Bando-tipo ANAC n. 2/2026: per OICE più concorrenza, trasparenza e certezza del diritto nelle gare di progettazione

07/05/2026

OICE accoglie con particolare soddisfazione l’approvazione del nuovo Bando-tipo ANAC n. 2/2026 dedicato agli affidamenti dei servizi di ingegneria e architettura di valore superiore a 126.000 euro, cioè oltre la soglia UE.

Il provvedimento, approvato con delibera ANAC n. 153 del 15 aprile 2026, disciplina le procedure aperte per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’entrata in vigore è prevista 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Lupoi: “Si colma un vuoto normativo durato tre anni”

Nel commentare l’approvazione del provvedimento, il presidente OICE Giorgio Lupoi ha sottolineato il lavoro svolto dall’ANAC insieme ai rappresentanti delle stazioni appaltanti e del mondo professionale e imprenditoriale.

Va dato merito all’Autorità, al Presidente Giuseppe Busia, di avere svolto un accurato e approfondito lavoro che ci ha visto peraltro coinvolti assieme ad altri rappresentanti delle stazioni appaltanti e del mondo professionale e imprenditoriale”.

Secondo OICE, il nuovo schema ANAC consente inoltre di colmare un vuoto normativo apertosi con l’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici.

Si colma un vuoto normativo durato tre anni, da quando cioè il nuovo codice appalti aveva “dimenticato” di recepire le linee guida 1/2016 che disciplinavano questi affidamenti. Da allora chiedevamo di recepirle e adesso sono di nuovo in vigore, opportunamente aggiornate”.

Per l’Associazione il nuovo Bando-tipo dovrebbe contribuire anche a ridurre la disomogeneità dei bandi e dei disciplinari di gara, tema sul quale OICE segnala un forte aumento delle anomalie riscontrate nelle procedure di affidamento.

Adesso auspichiamo che si riduca la disomogeneità dei bandi e dei disciplinari di gara perché le segnalazioni di bandi anomali risultano in drastico aumento”.

BIM, merito tecnico e compensi: i punti evidenziati da OICE

Nel comunicato OICE richiama diversi aspetti considerati particolarmente positivi del nuovo schema ANAC.

Tra questi:

  • la possibilità di utilizzare, ai fini della valutazione del merito tecnico, i progetti svolti nell’intera vita professionale e non soltanto negli ultimi dieci anni;
  • l’applicazione dell’incremento del 10% per i progetti BIM anche nei casi in cui il BIM non sia obbligatorio per legge;
  • le modalità di calcolo della cauzione definitiva;
  • la previsione di ribassi differenziati tra prestazioni professionali e attività accessorie;
  • il divieto di subordinare il pagamento dei compensi all’ottenimento del finanziamento da parte della stazione appaltante.

Secondo OICE, molti dei chiarimenti contenuti nel nuovo Bando-tipo derivano anche dall’attività di monitoraggio svolta quotidianamente sui bandi di gara.

Ci sono inoltre molti chiarimenti frutto del monitoraggio che svolgiamo quotidianamente sui bandi che certamente assicureranno una maggiore concorrenza e trasparenza degli atti di gara, principi fondanti l’ordinamento dei contratti pubblici”.

OICE guarda già al contratto-tipo

Nel comunicato l’Associazione individua anche il prossimo passaggio ritenuto necessario per il settore: il contratto-tipo per i servizi di ingegneria e architettura.

Adesso auspichiamo che si passi ad un altro tassello fondamentale: il contratto-tipo per garantire l’applicazione del principio dell’equilibrio contrattuale”.

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