Travi reticolari in acciaio

Salvatore Sbacchis

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DESCRIZIONE

Software per l'analisi matriciale delle travi reticolari
- Modellatore e solutore per le coperture reticolari piane
- Analisi matriciale delle travi reticolari
- Analisi, calcolo e verifica dell'arcareccio di copertura
- Verifica delle sezioni allo Stato Limite Ultimo
- Profilario sezioni commerciali
- Relazione di calcolo automatica
- Esempi di calcolo di:
trave Polonceau, trave Palladio, trave Fink, trave ad Arco, trave a Portale, trave a Scala, trave Inglese, trave Ponte
- Aggiornato alle NTC2008 e alla Circolare n. 617/2009
- Verifiche eseguite allo Stato Limite Ultimo e di Esercizio secondo l'Eurocodice 3

II volume tratta la teoria e la pratica per il calcolo delle travi reticolari in acciaio a maglia triangolare basate sul triangolo indeformabile. I metodi di calcolo utilizzati seguono le indicazioni contenute negli Eurocodici e nelle Norme tecniche per le Costruzioni (Decreto Ministeriale 14 gennaio 2008 e Circolare n. 617/2009).

La prima parte del volume è dedicata agli aspetti generali dell'acciaio, considerato uno dei più moderni materiali in alternativa al cemento armato, al legno e alla muratura, nell'ambito delle costruzioni civili e industriali. Seguono: una parte dedicata alle applicazioni dell'acciaio nella realizzazione di travi reticolari di copertura; una parte dedicata ai metodi di calcolo delle travi reticolari, da quelli grafici a quelli analitici, fino ai metodi matriciali per il calcolo automatico delle strutture; una parte dedicata alle verifiche a compressione e trazione delle bielle in acciaio secondo le direttive dell'Eurocodice 3 e delle NTC2008 che contengono le indicazioni per l'analisi ed il calcolo delle strutture metalliche civili agli Stati Limite Ultimo e di Esercizio. La parte finale del volume esamina il calcolo automatico delle capriate metalliche, con l'ausilio di Microsoft Excel, attraverso il metodo matriciale detto "degli spostamenti".

L'acquisto del volume consente, attraverso il servizio G-cloud di Grafill, il download di un software per la gestione delle seguenti utilità:
- RETICOLARE, programma realizzato in Microsoft Excel per l'analisi matriciale delle travi reticolari di copertura a maglia triangolare. Il programma definisce l'equilibrio del sistema reticolare, esegue l'analisi e la verifica dell'arcareccio delle coperture a capriata di varia forma e compila in automatico la relazione finale di calcolo;
- Esempi di calcolo (trave Polonceau; trave Palladio; trave Fink; trave ad Arco; trave a Portale; trave a Scala; trave Inglese; trave Ponte);
- Glossario (principali termini tecnico-normativi utilizzati);
- F.A.Q. (domande e risposte sugli argomenti principali);
- Test iniziale (verifica della formazione di base);
- Test finale (verifica dei principali concetti analizzati).

Requisiti minimi hardware e software
Processore da 1.00 GHz; MS Windows XP/Vista/7 (per utenti MS Windows Vista e MS Windows 7 sono necessari i privilegi di "amministratore"); 250 MB liberi sull'HDD; 256 MB di RAM per MS Windows XP; 512 MB di RAM per MS Windows Vista/7; MS Excel 2007; accesso a Internet e browser Web (supportati Firefox 4, Opera 10, Safari 5, Chrome 12, Internet Explorer 7).

Indice
Capitolo 1
Sviluppo delle costruzioni in acciaio
1.1. Acciaio materiale della modernità
1.2. Esostrutture ed endostrutture
1.3. Il Palazzo di Cristallo di Joseph Paxton
1.4. I grattacieli di New York
1.5. Verso il terzo millennio

Capitolo 2
Il percorso normativo italiano
2.1. Le norme sulle costruzioni civili
2.2. Gli Eurocodici e le NTC08
2.3. Contenuti degli Eurocodici
2.4. L'Eurocodice 3
2.5. Stati Limite. Classificazioni
2.6. Stato Limite Ultimo (SLU)
2.6.1. Stato limite di salvaguardia della vita (SLV)
2.6.2. Stato limite di prevenzione del collasso (SLC)
2.7. Stato Limite di Esercizio (SLE)
2.7.1. Stato Limite di operatività (SLO)
2.7.2. Stato limite di danno (SLD)

Capitolo 3
Il materiale acciaio
3.1. L'acciaio e i suoi composti
3.2. Le leghe d'acciaio
3.3. La lega acciaio-carbonio
3.4. Acciai legati
3.5. Acciai non legati
3.6. Acciai basso legati
3.7. Acciai Ex-Ten
3.8. Acciai Cor-Ten
3.9. Acciai per carpenteria
3.10. Acciai inossidabili
3.11. Acciai inossidabili austenitici
3.12. Acciai inossidabili Martensitici
3.13. Peculiarità degli acciai inossidabili
3.14. Influenza dei leganti nell'acciaio
3.15. Lavorabilità dell'acciaio
3.16. Trattamenti particolari

Capitolo 4
Il materiale acciaio
4.1. Acciai laminati
4.2. Derivati e prodotti dell'acciaio
4.3. Gli acciai per saldatura
4.4. Acciai armonici

Capitolo 5
Aspetti costitutivi di resistenza dell'acciaio
5.1. Prove di qualità sugli acciai
5.2. Prova a trazione
5.3. Acciai duttili
5.4. Acciai duri
5.5. Prova di durezza
5.6. Prova di resilienza
5.7. Prova di fragilità
5.8. Prova al piegamento
5.9. Prove di resistenza a fatica
5.10. Prova di resistenza al fuoco
5.11. Accettabilità degli acciai
5.12. Resistenza dichiarata degli acciai
5.13. Acciai in zona sismica
5.14. Riferimenti generici di calcolo

Capitolo 6
Elementi strutturali in acciaio
6.1. Le lamiere
6.2. Lamiere per manti di copertura
6.3. Lamiera grecata per solaio
6.4. Lamiere grecate per pareti esterne
6.5. Pannelli coibentanti
6.6. Travi
6.7. Colonne
6.8. Colonne semplici
6.9. Colonne composte
6.10. Profilati formati a freddo
6.11. Centri di trasformazione

Capitolo 7
Il nodo strutturale
7.1. Cenni
7.2. I giunti tesi
7.3. I giunti compressi
7.4. Il nodo di colmo
7.5. Il nodo colonna-trave
7.6. Il nodo trave-trave
7.7. Il nodo trave-arcareccio
7.8. Unione trave principale
7.9. Il nodo di fondazione
7.9. Il nodo d'appoggio

Capitolo 8
I controventi
8.1. Il sistema di controvento
8.2. I controventi longitudinali
8.3. I collegamenti sismo-resistenti

Capitolo 9
Le unioni e i collegamenti
9.1. Le unioni e i collegamenti
9.1.1. Comportamento dei collegamenti
9.2. I collegamenti nodali
9.3. La chiodatura
9.3.1. Parti e funzioni dei chiodi
9.3.2. Designazione UNI dei chiodi
9.4. Le unioni saldate
9.4.1. La verifica delle saldature
9.5. Le unioni bullonate
9.5.1. Tipologia bulloni
9.6. I connettori a piolo

Capitolo 10
Il capannone in acciaio
10.1. Cenni
10.2. Diffusione dei capannoni in acciaio
10.3. Le coperture metalliche
10.3.1. Coperture discontinue
10.3.2. Coperture continue

Capitolo 11
La trave reticolare
11.1. Cinematica della trave reticolare
11.2. Il principio del triangolo indeformabile
11.3. La forma a "capriata"
11.4. Le aste
11.5. I collegamenti
11.6. Tipologie di travi reticolari in acciaio
11.7. I nodi canonici
11.8. Casi speciali

Capitolo 12
La trave reticolare Palladio in legno e in acciaio
12.1. La trave Palladio
12.2. Tipi di capriata in legno
12.3. Gli elementi della Capriata IN LEGNO
12.4. I collegamenti
12.5. La biella
12.6. La catena
12.7. Il monaco
12.8. I controventi
12.9. Il sistema nodo
12.10. La trave Palladio in acciaio

Capitolo 13
I codici di calcolo
13.1. Solutori della trave reticolare
13.2. I metodi grafici
13.3. Il metodo di Cremona
13.4. Il metodo di Ritter
13.5. Esempio di calcolo grafico del Cremona
13.6. I metodi matriciali
13.7. Il metodo matriciale rigido
13.8. Soluzione matriciale della capriata "Palladio"
13.9. Algoritmo per una trave reticolare
13.10. Il metodo matriciale elastico

Capitolo 14
Il metodo dell'equilibrio
14.1. Generalità
14.1.1. Controllo della isostaticità
14.2. Discretizzazione del sistema
14.3. Vettori delle incognite
14.4. Vettori e matrici dei termini noti
14.5. Vettore delle incognite

Capitolo 15
Le azioni agli Stati Limite
15.1. Generalità
15.2. Azioni sulle strutture
15.3. Azioni agli stati limite
15.3.1. Stato Limite Ultimo SLU
15.3.2. Stato Limite di Esercizio SLE
15.4. Azioni normali del vento
15.4.1. La pressione del vento (p)
15.4.2. La pressione cinetica di riferimento qref
15.4.3. Il coefficiente di esposizione (ce)
15.4.4. Il coefficiente di esposizione (ce)
15.4.5. Il coefficiente di topografia (ct)
15.4.6. Coefficiente di forma o aerodinamico (cp)
15.4.7. Il coefficiente di forma per corpi cilindrici
15.4.8. Azioni tangenziali del vento
15.4.9. Costruzioni ubicate presso sommità di colline o pendii isolati
15.5. Azioni della neve
15.5.1. Carico della neve al suolo
15.5.2. Coefficienti di forma per il carico neve
15.6. Azioni trasmesse dagli apparecchi di sollevamento

Capitolo 16
Le sezioni d'acciaio
16.1. Classificazione delle sezioni agli Stati Limite
16.2. Classi delle sezioni trasversali
16.3. Classi e Stati Limite
16.4. Casi particolari
16.5. I profili sagomati in acciaio
16.5.1. Sezioni a doppio T
16.5.2. Sezione IPE
16.5.3. Sezione HE
16.5.4. Sezione INP
16.5.5. Sezioni a doppio T saldate
16.5.6. Sezioni a U o a C di tipo UPN
16.5.7. Sezioni angolari a L
16.5.8. Sezioni a T
16.5.9. Sezioni a Z
16.5.10. Altri profili
16.7. Area lorda e area netta
16.7.1. Area lorda
16.7.2. Area netta
16.8. I sagomari
16.9. I coefficienti per le verifiche

Capitolo 17
Il calcolo agli Stati Limite
17.1. Le direttive Eurocodice 3
17.2. Trazione semplice
17.3. Flessione semplice
17.4. Flessione composta
17.5. Taglio
17.6. Carico di punta
17.6.1. Snellezza (λ)
17.6.2. Fattore di lunghezza efficace β
17.6.3. Carico critico euleriano
17.6.4. Verifica di stabilità
17.6.5. Coefficiente riduttivo χ
17.7. Esempio n. 1 - Carico limite sezione HEA
17.8. Esempio n. 2 - Carico limite sezione IPE

Capitolo 18
Installazione del software allegato
18.1. Introduzione
18.2. Requisiti minimi hardware e software
18.3. Download del software e richiesta della password di attivazione
18.4. installazione e attivazione del software

Capitolo 19
Il programma RETICOLARE
19.1. note programma "reticolare"
19.3. manuale d'uso del programma "RETICOLARE"
19.3.1. La barra menu programma RETICOLARE
19.4. Gli Esempi di calcolo
19.4.1. Esempio di calcolo Trave-Ponte

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