Legge di Bilancio 2026 approvata alla Camera
Dopo il voto di fiducia al Governo, la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il disegno di legge di Bilancio 2026, confermando la fiducia con 216 voti favorevoli, 126 contrari e 3 astenuti. Il passaggio parlamentare chiude, di fatto, l’iter politico del provvedimento, che ora attende soltanto l’ultimo adempimento formale: la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, attesa tra oggi e domani, con ogni probabilità già nella giornata di domani.
Il testo è dunque quello definitivo e, come spesso accade con le leggi di bilancio, concentra al suo interno una pluralità di interventi eterogenei che incidono in modo diretto anche sul settore dell’edilizia e dei lavori pubblici.
Tra le misure di maggiore interesse per gli operatori del comparto si segnalano, in particolare:
- l’istituzione del prezzario nazionale delle opere pubbliche, destinato a diventare un riferimento unico per la determinazione dei costi, con evidenti riflessi sulla programmazione, progettazione e gestione degli appalti;
- la proroga delle aliquote al 50% per i principali bonus edilizi ancora in vigore, confermando un quadro incentivante ormai ridimensionato ma più stabile rispetto agli anni precedenti;
- l’estensione delle disposizioni in materia di rigenerazione urbana agli immobili oggetto di condono, tema delicato che incrocia profili urbanistici, edilizi e fiscali e che avrà ricadute operative non marginali;
- la modifica della disciplina sulla rinuncia abdicativa alla proprietà immobiliare, intervento che tocca un istituto poco utilizzato ma giuridicamente rilevante, soprattutto nei contesti di immobili problematici o di difficile gestione.
Nei prossimi giorni, con il testo pubblicato e pienamente vigente, sarà possibile entrare nel dettaglio delle singole disposizioni e valutarne l’impatto concreto sulla pratica quotidiana di tecnici, imprese e pubbliche amministrazioni.
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