Incendio Crans-Montana: l’Italia si costituisce parte civile nel procedimento penale in Svizzera

29/04/2026

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha annunciato la costituzione di parte civile della Repubblica Italiana nel procedimento penale relativo all’incendio avvenuto a Crans-Montana tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026.

Secondo quanto riportato nel comunicato, l’atto è stato depositato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri “tramite l’Avvocatura Generale dello Stato”, che “a sua volta ha delegato uno studio legale elvetico”.

La decisione è motivata dal “danno diretto arrecato al patrimonio dello Stato italiano” a causa delle “ingenti risorse mobilitate dal Servizio nazionale della Protezione civile” per l’assistenza “medica, psicologica e logistica” ai connazionali coinvolti.

Sul piano delle responsabilità, il documento di costituzione di parte civile evidenzia come il coinvolgimento delle autorità locali nella genesi dell’evento sia considerato “estremamente verosimile”, giustificando la richiesta di ristoro “contro tutti i soggetti civilmente responsabili”.

Il Governo ha inoltre confermato che continuerà a monitorare ogni fase del procedimento giudiziario in Svizzera, garantendo “un’informazione costante e trasparente” sulle proprie iniziative e ribadendo il “pieno e ininterrotto supporto alle famiglie delle vittime e ai feriti”, affinché sia fatta piena luce sulle responsabilità e sia resa giustizia per il grave danno subito dalla comunità nazionale.

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