La valorizzazione dei territori, e la loro capacità di attrarre investitori e utilizzatori di beni immobili e di servizi commerciali, è legata alla capacità degli amministratori pubblici e degli operatori del settore di progettare e realizzare infrastrutture pubbliche, abitazioni e insediamenti produttivi che contribuiscano nel tempo a valorizzare tali investimenti e a generare fiducia e soddisfazione negli abitanti e negli utilizzatori.
Il processo edilizio vede coinvolti molti attori: progettisti, produttori di materiali, costruttori edili, installatori di impianti, etc…
TÜV Italia offre alle diverse organizzazioni coinvolte nella filiera, una completezza di servizi che vanno dalla Marcatura CE dei prodotti da costruzione alla certificazione dei produttori di calcestruzzo, dal controllo del progetto alle verifiche degli impianti, dalle verifiche periodiche degli ascensori e degli impianti di messa a terra alla certificazione energetica degli edifici.

Mission
Il nostro impegno è di essere sempre al vostro fianco nell’adeguare il vostro sistema aziendale, o il prodotto finale, a quegli standard che garantiscono nel tempo una costanza di efficienza ed affidabilità.
A questo semplice ma impegnativo compito, uniamo la possibilità di soddisfare un'ampia gamma di richieste certificative, da quella di sistema a quella di prodotto, test di laboratorio, collaudi, verifiche, omologazioni, secondo differenti standard e direttive nazionali ed internazionali.
Vogliamo fornirvi strumenti utili per raggiungere uno sviluppo sostenibile, in armonia con l'ambiente e dare al lavoro più sicurezza ed efficienza, migliorando la qualità della vita.
Questo grazie ad una esperienza consolidata, maturata all'interno di un gruppo più che centenario che, fin dalla sua fondazione, è al servizio dell'uomo e delle aziende.
La nostra mission, come quella della Casa madre, è di essere il vostro punto di riferimento tecnico e l'interfaccia tra l'uomo ed il progresso tecnologico.

Qualità nelle costruzioni
Servizi di controllo tecnico e del progetto edilizio.


La prevenzione dei rischi (tecnici, economici e finanziari, legali, ecc.) che interessano la produzione nel settore delle costruzioni richiede la pianificazione e l'attivazione di specifiche azioni di controllo, variabili in funzione dell'intervento e dei suoi obiettivi, del contesto, delle tecnologie utilizzate, nonché della strategia organizzativa adottata.
Solo con l'entrata in vigore della Legge 109/94 (Merloni), è praticamente iniziata la possibilità di ottenere garanzie per la realizzazione di opere edili, in particolare pubbliche.
Oggi, nel settore privato, l'entrata in vigore della legge 210/2004 e del Dlg 122/2005 sta creando le condizioni per una rapida e notevole crescita delle richieste di garanzie con polizze decennali postume, rispetto al termine della costruzione dell'opera

Obiettivi e vantaggi
Il successo di un intervento, a livello edilizio o infrastrutturale, dipende dal contributo di tutte le parti che intervengono nel processo e dalla loro efficace integrazione, in particolare:
  • dal committente, in primo luogo, che definisce gli obiettivi dell'intervento, le regole del gioco ed i suoi attori, scegliendo gli organismi di progettazione e le imprese di costruzione da incaricare;
  • dai progettisti incaricati, che definiscono le opere da eseguire e le descrivono nei documenti tecnici che sono trasmessi agli altri operatori, indicandone le criticità ed i criteri per gestirle;
  • dalle imprese di costruzione (fornitori principali e loro subappaltatori), nella misura in cui scelgono, in collaborazione con i precedenti, le tecnologie da impiegare, pianificano e programmano l'utilizzo delle risorse a disposizione per la loro realizzazione, conforme ai documenti tecnici emessi;
  • dai fornitori di prodotti da costruzione, relativamente alla garanzia di conformità alle caratteristiche dichiarate, ma anche per il supporto progettuale e operativo offerto circa le possibilità di applicazione e le caratteristiche e le modalità di messa in opera.

COME OPERA TÜV ITALIA
TÜV Italia interviene nei due fondamentali momenti della realizzazione dell'opera, la progettazione e la costruzione, sia affiancando i progettisti (architetti/strutturisti/impiantisti) e le imprese di costruzione, che collaborando con i committenti e gli acquirenti.
Compito fondamentale di TÜV Italia, oltre a certificare la qualità del progetto e delle opere, è fornire il necessario supporto specialistico per prevenire e ridurre al minimo gli eventuali possibili guasti o difetti, che potrebbero manifestarsi nel corso degli anni successivi alla costruzione. Le linee guida che TÜV Italia utilizza come strumento normativo di riferimento, e che definiscono i principi e le modalità per lo svolgimento di una corretta ed attendibile attività di controllo nel settore costruzioni, sono:
  • UNI 10721 - Servizi di Controllo Tecnico per nuove Costruzioni - Criteri per l'affidamento dell'incarico e sviluppo del servizio
  • UNI 10722-1/2/3 - Qualificazione e controllo del progetto edilizio di nuove costruzioni.

I nostri servizi
Le attività che TÜV Italia svolge per il settore comprendono:
  • la verifica di conformità dei materiali e dei componenti alle specifiche tecniche previste in capitolato e del loro corretto abbinamento;
  • la verifica dell'affidabilità dei metodi e delle procedure oltre che dei mezzi d'opera utilizzati dall'impresa esecutrice;
  • la verifica di conformità, durante la messa in opera, alle regole di buona esecuzione;
  • la verifica del rispetto normativo e tecnico prestazionale in termini di durabilità ed affidabilità (qualità nel tempo).

Vantaggi
  • maggiore garanzia sui livelli di sicurezza;
  • maggiore affidabilità dei componenti dell'organismo edilizio;
  • minimizzazione dei costi di manutenzione e gestione;
  • minimizzazione dei costi diretti e indiretti dovuti al mancato utilizzo del bene;
  • mantenimento nel tempo del valore immobiliare;
  • riduzione del contenzioso.

Procedure di certificazione
Il controllo della qualità del progetto

Prima di avviare la costruzione, TÜV Italia, in collaborazione con i progettisti, verifica la qualità del progetto, certificandone la sua conformità alle norme di legge, alle norme e raccomandazioni tecniche ed alle specifiche fissate in capitolato.

I controlli della qualità del progetto si basano sui seguenti documenti contrattuali:
  • capitolati;
  • rapporti tecnici;
  • specifiche tecniche definite dal committente (impresa di costruzione/società immobiliare);
  • disegni esecutivi e particolari costruttivi;
  • note e relazioni di calcolo;
  • schede tecniche materiali e componenti;
  • procedure di installazione e messa in opera;

In particolare TÜV Italia effettua i propri controlli con riferimento alle principali caratteristiche dell'opera:
  • stabilità e resistenza meccanica (strutture di fondazione, strutture in elevazione, solai, rampe scale, solette a sbalzo);
  • sicurezza in caso d'incendio (impianti di segnalazione e protezione antincendio, compartimentazioni);
  • igiene e salute negli ambienti (materiali e prodotti idonei, canne fumarie e impianti gas, impianti elettrici);
  • sicurezza nell'uso (impianti elettrici, impianti idrosanitari, impianti di riscaldamento);
  • protezione contro il rumore (isolamenti acustici, pavimentazioni e rivestimenti interni ed esterni);
  • isolamento termico e risparmio energetico (isolamenti termici, pavimentazioni e rivestimenti interni ed esterni);
  • fruibilità ed accessibilità spazi (serramenti esterni ed interni);
  • vita utile di esercizio, durabilità e manutenibilità (impermeabilizzazione delle fondazioni e dei muri controterra, sistema di facciata, sistema di copertura e relativa impermeabilizzazione, intonaci interni ed esterni, pavimentazioni e rivestimenti interni ed esterni).

Il controllo dell'esecuzione delle opere (Monitoraggio)
Il controllo in corso d'opera si basa sulla verifica di conformità al progetto, alle norme di buona esecuzione e sulla verifica del rispetto delle procedure di autocontrollo da parte dell'impresa di costruzione, in modo che possa essere garantito il raggiungimento dei livelli di qualità previsti.
La frequenza delle visite in cantiere è fissata sulla base del programma dei lavori, e prevede la presenza di tecnici TÜV Italia durante i collaudi più significativi.
A fronte delle attività sopra descritte i tecnici TÜV Italia emettono un'apposita documentazione e relativi rapporti di verifica.
Contestualmente alla consegna del Rapporto Finale, in assenza di pareri negativi, TÜV Italia può rilasciare un "Certificato di controllo della Qualità del progetto e delle opere".

Direttiva prodotti da costruzione - CPD
La Direttiva 89/106/CEE, identificata con l'acronimo CPD e recepita in Italia con il DPR 21.04.1993 n. 246, dispone che i produttori di materiali da costruzione debbano apporre la Marcatura CE sui loro prodotti per poterli commercializzare in Europa, rispettando le relative norme armonizzate di prodotto.

Come opera TÜV ITALIA
Come Organismo Notificato italiano (n. 0948) ai sensi della Direttiva 89/106/CEE, TÜV Italia può eseguire attività certificative per diverse famiglie di prodotti da costruzione, tra cui:
  • aggregati (mandato CEN M125) ed in particolare i materiali relativi alle norme EN 12620 (aggregati per calcestruzzo), EN 13043 (aggregati per miscele bituminose), EN 13450 (aggregati per massicciate ferroviarie), EN 13242 (aggregati per opere di ingegneria civile e stradali), EN 13139 (aggregati per malte), EN 13055-1 (aggregati leggeri per calcestruzzo e malte), EN 13055-2 (aggregati leggeri per miscele bituminose) EN 13383-1 (aggregati per opere idrauliche);
  • murature e prodotti correlati (mandato CEN M116) ed in particolare i materiali relativi alle norme EN 771-1 (elementi in laterizio), EN 771-2 (elementi in silicato di calcio), EN 771-3 (elementi in calcestruzzo normale ed alleggerito), EN 771-4 (elementi in calcestruzzo aerato autoclavato), EN 998-2 (malte per muratura);
  • prodotti metallici per impiego strutturale e loro accessori (mandato CEN M120) ed in particolare i materiali relativi alle norme EN 10025-1 (laminati a caldo in acciaio), EN 10210-1 (profilati cavi finiti a caldo) , EN 10219-1 (profilati cavi formati a freddo), EN 13479 (materiali d'apporto per saldatura), EN 14399-1 (bulloneria strutturale);
  • prodotti in calcestruzzo prefabbricato normale, leggero, cellulare (mandato CEN M100) ed in particolare i materiali relativi alle norme EN 1168 (lastre alveolari), EN 12794 (pali di fondazione), EN 12843 (pali ed antenne), EN 13224 (elementi nervati per solai), EN 13225 (elementi strutturali lineari), EN 13693 (elementi speciali per coperture), EN 13747 (lastre per solai), EN 13978-1 (garage prefabbricati), EN 1520 (componenti prefabbricati armati di calcestruzzo alleggerito con struttura aperta);
  • prodotti per la costruzione di strade (mandato CEN, M116), ed in particolare le miscele bituminose relative alle norme EN 13108-1, EN 13108-2, EN 13108-3, EN 13108-4, EN 13108-5, EN 13108-6, EN 13108-7.

TÜV Italia può operare anche tramite le abilitazioni europee di altri Organismi Notificati appartenenti al gruppo TÜV SUD, di cui TÜV Italia è la filiale italiana.

Obiettivi e vantaggi
  • definizione ed omogeneizzazione delle caratteristiche tecniche minime dei prodotti da costruzione, specificate nelle relative norme armonizzate all'interno del mercato europeo;
  • maggiore garanzia di sicurezza dei prodotti da costruzione;
  • ottemperanza alle disposizioni normative vigenti.

Procedure di certificazione
La Direttiva prevede diversi sistemi di attestazione della conformità definiti nei Mandati CEN, nelle Decisioni della Comunità Europea e nelle Specificazioni Tecniche (Norme Armonizzate) in base alla criticità del prodotto.
Sono previste sia Prove Iniziali di Tipo (ITT) sul prodotto, per la determinazione delle caratteristiche iniziali da dichiarare, che il Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC), per assicurare, garantire e verificare la continuità e conferma delle suddette caratteristiche. Tali attività possono essere in carico al fabbricante o, nella maggioranza dei casi, viene richiesto l'intervento di un Organismo di Certificazione notificato come TÜV Italia.
In particolare per i suindicati prodotti le Prove Iniziali di Tipo possono essere eseguite direttamente dal produttore o tramite laboratorio di sua fiducia, mentre il Controllo della Produzione in Fabbrica, istituito e mantenuto dal fabbricante stesso, deve essere verificato e certificato da un Organismo Notificato sulla base di un'Ispezione Iniziale e di sorveglianze periodiche, generalmente annuali.
TÜV Italia è in grado di fornire servizi personalizzati sulla base delle diverse realtà aziendali e dei diversi prodotti.

L'iter certificativo è strutturato nelle seguenti fasi:
  • verifica documentale;
  • ispezione iniziale della fabbrica e del sistema di controllo della produzione in fabbrica;
  • emissione del certificato.

Validità della certificazione
Il certificato non ha scadenze di validità. Tuttavia annualmente l'azienda viene sottoposta a sorveglianza con l'obiettivo di riconfermare la validità del certificato.

Certificazioni dei produttori di calcestruzzo
Il cap. 11.1.8 del DM 14.09.2005 (Norme Tecniche per le Costruzioni) prevede che, al termine del periodo sperimentale (transitorio), i produttori di calcestruzzo con processo industrializzato - e con questo s'intende preconfezionato, prefabbricato o prodotto in impianti industrializzati di cantiere - devono dotarsi di un Sistema di Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC) in accordo alle "Linee Guida sul Calcestruzzo Preconfezionato" del Consiglio Superiore dei LLPP - Servizio Tecnico Centrale. Il sistema deve essere certificato da un Organismo che, come TÜV Italia, sia abilitato dal Ministero delle Infrastrutture (abilitazione con Decreto prot. 413 AA.GG del 30.08.2007).
Non potrà più quindi essere commercializzato calcestruzzo privo di tale certificazione.

Procedure di certificazione
Il Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC) deve assicurare, garantire e verificare la continuità e la conferma delle caratteristiche del calcestruzzo, in accordo a quanto previsto dalle "Linee Guida sul calcestruzzo Preconfezionato", che prescrivono tra l'altro:
  • controlli in ingresso sulle materie prime;
  • controlli durante la produzione e sul prodotto finito;
  • verifiche periodiche di attrezzature di produzione e di strumenti di misura;
Tale Controllo della Produzione in Fabbrica, istituito e mantenuto dal fabbricante stesso, deve essere verificato e certificato sulla base di un'ispezione iniziale e di sorveglianze periodiche, generalmente annuali.
TÜV Italia è in grado di fornire servizi personalizzati sulla base delle diverse realtà aziendali e dei diversi prodotti.

L'iter certificativo è strutturato nelle seguenti fasi:
  • verifica documentale;
  • ispezione iniziale della fabbrica e del sistema di controllo della produzione in fabbrica;
  • emissione del certificato.

Validità della certificazione
Il certificato non ha scadenze di validità. Tuttavia annualmente l'azienda viene sottoposta a sorveglianza con l'obiettivo di riconfermare la validità del certificato.

Corsi e seminari di formazione
TÜV Italia offre un'ampia gamma di corsi e seminari formativi nelle varie discipline che consentono un aggiornamento continuo ed un perfezionamento professionale qualificato.

Presenza internazionale
TÜV Italia mette a disposizione l'intero know-how del gruppo TÜV SUD, e grazie alla struttura internazionale del gruppo, offre servizi completi per le aziende del settore a livello mondiale.
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