disposizione che affida agli enti esponenziali a livello nazionale degli enti abilitati la tenuta di albi od elenchi, il compito di deliberare l’inclusione della categoria nella forma di previdenza obbligatoria prevista; ai fini della determinazione delle prestazioni di cui al comma 1, del Decreto Legislativo 10 febbraio 1996, n. 103 si applica, indipendentemente dalla forma gestoria prescelta, il sistema di calcolo contributivo, previsto dall'art. 1 della legge 8 agosto 1995, n. 335, con aliquota di finanziamento non inferiore a quella di computo; CONSIDERATO il Messaggio 12 luglio 2011, n. 14490 dell'INPS; CHIEDE tenendo conto per analogia delle prestazioni e del settore professionale svolto, di conoscere la categoria previdenziale di appartenenza e l'inclusione nella relativa categoria di previdenza obbligatoria. Sicuro di un cortese riscontro alla presente, con l'occasione saluta e ringrazia distintamente. _____________________, lì .

  • richiesta d’inclusione della categoria nella forma di previdenza obbligatoria.

    Nunzio - 24/07/2011 (10:39:17)

    In riferimento alle novità introdotte dall’art. 18 comma 12 del D.L. n. 98/2011 convertito in Legge 111/2011, un aspetto rilevante sotto il profilo previdenziale è trattato nel comma dodicesimo,che, interpretando autenticamente la disposizione dettata dall’art. 2.26 della legge n. 335 del 1995, prevede l’obbligo dell’iscrizione alla gestione separata solo per i soggetti che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo e il cui esercizio non sia subordinato all’iscrizione ad appositi albi professionali, ovvero le cui attività non sono soggette al versamento contributivo agli enti di diritto privato disciplinati dai decreti legislativi n. 509 del 1994 e n. 103 del 1996. Lo stesso comma, all’ultimo periodo, fa salvi i versamenti effettuati antecedentemente al momento di entrata in vigore della disposizione di interpretazione autentica; e, al precedente periodo, tiene ferma la disposizione che affida agli enti esponenziali a livello nazionale degli enti abilitati alla tenuta di albi od elenchi il compito di deliberare l’inclusione della categoria nella forma di previdenza obbligatoria prevista e disciplinata dall’art. 2.26 della sopracitata Legge. Già l'art. 3 del D. Lgs. 10 febbraio 1996, n. 103, prescriveva il termine sessanta giorni, agli enti esponenziali a livello nazionale degli enti abilitati alla tenuta di albi od elenchi provvedono a deliberare (l’inclusione della categoria nella forma di previdenza obbligatoria prevista) con la maggioranza dei componenti dell'organo statutario competente, ove previsto, alternativamente: a) la partecipazione all'ente pluricategoriale ..... omissis ....... Per le motivazioni sopra esposte, lo scrivente ritiene che tutti i colleghi ingegneri che svolgono attività libero-professionale e contemporaneamente attività di lavoro dipendente, debbano richiedere ad INARCASSA di deliberare l’inclusione della categoria nella forma di previdenza obbligatoria. A tal fine alla presente allega modello tipo richiesta da inoltrare ad INARCASSA. Sicuro della cortese attenzione alla presente, con l'occasione saluta e ringrazia distintamente. Lanciano, lì 23/07/2011. Dr. Ing. Nunzio Di Castelnuovo

  • ABOLIZIONE INARCASSA

    ANDREA - 11/07/2011 (14:03:29)

    CONCORDO PIENAMENTE CON CHI PROPONE UN BOICOTTAGGIO IN MASSA DELL'APPARATO "carrozzone". Dato che oramai si va verso le pensioni integrative e sostitutive altrimenti non ti resta niente tanto varrebbe lasciare ad ognuno la libera scelta di "costruirsi" la pensione come meglio crede e, casomai, attraverso le tasse che paga dare il proprio contributo sociale.

  • a Giovanna

    alessandro - 05/07/2011 (16:28:41)

    gentile Giovanna, i contributi diventatno balzelli quando sono gestiti nel modo che sappiamo: investimenti sbagliati, immobili affittati chissà a chi e a quale canone, dipendenti di inarcassa (circa duecento) che paghiamo profumatamente (magari li prendessimo noi quasi 80.000 € l'anno lordi), iniziative dei delegati ben pilotate che a noi continuano ad arrecarci solo che danno (vedi che non si può più chiedere il rimborso di quanto versato in unica soluzione, vedi gli aumenti dei contributi, le fregature dei più giovani che avrai già letto, ecc.) prova a farti qualche simulazione della pensione e vedrai che per mangiarsela tutta bisogna arrivare a compiere non meno di 99 anni... ciao

  • domanda retorica

    giovanniq - 04/07/2011 (19:25:03)

    non vi sembra che nel testo della domanda si sia già inserito una risposta con la finalità di influenzare il sondaggio, quando si parla di "balzelli"? I contributi non sono balzelli, ma sono soldi che servono a finanziare il nostro sistema previdenziale ed assistenziale, se vogliamo pagare meno dobbiamo accettare di avere minori prestazioni ....

  • INARCASSA aumenta ma INPS non scherza

    arcangelo - 02/07/2011 (17:25:32)

    Nessuno si è accorto che INPS iscrive d'ufficio gli ingegneri dipendenti alla Gestione Separata e chiede il 17% del fatturato? Questo sì che è un furto non quel 4% integrativo a INARCASSA. A me è stato richiesto quello del 2005 con quasi il 70 % di sanzioni. Contributo dovuto € 600 + € 441( sanzioni) = € 1041. Come ci si può opporre?

  • bilancio inarcassa

    alessandro - 14/06/2011 (15:37:00)

    è da un bel pezzo che non vedo pubblicato un credibile bilancio di inarcassa, ripeto che mi piacerebbe sapere quanti dipendenti ha e quanto inrcassa li paga e quanto rendono le operazioni finanziarie fatte coi nostri soldi. Non pagare in massa serebba magnifico ma non saprei come mettrerci d'accordo tutti. Se però si riuniscono una decina di iscritti di un ordine provinciale potrebbero andare tutti assieme a farci dire un po' di cosine che il delegato di solito tace...

  • Proposta

    Max - 10/06/2011 (15:50:50)

    La mia proposta è MOLTO SEMPLICE. Facciamo tra noi professionisti un bel passaparola e decidiamo tutti insieme di NON PAGARE in blocco INARCASSA. Sono disposto pure a fissare un incontro da qualche parte in modo che tutti insieme si possa parlare di questa piaga e tutti insieme possiamo scegliere di NON REGALARE soldi ai soliti FURBACCHIONI che vivono alle nostre spalle. IO DICO BASTA, CHI E' CON ME?

  • quanto?

    alessandro - 10/06/2011 (15:44:00)

    quanto ci costa la gestione dei nostri soldi presso inarcassa? quanti sono i dipendenti (più o meno parenti dei dirigenti)? quanti sono e dove sono gli uffici di inarcassa? quanti sono e dove sono a chi e a quanto vengono affittati gli immobili? non possiamo riappropriarci di quanto versato? chi è stato a cambiare il regolamento? ho provato a rivolgere queste domande al delegato di venezia, niente risposta, i delegati stanno dall'altra parte...

  • La più imprevidente forma di Previdenza obbligatoria

    Salvatore Comenale Pinto - 31/05/2011 (14:58:27)

    Investimenti a perdere, spese di rappresentanze al SAIE, al Festival dell'Archietettura, l'unico ente che è riuscito a spendere centinaia di migliaia di euro per un social network dove ogni attività è rigidamente controllata. Ora annunciate due nuove iniziative: . Inarcassa Immobiliare dove verranno nascosti gli immobili rimasti - Inarcassa promozione professionale, I nostri sindacati controllano Inarcassa e a loro volta sono controllati dai titolari di società di ingegeria che raccolgono i voti dei loro dipendenti mascherati da professionisti e iscritti a Inarcassa con evasione dei contributi INPS Bisognerebbe fare gruppo e cercare di farci sentire. Che ne dite di scambairci gli indirizzi email?

  • E' iniquo

    Chiara - 21/05/2011 (12:44:37)

    Penso che la riforma dello statuto e gli aumenti inarcassa creino di fatto una popolazione di professionisti disperati, che vedono negata la loro dignità, visto che la maggioranza non potrà contare su una pensione capace di farli vivere decorosamente. Penso che sia stata varata con lo scopo preciso di scoraggiare i giovani e che quelli chiamati incentivi per i nuovi iscritti nella sostanza serviranno a poco, visto il poco lavoro che c'è oggi per la categoria.
    Grazie

  • Il paradosso INARCASSA

    Domenico MUSOLINO - Ingegnere - 26/03/2011 (10:40:15)

    Come ben noto a tutti quelli che per un motivo qualsiasi si sono avvicinati ad essa, quello dell'Inarcassa è un grande CARROZZONE da circo di cui quasi tutti gli iscritti (Coattivamente) si vorrebbero sbarazzare. Senza riuscirne. E' come un vecchio Ministero ove i delegati a tutto pensano meno che agli interessi degli interessati. Da alcuni anni è stata suggerita una radicale riorganizzazione dei metodi di gestione dei fondi e una stretta per il contenimento delle uscite. Invece, nonostante la crisi, come evidenziato da qualche collega, la "nostra" cassa spende i nostri soldi in iniziative definibili, a dir poco, discutibili. Che senso ha affrontare dei costi di facciata, di immagine, per una cassa ove gli iscritti non sono su base volontaria, ma obbligatoria? Ma il problema è sempre lo stesso, paradossalmente. I delegati (Non uso il termine "nostri") non dovrebbero agire per la tutela dei n/s interessi? Ma il problema cade sul meccanismo di elezione dei suddetti (Certamente perverso non non idoneo a garantire la partecipazione degli iscritti. E' appena il caso di evidenziare l'irrisoria partecipazione alle ultime elezioni fatte poco tempo fa). Qulcuno si è domandato se anche nel n/s caso esiste il voto di scambio? Qulcuno si è domandato come mai i presidenti degli Ordini, a scadenza, in modo automatico, diventano automaticamente, delegati inarcassa. Per chi non è a conoscenza si informi. Qualcuno ha mai evidenziato quanti delegati sono stati presidenti. Quasi tutti. Quelli che non lo sono stati lo saranno. Per non parlare dei delegati che considerano tale rappresentanza come un diritto ereditario. Perchè non si portano a conoscenza ed a valutazione, a tutti gli iscritti, a costo zero, le iniziative che comportano delle spese? Ma tutte queste cose per essere sradicate debbono essere, secondo me, che giovanissimo non sono più, prima denunciate dagli iscritti, specialmente i giovani. I colleghi, giovani e meno giovani, quelli che, per spirito e per desiderio, ancora, non sono assuefatti alle tante ingiustizie ed ai condizionamenti della vita professionale, dovrebbero, secondo me, porre, con determinazione, sostanziali punti di domanda. Solo stato prolisso. Chiedo venia. Per approfondimenti: domus.ing@libero.it , blog: modus-domus.blogspot.com Domenico MUSOLINO - Ingegnere libero professionista.

  • Obsoleti anche nelle piccole cose

    Franco - 11/03/2011 (17:32:19)

    Ho ricevuto oggi una raccomandata da Inarcassa, una comunicazione che puo' essere gestita con PEC risparmiando nel mio caso 3 Euro - che sono i nostri... ma lo stesso vale per ordine degli ingegneri e altro, tanto a loro che importa visto che paghiamo noi? Non esiste l'obbligo per questi soggetti di usare PRIMA la PEC e POI la carta ? Ridicoli e fuori tempo ( massimo) .......

  • mandare in pensione inarcassa

    ing. stefano frosini - 05/03/2011 (13:00:40)

    sarei felice che inarcassa andasse in pensione, ha già lavorato abbastanza, è ora che si riposi! il problema è: come si fa a mandarla in pensione?

  • aboliamo inarcassa

    lorenzo bertia - 03/03/2011 (12:46:27)

    In un mio precedente commento avevo sotteso l'opportunità di chiudere INARCASSA, prefigurando il diritto di sceglere liberamente la propria forma di previdenza, adeguandola alle proprie esigenze e le proprie disponibilità economiche; ciò in considerazione che noi saremo costretti a lavorare fin quando avremo la forza di reggerci in piedi. Richiamato ciò non condivido il delirio di alcuni colleghi che inneggiano al lavoro in nero... le tasse le dobbiamo pagare tutti in ragione del nostro reddito. Allora... la chiudiamo o no INARCASSA. Chiudiamola prima che muoia di morte naturale... con quali strumenti? dimissioni in massa, chiusura partita IVA, sciopero... Sentiamoci che qualcosa incomincia a muoversi e i nostri rappresentanti incominciano a capirlo.

  • DOVREMO LAVORARE FINO A QUANDO RIUSCIREMO A STARE IN PIEDI

    Lorenzo BERTIA - 11/02/2011 (16:42:57)

    dovremo sicuramente continuare a lavorare fino a quando riusciremo a stare in piedi, in considerazione che una benché passabile pensione non basterà a mantenere una vita dignitosa. Questa esigenza di continuare a lavorare comporterà continuare a versare contributi INARCASSA come una catena di Sant'Antonio. Orbene perché la previdenza non la possiamo scegliere liberamente e lavorare fino a quando ne avremo la fortuna e la forza? Non sono d'accordo sugli aumenti dell'integrativo e del soggettivo; proporrei la liberazione da questo vincolo balzello con l'obbligo di accedere a forme di previdenza alternative.

  • D'accordo con Cravattari

    giovanni pisano - 01/11/2010 (12:24:08)

    Sono completamento d'accordo con il commento fatto dal collega Biagio Cravattari. Distinti saluti. 01.11.10

  • Inarcassa al SAIE

    Max - 15/10/2010 (19:06:26)

    Ho letto che INARCASSA sarà presente al SAIE...ovviamente a nostre spese...direi di partecipare in massa per mandarli tutti a quel Paese (di certo non il nostro)!!!!

  • ma quante cose sa schettino!!!!

    sergio - 29/05/2010 (23:55:56)

    Ma quante cose sa schettinoooo. Sa anche quanto prende il presidente il vice, i vari rappresentanti, i tanti stipendiati e giù giù, a chi vengono fittati i vari immobili di Inarcassa? Tutta una mole di gente che dovrebbe amministrare i fondi che vengono versati ed in effetti lo fa ma quasi unicamente dietro un congruo molto congruo compenso fatto di appannaggi che non fa che rispecchiare la casta di politici e governanti di stampo mediovale, di questo paese Italia con un sistematico dissanguamento a chi per giustificato motivo si è dovuto iscrivere ad un ente di assistenza ( sich!)...bah ma quanto è vero che si può uscire da Inarcassa e avere i propri soldi versati? se qualcuno lo sa lo dica per piacere......

  • No, non credo sia corretto

    vincenzo milazzo - 25/05/2010 (16:53:48)

    e' una vergogna!

  • Se vuoi una pensione (che si chiami pensione)

    Arch. Fausto Schettino - 24/05/2010 (12:00:11)

    Condivido in pieno gli aumenti adottati da Inarcassa perchè servono a mantenere la sostenibilità di un sistema retributivo che è molto più premiante per la nostra pensione (circa due volte e mezzo i contributi versati), diversamente lo Stato ci avrebbe imposto il passaggio al contributivo per la mancanza di sostenibilità del precedente sistema citato. Il che si tradurrebbe, con il sistema contributivo, ad una riduzione a circa un terzo della nostra attuale pensione, ovvero, in una inutile umiliazione. A presto si vedranno gli effetti sui dipendenti statali, già passati al contributivo, pur versando il 32% del loro stipendio, contro il nostro che arriverà al 14,50% nel 2014. Preciso, che i nostri versamenti "contributivi" non sono tasse ma sono i nostri soldi che formeranno domani la nostra pensione. Altra cosa sono le tasse che noi versiamo, dove non troviamo il riscontro in servizi che dovremmo ricevere. Se lamentela ci dev'essere facciamola sulle tasse che sono un balzello senza ritorno.

  • CRAVATTARI

    biagio fusco - 15/05/2010 (18:33:41)

    é indegno e immorale non solo non fanno un ca...volo ma addirittura ti nsucchiano il sangue: ho pagato con tre mesi di ritardo , (perchè non avevo i fondi, la somma di poco più di 4.000 € e mi hanno spedito una mora di 800 €, io la chiamo usura. Figuriamovi se mi sorprende che aumentino i contributi.

  • il problema continua a sussistere

    salc. - 09/05/2010 (15:32:18)

    E' auspicabile che la categoria degli ingegneri ed architetti, tramite gli elenchi dei tecnici iscritti agli albi provinciali, si faccia promotrice di un referendum tra tutti gli interessati per concretamente respingere gli aumenti dei contributi Inarcassa ed, eventualmente, per decidere altre iniziative significative atte a garantire la congruità contributiva comunque da legarsi al reddito netto effettivo, senza quei minimi dovuti a prescindere e senza, poi, calcolare la pensione spalmandone il conteggio su tutte quelleannualità che consentano ad Inarcassa di restituire sempre meno al cosiddetto pensionato, non più in grado di reagire. In ogni caso dovrebbe spiegarsi, poi, se ancora permane per gli alti redditi professionaliconseguiti l'esonero dal pagamento del contributo soggettivo oltre la soglia limite, pare dei vecchi 150 milioni di lire. E' strano che nessuno colga il senso dei numerosi dissensi fin qui espressi dall'intera Categoria in attesa che venga minimizzato il problema o passi nel dimenticatoio. Bisogna che se ne continui a parlare perchè il NUOVO (?), si fa per dire, Consiglio Inarcassa con il concorso dei nuovi Eletti (ma quanti?) prenda atto del dissensoespresso da più partie ne tragga le morali dovute considerazioni e conseguenze! Speriamo.....bene.

  • chiarezza

    quelo - 20/04/2010 (14:53:08)

    Prendiamocela con noi stessi, visto che siamo andati a votare alle elezioni dei delegati, nonstante sapessimo che ci sarebbero stati gli aumenti...

  • E' l'Italia...

    Ing. Elbano - 20/04/2010 (10:40:14)

    Con lo scudo fiscale hanno "incentivato" il rientro dei capitali nel nostro bel paese (personalmente se avessi avuto capitali all'estero... col cazzo che li avrei fatti rientrare per vedermeli tassati e dimezzati...) ed ora, per spingerci tutti a fare i bravi ed onesti cittadini, ci alzano anche le tasse... Che paese di merda... Personalmente ho il mio piccolo stipendio da dipendente, a cui aggiungo lavori a nero appena posso, non pago il canone Rai e non vedo altro modo per sopravvivere...

  • ........dopo le delle elezioni

    leonardo - 17/04/2010 (22:04:08)

    hanno fatto gli aumenti dopo che i delegati nostri colleghi sono stati eletti per rappresentarci: perchè non ci dicono cosa fanno dei nostri fondi oltre pagare le pensioni future? dovremmo pretendere più trasparenza e dare a tutti la possibilità di capire meglio come sono amministrati dall'inarcassa ...gli aumenti sono giustificati quando servono ad aggiustare un deficit ma a me non sembra che sia emersa un sofferenza tale da giustificare aumenti del genere...e poi i nostri delegati si sono fatti elegere per difendere quali interessi...voglio e pretendo come contribuente una tracciabile dei nostri soldi e come vengono investiti,,

  • ASSOLUTAMENTE NO

    Ing. Calderò - 15/04/2010 (18:00:54)

    Basta...io lavoro in nero e FANCULO la legalità!Faccio prezzi più bassi e campo meglio.

  • Assurdo

    Andrea - 15/04/2010 (17:59:23)

    E' assurdo che il nuovo Consiglio di InarCassa abbia fatto questa vera e propria PORCATA. Mi chiedo: ma queste persone conoscono i problemi che noi tutti viviamo?oppure sono belli e seduti dietro le loro scrivanie a riscaldare ricche poltrone?

  • no

    Tomiazzo Teobaldo - 07/04/2010 (16:40:38)

    Se non vado errato l'aumento riguarda solo chi fattura meno di una certa cifra perchè oltre rimarrebbe il 3%. Quindi per pagare "poco" bisogna guadagnare molto ? Ancora una volta si sfrutta la fascia bassa.

  • non e opportuno

    geom.scamardo - 07/04/2010 (14:07:22)

    non e opportuno attualmente

  • forse bisogna chiedersi....

    Luca Uras - 07/04/2010 (13:07:19)

    ... perchè tanti ingegneri fanno un lavoro da impiegato? ... come ci tutela l'Ordine? ... siamo ricompensati adeguatamente per la responsabilità che abbiamo?

  • inarcassa gestione da cambiare

    c.p. - 06/04/2010 (17:52:15)

    l'aumento del contributo integrativo è corretto perchè anche per le altre professioni è al 4 %; l'aumento del contributo soggettivo poteva e doveva essere evitato con una migliore gestione - nel periodo 1992-2006 l'aumento di valore e delle rendite dei cespiti immbiliari è stato di tale rilevanza che doveva consentire risultati molto migliori; - la gestione privilegia troppo la parte assistenza rispetto alla parte previdenza, così da penalizzare chi versa i contributi. Credo che l'investimento immobiliare, ove correttamente gestito, debba prevalere su quello mobiliare ad evitare che l'uso di strumenti derivati e simili portino a conseguenze disastrose per i contribuenti. Le sanzioni, spesso vessatorie, nei confronti degli iscritti, connotano l'attuale gestione. I contributi devono essere pagati, se sono pagati in ritardo devono essere addebitati interessi, anche di mora, ma le sanzioni devono essere congrue e ragionevoli. IL'attuale sistema di rappresentanza non è democratico; gli iscritti delle province più grandi sono rappresentati in misura molto minore rispetto alle provincè più piccole; la rappresentanza dovrebbe essere proporzionale al numero di iscritti.

  • complimenti

    alfredo - 06/04/2010 (16:44:10)

    bisogna fare tanti complimenti a chi ci aiuta a soccombere in un mare di tasse da pagare, che bello, dobbiamo essere semplicemente soddisfatti degli incentivi e degli aiuti che inarcassa ci impone con suo grande impegno per noi. grazie .

  • assolutamente ingiustificato

    emy66 - 06/04/2010 (14:55:14)

    E brava Inarcassa........................aumentare i contributi in un momento di max crisi!!!!!!!!!!!!! Ma Inarcassa sa che un professionista per incassare una fattura impiega dai tre ai nove mesi? Sa che il ns settore è in una situazione davvero critica? Sa che, per tale crisi, a breve, i propri iscritti saranno costretti a trovarsi un'occupazione altenativa? E dopo...............chi verserà i contributi?????????????????? Invece di mandarci soltanto una squallida rivista mensile, che oltrettutto arriva sempre in ritardo, dovrebbe cercare di agevolare i propri iscritti, di incentivarli, di spronarli, di........................... non certo di affossarli completamente con inutili aumenti. Della serie bastone e carota......................Inarcassa ci ha consentito di pagare con 4 mesi di posticipo il conguaglio 2008, in virtù della situazione critica del momento, e poi.......................ci aumenta i contributi dal 2010 all'infinito: davvero assurdo! Bisognerebbe incominciare a protestare seriamente e non soltanto per Inarcassa!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • non era proprio il momento

    gcingbonifacio - 05/04/2010 (10:18:06)

    sebbene è da tempo che se ne parlava, l'inarcassa non poteva sceglire momento peggiore per l'entrate in vigore del decreto considerato il momento vramente di crisi che stiamo attraversando. ancora un'altra occasione mancata dalla nostra(?) cassa!

  • Vergogna

    Giuseppe Menniti - 04/04/2010 (18:02:07)

    Per statuto la Cassa dovrebbe essere un organismo di mutuo soccorso!!! Che dire allora del fatto che venga effettuato un recupero crediti degno del peggior "cravattaro", senza pensare che se non si sono versati i contributi magari si è in serie difficoltà economiche! Altro che mutuo soccorso!

  • Inarcassa sanguisuga

    Bartolomeo Festa - 04/04/2010 (01:17:49)

    Non sono lontani i tempi in cui Inarcassa tartassava i suoi iscritti con sanzioni pari al 100% delle somme non pagate per tempo. Ed in quanto ad apparato sanzionatorio supera anche l'Agenzia delle Entrate. Lo dice chi, anche per errori di Inarcassa, ha dovuto pagare ad Equitalia somme pari al doppio del dovuto. Avendo ora abbassato le sanzioni al 40% cerca altri mezzi di esazione (oltre alle sanzioni per le mancate comunicazioni, per i giorni di ritardi, etc.)

  • Sommossa

    Gerardo MILILLO - 03/04/2010 (17:34:56)

    Ritengo necessario provocare una sommossa da parte di tutti gli iscritti ad INARCASSA pronti a vederci alla sede centrale per riferire di persona cosa pensiamo di questo inutile istituto. Ognuno deve essere libero di scegliere la strada contributiva verso qualunque altro istituto creando a su misura le modalità di pagamento dei contributi pensionistici e secondo le proprie possibilità. Non siamo tutti Renzo Piano.

  • aumento contributo inarcassa

    lorenzo - 03/04/2010 (12:38:00)

    E' semplicemente vergognoso. Io sarei d'accordo che tutti i colleghi ingegneri si gestissero una propria Cassa e non sborsassero più un centesimo a INARCASSA. Cosa ci da la Cassa per il 10% che paghiamo??? Comunque sono convinto che la protesta non serve a niente in questa Italia dove dovrebberci esserci la democrazia ma in realtà siamo in una situazione peggiore di quella fascista. Vorrei anche aggiungere, visto che agli Ingegneri è stata cancellata la tariffa professionale cosa ha fato inarcassa. Inoltre non sono maschilist ma per che ca.....o dobbiare pagare la maternità alle colleghe donne!!!!!!!! Gradieri una risposta perch' mi sento personalmente preso per in fondelli. Dott. ing. Lorenzo Zigliotto

  • riappropriamoci del nostro futuro

    menotti pergoli - 03/04/2010 (10:21:33)

    E' semplicemente vergognoso prevedere,in un periodo di crisi come quello attuale,un aumento così notevole di un balzello di per se già ingiustificatamente oneroso. E' venuto il momento,per noi architetti, di organizzarci per realizzare una cassa autogestita,democratica,trasparente, che tenga conto dei reali bisogni,e secondo l'effettiva disponibilità degli iscritti.

  • Improponibile

    marco martire - 02/04/2010 (16:30:36)

    E' davvero incredibile che a pochi giorni di distanza dall'elezione per il delegato della provincia di Palermo "esca" una notizia di tale impatto per noi professionisti seri che viviamo delle nostre idee e della loro realtà; notizia celata ed ufficialmente ancora non comunicataci da nessun componente del Consiglio. Chi come noi lavora, vive e crede nella salvaguardia e nella tutela del territorio più che nelle "politiche" sanatorie e virtuali "pianicasa" Sperava di essere maggiormente tutelato da chi è demandato a tale compito.

  • non coerente

    hdbenjio - 02/04/2010 (14:53:39)

    Più del 65% degli iscritti è contrario agli aumenti, decisi secondo non si sa quale logica economica ONESTA. a se Inarcassa siamo noi come mai le scelte vanno contro le nostre opinioni??? Ricordo a me stesso che per le ultimee lezioni , i nostri dipendenti di Inarcassa hanno inviato le schede elettorali con posta raccomandata, ma stiamo scherzando? e allora la posta certificata a cosa serve?. NON SONO DACCORDO PER NIENTE alle scelte poco oculate fatte da questi signori che poco sudano per arrivare a fine mese. Proposta: chiudiamo INARCASSA e ci gestiamo noi il nostro futuro. A casa chi gestisce male la cosa publica.

  • PRIVILEGI dei Delegati

    Chicco - 02/04/2010 (13:04:18)

    Ci sono alcuni delegati della CASSA ultra settantenni che utilizzano questo modo per fare fior di vacanze nei migliori alberghi d'ITALIA. I delegati è ovvio che devono esserci (li votiamo noi), però sarebbe gradita decenza nelle scelte logistiche degli alberghi e rimborsi con un limite stabilito.

  • VERGOGNIOSO

    alessandra liberto - 02/04/2010 (12:27:46)

    il lavoro è poco e le spese e le tasse troppe

  • ABOLIRE I BARACCONI

    ACHILLE LISSONI - 02/04/2010 (11:28:24)

    INARCASSA è il solito baraccone corporativo creato per sistemare un sacco di gente e per far fare soldi ai soliti furbi politicizzati. E' UNA VERA SCHIFEZZA E ANDREBBE ABOLITA.

  • Partecipazione degli iscritti

    Samanta Soranno - 31/03/2010 (09:57:35)

    Perchè non hanno chiesto prima un parere a tutti gli iscritti? Perchè non si pensa ad un sistema come quello della cassa dei periti elettrici (mi pare) in cui ogni anno il singolo sceglie quale percentuale versare, ferma restando la soglia minima del 10%? Così come, il contributo integrativo, se io fatturo ad un altro ingegnere, me lo pago io, visto che lui non me lo paga!

  • Deprimente!

    Donata Burgio architetto - 30/03/2010 (16:38:45)

    Dopo la rabbia per gli aumenti inqualificabili e vergognosi che Inarcassa ha deliberato, sono stata sopraffatta dalla depressione. La crisi c'è, si vede e non è per nulla passata, come invece vuol far credere il nostro caro "Napoleone"! Che ne sarà del nostro futuro? Che ne sarà delle nostre famiglie, del futuro dei nostri figli? INARCASSA, VERGOGNA!!!!!!

  • Troppo facile!

    Sergio Pagano - 29/03/2010 (22:49:20)

    Troppo facile per i vertici di INARCASSA innalzare i contributi per sanare un disavanzo, creato da chI? Come tutte le corporazioni, mi sembra che divenire membro di INARCASSA, assicuri molti vantaggi professionali ed economici, in sostanza come tutte le cariche ben pagate! Pertanto, se la barca fa acqua ed il loro operato è inqualificabile, che problema hanno a votare provvedimenti che consentono di raddrizzare la barca a spese altrui?L'importante è conservare poltroncina e potere.

  • INQUALIFICABILE

    Ing. Paolo Ceccarini - 29/03/2010 (16:54:57)

    P.S. ma i nostri rappresentanti ed il Consiglio nazionale li leggono questi commenti o ... è tutto carta straccia?

  • INQUALIFICABILE

    Ing. Paolo Ceccarini - 29/03/2010 (16:51:23)

    Sono sempre più convinto che la NOSTRA Cassa sia uno strumento vessatorio che non ha più nulla a che vedere con i nostri interessi, prima con l'applicazione di more assolutamente ingiustificabili ed ora, nel bel mezzo di una autentica depressione mai vista dal dopoguerra ad oggi, anziché promuovere incentivazioni o quantomeno iniziative a sostegno della categoria, orienta il suo impegno CONTRO i propri iscritti innalzando il peso dei contributi .... COMPLIMENTI !

  • bravi!

    pippo - 29/03/2010 (15:29:42)

    L'aumento fatelo pagare prima a chi esercita un'altra attività e risulta iscritto all'ordine solo per pagare il minimo dovuto assicurandosi (beati loro) la pensione minima .

  • avete rotto le palle

    salvo - 29/03/2010 (15:23:53)

    ad aumentare sono sempre pronti, ma a dare agevolazioni o incentivi ma neanche a sognarceli

  • X NINO

    Mauro - 29/03/2010 (15:19:19)

    Caro Nino, rassegnamoci...a livello politico nessuno farà nulla perchè la politica non pensa al bene di noi professionisti. L'unico consiglio che mi sento di darti è EVADI!fai qualche sconto in più e mandiamo a fanc.... questo governo di str....

  • Ma sono impazziti?

    nino - 29/03/2010 (13:35:09)

    E' solo scandaloso!! Cancelliamo la P.I. e lavoriamo in nero? E gli Ordini cosa fanno? I neo eletti rappresentanti che dicono?INARCASSA è un carrozzone di sanguisughe che va chiuso al più presto! Abbiamo due soci di maggioranza: il fisco e INARCASSA. Per essi lavoriamo (quando e se lavoriamo) fino al 31 ottobre di ogni anno. VERGOGNA!!!! Ma chi consente tutto questo? La nostra inerzia e tante volte la nostra indifferenza!

  • Giuda traditore

    Paola - 29/03/2010 (12:52:38)

    In effetti...visto che il lavoro va già bene...perchè no?....'fanc...

  • INAUDITO

    Max - 29/03/2010 (12:50:57)

    IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI INARCASSA E' DA SEMPRE COSTITUITO DA LADRI MA AL PEGGIO NON C'E' DAVVERO FINE...CHE SCHIFO...LA SOLUZIONE?FARO' AI MIEI CLIENTI SCONTI ED EVITERO' DI FATTURARE!!!!

  • non c'è motivo

    Alessandro Izzo - 29/03/2010 (12:22:08)

    non c'è nessun motivo perchè l'inarcassa faccia una scelta di questo genere, e per giunta non è neanche il momento adatto, infine è un aumento di una quantità spropositata, il 100% sul contributo integrativo e del 25% su quello base, sono aumenti che si spalmano su 10 o 15 anni. il decreto è da abrogare.

  • Una delle tante pessime decisioni

    Luigi Lerda - 29/03/2010 (08:53:17)

  • Abrogare la deliberazione dell'INARCASSA

    Carlo Rodolfo LA TEGOLA - 28/03/2010 (23:03:19)

    Gli errori di gestione dell'Inarcassa non devono pagarli gli iscritti. Dovrebbero essere mandate alla Corte dei Conti tutte le deliberazioni inerenti gli investimenti e ogni cosa riguardante le spese sia quelle per il funzionamento dell'istituzione Inarcassa sia quelle di cui non si giustificano con esse. Avremo sicuramente un quadro dell'inefficienza amministrativa del Consiglio di Amministrazione dell'Inarcassa. Addebitando, ove se ne riscontrasse l'illegittimità o altro, ai Consigleri che hanno concorso alla loro deliberazione.

  • E' sempre peggio

    Massimo - 28/03/2010 (20:51:33)

    Mi chiedo come mai con una legge che ha abrogato i minimi tariffari debba ancora esistere l'obbligo di versare dei contributi previdenziali ad "INARCASSA". In un ottica di liberalizzazione non dovrebbe essere logico lasciare la libertà ai professionisti di scegliere il come garantirsi una previdenza alternativa(pensioni private, Polozze, ecc.)? E' stato eliminato ciò che garantiva la dignità di esercitare una professione avendo un riferimento tariffario, mentre non solo non si elimina l'obbligo di versare contrubuti ad "INARCASSA", ma si votano decreti che in periodi di crisi prevedono addirittura l'aumento degli stessi. Purtroppo è sempre peggio!!!!!!

  • "scandaloso"

    carlo55 - 28/03/2010 (17:33:06)

    E' scandaloso in un periodo di crisi raddoppiare il contributo integrativo dal 2% al 4% (che dai committenti privati non viene quasi mai pagato), incrementare il contributo soggettivo fino al 14,50 %. Invito gli iscritti a formare un forum su Facebook per avviare un referendum cui chiedere la soppressione dell'INARCASSA

  • F U R F A N T I

    DOMENICO - 27/03/2010 (22:04:50)

    Favorirà il tentativo di elusione. Strozzerà ulteriormente chi non ha la possibilità o non vuole eludere. Pealizzerà i costi a carico del committente, con quello che ne consegue. Forse aumenterà la ricchezza di INARCASSA che ad oggi ha un patrimonio spropositato che costutuisce il potere e l'interesse di chi vuole stare ai posti di comando e non conosce e non può condividere i problemi di chi corre ogni giorno e si sforza di sopravvivere in una giungle che loro hanno interesse a conservare tale. Perchè non si smobilita INARCASSA e si ridistribuisce eventuele proventi di liquidazione del patrimonio? Achi serve realmente INARCASSA, di chi fà gli interessi? E' un carrozzone con numeri di vario tipo che fanno gola a differenti soggetti. Aboliamo INARCASSA, ci sarebbero i numeri per farlo. ........ O si volti pagina!!!!!!!!

  • aumenti indiscriminati

    james73 - 27/03/2010 (21:26:30)

    In un periodo in cui il lavoro non si trova neanche a cercarlo con i segugi, un aumento di qualsiasi contributo o tassa è una cosa ingiusta. Penso che se continuerà così mi dovrò cancellare dalla cassa e chiudere la partita IVA.

  • manovra Inarcassa

    vitomileto - 27/03/2010 (21:20:08)

    L'aumento dei contributi comporta ovviamente l'aumento dei professionisti morosi, e sappiamo bene a che tasso applicano i ritardati pagamenti (usurai?). Se la strategia di sostenibilità di Inatìrcassa deve comportare un aumento indiscriminato di piccoli professionistio morosi, credo che sia un fallimento già sul nascere di questa manovra previdenziale-finanziaria.

  • unica cosa è scioperare per un anno

    fabrizio - 27/03/2010 (19:51:41)

    stupefacente ma inarcassa e i suoi amministratori vivono nel paese delle meraviglie, pseudo rappresentanti di ingegneri e architetti quanto vi prendete al mese per riscaldare le vostre dorate e maleodoranti poltrone

  • INARCAZZA

    alfomega - 27/03/2010 (17:18:59)

    Ma è veramente la "nostra" Cassa di previdenza??? A me pare una Sanguisuga! L'anno scorso non sono riuscito a fatturare neanche il corrispettivo dei minimi ed ora saranno ulteriormente innalzati: una vera estorsione! Nella situazione di crisi in cui tutti ci troviamo, sarebbe stato più appropriato ridurre i minimi.

  • Per carità ...

    Vincenzo - 27/03/2010 (17:18:45)

    ... inopportuno, intepestivo, ingiustificato!!!

  • è inevitabile

    stefano - 27/03/2010 (17:00:34)

    dalle strutture assistenziali e previdenziali vogliamo sempre di più (comprese le pensioni già in esercizio per le quali sono stati pagati pochissimi contributi, ma.........diritti acquisiti non si toccano!) per cui l'aumento è inevitabile. Certo, ciò determinerà un indebolimento delle categorie professionali. Ma tanto, con la liberazione comunitaria arriveranno dall'estero a sostituirci.

  • parliamo di competenze

    luigi sodero architetto - 27/03/2010 (16:48:54)

    Come mi capita di ripetere spesso quando parlo con tutti i miei colleghi tecnici di queste cose, dico che ci sfugge sempre l'assunto primo alla base di questi discorsi. Ci ricordiamo sempre alla fine (quando arriva il momento di farsi pagare) che ci sono anche gli altri.... Abbiamo accettato la scuola così come è ora, abbiamo accettato l'Università così come è ora, gli esami e i professori tromboni, abbiamo accettato gli esami di stato pur di fare la professione libera... e adesso da bravi cocchi di mamma ci lamentiamo di queste cosucce ... In Italia non abbiamo abbastanza coscienza civile comune per fare davvero dei cambiamenti, punto.

  • La scorrettezza non ha limite

    salvatore cirrito - 27/03/2010 (16:23:16)

    Il metodo seguito per mettere tutti davanti al fatto compiuto di aumenti iperbolici contributivi, mai in linea con il reddito dei vari professionisti, sia giovani che anziani, tranne l'eccezione costituita dai soliti noti personaggi legati al carro dei vari poteri, la dice lunga sul livello di scorrettezza con cui si sta operando! Sarebbe auspicabile che la decisione di minare il futuro pensionistico dei professionisti ingegneri ed architetti passasse attraverso un doveroso referendum di tutti gli iscritti in modo da stabilire se non sia più proficuo eliminare del tutto Inarcassa e confluire nell'INPS! Almeno si saprebbe come si andrebbe a finire! Non è serio che in un momento in cui la crisi economica ha ridotto, a volte dimezzandolo, il reddito di lavoro autonomo ci sia chi si permetta di stare nel mondo dei sogni ispirandosi a situazioni di favore del tutto personali, sempre legate ai vantaggi conseguenti agli ambiti conseguiti. Diciamo, quindi, che le proposte di modifica promosse dall'odierno quadro dirigente non garantiscono l'iscritto, anzi creano le condizioni per peggiorare l'odierna condizione e quella futura. La pensione inarcassa a questo punto diventa un miraggio per il quale ogni contributo non avrà riscontro! Meglio, forse, destinare i propri contributi ad un fondo pensionistico personale ed uscire da queste speculazioni!

  • una vergogna che indurrebbe solamente all' "illegalità"

    robbiod - 27/03/2010 (16:07:14)

    VERGOGNA!VERGOGNA!VERGONGA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non ci sarebbe altro da dire se non che indurranno anche gli onesti "fessi" professionisti a far parte dei furbi ch enon dichiarano nulla... ...e poi alla fin fine quale servizio ci garantisce INARCASSA?...la pensione?...qundo mai risuciremo a precepirla sarà pari a meno della metà di tutti i contributi versati negli anni!!!!

  • desolante

    dario marino - 27/03/2010 (13:30:36)

    E' desolante, mi viene voglia di chiudere i battenti ... di mollare ... !!! Chi dovrebbe fare i ns interessi pensa solo a migliorare la propria condizione personale, senza minimamente immaginare la realtà che in questo momento i liberi professionisti (... ci metto tutti .... ) stanno vivendo. Personalemente vivo e lavoro in Sicilia .... dove l'architetto è sempre l'ultimo ad essere (sotto)-pagato .... si corrispondono "pezzi" di parcella dopo anni ..... e vedi ingegneroni (...anche architettoni) legati allo stesso ordine provinciale, ad una corrente politica, o ad altro (!!!) lavorare ed accaparrarsi "per titolo" i ll.pp.. A quelli come me, che sulla commissione dei privati ci vive (anche con una famiglia) .... in questo momento è il buio totale . Si sta con l'incertezza del domani ... se si potrà ancora garantire la sussistenza ai familiari ................. e ad aiutarci arriva anche il "fuoco amico" (di chi dovrebbero veramente sostenerci) ...... ci chiedono soldi su soldi da tutte le parti ...... ma a noi? Così si vuole garantire l'optimus per pochi e l'impossibilità di continuare a lavorare serenamente .per tutti -

  • inarcassa

    vincenzo de chiara - 27/03/2010 (13:17:16)

    Mi sembra assurdo, oltretutto applicano penali pesantissime in caso di ritardato pagamento!!!! E' veramente grave

  • Ennesima follia

    Edoardo Contrafatto - 27/03/2010 (12:52:57)

    E' follia aumentare i contributi in un momento di crisi economica che stiamo vivendo giorno per giorno e senza vedere una via d’uscita in tempi brevi; spero che i nuovi delegati, appena eletti, facciano sentire il malcontento della categoria. I signori della Cassa devono capire che prima delle loro esigenze vengono quelle degli iscritti,

  • plotone..pronti...via!!!!!

    the ark - 27/03/2010 (12:08:44)

    Già facciamo fatica a sbarcare il lunario. Tutti i giorni ce n'è una nuova ad impoverire il nostro bilancio. Ora ci si mette anche Inarcassa. Volete davvero farci chiudere tutti???? Il giorno che chiuderemo i battenti in massa, a chi chiederà i soldi Inarcassa??????E' INAUDITO E VERGOGNOSO

  • No problem

    Umberto - 27/03/2010 (11:02:12)

    Nessun problema, dobbiamo solo imparare da altre categorie professionali ( vedi avvocati) a fatturare solo il 20% della parcella! Cosí : diventiamo semievasori+ facciamo felici tanti clienti+ danneggiamo inarcassa+ e viviamo meglio! Abolizione dei minimi tariffari+aumento incrementale e fisso inarcassa+crisi della categoria=incremento evasione! Organizzatevi allora!!

  • Semplicemente scandaloso

    andrea - 27/03/2010 (09:46:27)

    in un momento in cui il settore dell'edilizia langue, questi signori pensano bene di aumentare le tasse a nostro carico........meglio un polizza privata piuttosto che continuare a dare soldi a chi dovrebbe garantire la nostra pensione e invece pensa bene di investirli in operazioni ad alto rischio, che arrichiscono pochi. Dovremmo tutti insieme rifiutarci di pagare questi aumenti, li pagassero chi ha commesso errori NON SI FINISCE MAI DI SCANDALIZZARSI........VERGOGNA!!!! restituiteci i nostri soldi..

  • al peggio non c'è mai fine

    giuseppedonatelli - 27/03/2010 (08:17:02)

    per coloro che pagano le tasse regolarmente a quanto arriverà il prelievo complessivo? con quello che paghiamo credo sarebbe più conveniente una assicurazione privata.

  • cornuti e mazziati

    roberto antiga - 26/03/2010 (23:35:29)

    ...e cosa ne pensate degli ingegneri non iscritti ad Inarcassa (perchè, aggiungo io, non considerati dalla stessa) costretti per legge, proprio perchè senza cassa, a versare alla gestione separata dell'inps il 17% del proprio reddito professionale e contemporaneamente a versare il contributo integrativo a vantaggio dei colleghi iscritti ad inarcassa, senza poterne godere i benefici a fine carriera? .. l'Italia è la Patria del diritto dei più forti contro il dovere dei più deboli...

  • Lehman Brother questo nome vi dice nulla?

    maria angela pucci ingegnere - 26/03/2010 (21:14:12)

    Perche' dobbiamo pagare noi l'incapacita' che il CDA di Inarcassa ha dimostrato gestendo in modo avventato e superficiale i nostri soldi ? Fino a poco tempo fa credevo che la nostra cassa fosse solida e ricca...cosi' ci hanno fatto credere per molto tempo...poi la frenesia degli investimenti facili ha preso anche loro...Lehman Brother questo nome vi dice nulla? Sapete quanti soldi (nostri) Inarcassa ha perso con la crisi dei mutui subprime? Perche' dobbiamo pagare noi? Probabilmente la colpa di noi iscritti e' stata quella di dare deleghe in bianco a chi non le meritava e non ha fatto i nostri interessi. Controlliamo gente...controlliamo...ma piu' fidarsi ciecamente.

  • Crisi

    Raffaele PG - 26/03/2010 (19:25:10)

    Dopo aver affossato le parcelle che garantivano una remunerazione equa a favore della garanzia di qualità della prestazione professionale, aggiungiamo un'altra scossa all'economia degli studi professionali. Basta pensare che le gare di progettazione vengono assegnate mediamente con ribassi intorno al 40-50%, in aggiunta ad un calo generalizzato delle prestazioni professionali di un 30-40%, l'aumento del contributo integrativo e quello soggettivo sicuramente darà una gossa mano a far chiudere altri studi professionali. SE QUESTA E' LA STRADA GIUSTA DITEMI VOI?!.

  • ebbene...

    paperinak - 26/03/2010 (18:42:40)

    ebbene, che dire? se oltre a non riuscire ad avere riferimenti precisi in merito alle parcelle, oltre a subire vergognosamente i ribassi previsti nei bandi di concorso, oltre ad essere considerati dai privati come categorie di lavoratori "già" benestanti e per questo i nostri compensi vengono percepiti con assoluto ritardo, oltre aver fatto di questa professione l'aberrazione più totale, grazie anche a colleghi deontologicamente scorretti e pseudo-colleghi geometri (come almeno vorrebbero essere considerati loro...) ai quali per inciso lascio volentieri il loro lavoro e dai quali vorrei la stessa correttezza nei confronti del nostro, oltre ad avere già un ordine professionale che il più delle volte è distante mille miglia dai nostri problemi, cosa potevamo aspettarci da un organo ancor più distante??? aumenti e solo aumenti perchè si sa, c'è crisi...ma chi lo fa capire ai nostri committenti? che dire..mi sento completamente non rappresentata, non considerata, a volte presa in giro...

  • vergognoso

    pasquale - 26/03/2010 (17:51:46)

    vergognoso, hanno appena rinnovato le cariche, ora dovranno adeguare i loro ricchi gettoni di presenza, vergogna. Ps da noi ad avellino visto che c'è la crisi hanno deciso di aumentare anche l'iscrizione all'ordine da 150€ a 200

  • ma la crisi c'è??

    michele - 26/03/2010 (17:38:14)

    Appena rifatte le votazioni per il rinnovo dei rappresentanti in Inarcassa subito aumentano i contributi...complimenti, sarà il caso di chiederci se continuare la professione libera in queste condizioni.

  • Perchè vi abbiamo votati?

    LC - 26/03/2010 (16:59:39)

    Il problema sono i nostri rappresentanti in INARCASSA, li abbiamo appena votati e ci ringraziano così. Anche gli ordini ormai sono inutili, i nostri rappresentanti sanno solo mettersi in mostra per elemosinare gli avanzi di progettazioni che i dipendenti lasciano. O 2% o 4% cambia poco quando c'è lavoro, il problema è quando non c'è lavoro, siamo in decine di migliaia e tutti, o quasi, abbiamo problemi a mantenere i nostri studi, non paghiamo INARCASSA perchè non riusciamo a trovare lavoro ed allorquando lo troviamo e lo portiamo a termine non riusciamo a farci pagare.

  • allucinante

    Annamaria - 26/03/2010 (16:26:51)

    tutto ciò che sta accadendo a danno della categoria di noi architetti ha dell'incredibile! Non è ancora chiaro chi sta manovrando il gioco e quale sia il vero scopo finale, certo è che a breve non riusciranno a sopravvivere se non i truffatori e gli evasori, e quelli che hanno le spalle coperte.....molto coperte!!!!

  • Egr. Sig. Geometri

    Eleonora Augusta - 26/03/2010 (15:51:44)

    Dimenticavo di rispondere ai pseudo colleghi geometri - Balle che le nostre parcelle sono più alte delle vostre. Noi LAUREATI abbiamo competenze e conoscenze, per non parlare di sensibilità, DIVERSE dalle vostre, ma ... per rimanere a galla - grazie al libero mercato - siamo costretti a confrontarci con VOI che ormai fate di tutto ed, ahimè, grazie a questa falsa nomea che siamo "cari" - i clienti potenziali (parlo di appalti privati) preferiscono rivolgersi ad un qualsiasi geometra che Forse risparmiano qualcosa (così il geom. lavora e l'arch. arranca). Siamo tutti dei tecnici e dei colleghi, quindi vediamo di collaborare e di attribuire ad ognuno le proprie competenze e per i vari contributi - permettetevi - guardate al vostro collegio che al nostro ci pensiamo noi.

  • fuori strada

    Eleonora Augusta - 26/03/2010 (15:40:38)

    capisco che anche inarcassa non versi in ottime acque, ma vorrei ricordare ai "colleghi" che forse non esercitano, che l'anno di crisi, il 2009, nella realtà era solo un assaggio, noi che pratichiamo sul territorio ci siamo TUTTi accorti che il contraccolpo forte, che si fa sentire adesso (da sett. 2009 in poi) ci ha messo a terra e si ripercuoterà sulle nostre tasche. Incentivi per i professionisti singoli e non uniti in società (!!!), dove sono?? congratulazioni alla cassa che dovrebbe tutelarci.

  • "GRAZIE" PER AGLI AIUTI

    UGO - 26/03/2010 (15:04:48)

    In un momento di crisi, anzichè pensare a noi liberi professionisti pensano alle loro tasche. INACCETTABILE. Vedremo adesso cosa faranno i nostri cari neoeletti consiglieri INARCASSA, che tanto premurosi sono stati nel contattarci personalmente per accaparrarsi il voto.

  • Costi

    Ingegnere - 26/03/2010 (11:46:20)

    Ma, voi che dite queste stupidaggini, avete idea dei costi che uno sudio di ingegneria in regola deve sostenere?PERDONALI SIGNORE PERCHE' NON SANNO QUEL CHE DICONO!!!

  • Incoerenza sul volume d'affari fra Geometri e Ingegneri o Architetti

    Geometra - 26/03/2010 (11:42:50)

    Non vedo perchè noi geometri dobbiamo pagare di più rispetto ad ingegneri e architetti visto che le loro parcelle in genere sono superiori alle nostre........

  • GEOMETRI

    Frà - 26/03/2010 (11:08:24)

    Certo che voi geometri siete bravi solo a pensare a voi stessi... Prima il ddl 1865, adesso mettete bocca su cose che non vi interessano in prima persona...COMPLIMENTI A VOI!!!

  • d'accordissimo

    Geom.Di furia - 26/03/2010 (10:53:39)

    sono d'accordissimo,come solo la cassa geometri può aumentare i contributi,in più l'integrativo noi già lo paghiamo al 4% da tempo..

  • COSI' E' SE VI PARE

    GIANNI GR - 25/03/2010 (23:13:16)

    tra contributo soggettivo e integrativo, tasse statali, regionali e comunali, tassa rifiuti, ici, tassa pubblicità, bolli auto, carte bollate, assicurazioni, spese condominio, multe varie.... e poi non so mi sarò certamente dimenticato qualche cosa: ma a voi quato rimane di quello che si incassa? ---- Io ho fatto un conto: ogni 1000 € ne rimangono circa effettivamente (tolto tutto) circa 220 € (ovvero circa il 20%)-- Con questi bisogna vivere, mangiare, mantenere i figli (o l'amante chi ce l'ha!), mettere da parte per la vecchiaia (cosa resta?)--- Mi viene un pensiero: ma non era meglio lavorare in nero e fare gli evasori, magari totali? -- A volte mi chiedo: ma vale la pena essere un buon cittadino? -- e si dice: ma lo stato siamo noi; per me lo stato sono "loro".

  • ASSOLUTAMENTE SCORRETTO

    MAX - 25/03/2010 (16:04:35)

    Ma già non bastavano i problemi che avevamo?potevano risparmiarsela...

  • Chi pensa a noi?

    Andrea - 25/03/2010 (15:37:58)

    Questo aumento è indubbiamente dovuto al fatto che negli ultimi anni INARCASSA non versa in ottime acque, ma mi sorge un dubbio: A NOI PROFESSIONISTI CHI CI PENSA?LO STATO NON CREDO CONSIDERATE LE ULTIME NORME CHE VORREBBERO VARARE (DEREGOLAMENTAZIONE, AUMENTO COMPETENZE GEOMETRI, ETC., ETC., ETC.)

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