Abusi e reati edilizi

Nicola D'Angelo

DESCRIZIONE

Manuale operativo commentato con la giurisprudenza

Aggiornata con la recente Legge 24 luglio 2018, n. 89 di conversione del DL 29 maggio 2018 n 55, che ha rivisto l’indice di tolleranza delle misure progettuali, quest’apprezzatissima Opera, giunta alla sua settima edizione, esamina la complessa materia degli abusi edilizi e urbanistici attraverso il quadro organico ed approfondito della normativa di riferimento e sua evoluzione, con particolare attenzione agli aspetti di natura penale e processuale penale.

La trattazione, grazie ad una copiosa casistica giurisprudenziale, chiarisce al Professionista quali sono i titoli abilitativi richiesti per ciascun intervento edilizio, per evitare d’incorrere in sanzioni in caso di violazione: il permesso di costruire, l’autorizzazione unica e la denuncia di inizio attività.

Alla luce delle più recenti decisioni della Suprema Corte di Cassazione e della giurisprudenza amministrativa, il Manuale analizza nel dettaglio le varie categorie di abuso edilizio di rilevanza penale e quelle di natura amministrativa, civile e fiscale - dai reati tipici alle violazioni dei vincoli ambientali e dei beni culturali - soffermandosi sull’attività di vigilanza e sui procedimenti applicativi alle varie sanzioni e sulle procedure per la sanatoria delle opere abusive.

Fruibile e di rapida consultazione, grazie al risalto grafico delle parole-chiave, all’indice analitico degli argomenti e agli appositi box di lettura all'interno del testo con i riferimenti giurisprudenziali della materia trattata.

Nicola D’AngeloMagistrato, autore di testi di diritto, collabora su tematiche giuridiche con diverse riviste tra cui troviamo “Progetto sicurezza”, “Rivista Giuridica di Polizia” e “L’Ufficio Tecnico”, tutte pubblicate da Maggioli Editore. 

Indice

Parte prima - INTRODUZIONE ALLA DISCIPLINA URBANISTICA

Capitolo 1 - La disciplina urbanistica
1. L’evoluzione della legislazione ed i punti di criticità 
2. Edilizia, urbanistica e governo del territorio 
3. Le prime leggi urbanistiche
4. Le leggi successive al 1942 
4.1. Principali definizioni in materia edilizia
5. I primi condoni edilizi
6. Ripartizione di competenze tra Stato e regioni 
7. Il Testo Unico 380/2001 
7.1. La riduzione dei titoli abilitativi
7.2. La semplificazione procedimentale ed organizzativa
8. Il permesso di costruire
8.1. Le procedure di rilascio del permesso di costruire
8.2. Le “varianti” al permesso di costruire 
8.3. Il permesso di costruire in “deroga” 
8.4. Efficacia temporale e decadenza del permesso di costruire 
8.5. Il permesso di costruire convenzionato 
9. Segnalazione certificata di inizio attività e “superscia” 
10.Comunicazione asseverata di inizio lavori (Cila)
11.Attività libera

Capitolo 2 - La pianificazione urbanistica 
1. Introduzione 
2. La pianificazione sovracomunale 
2.1. Il piano territoriale di coordinamento
2.2. Il piano territoriale di coordinamento della provincia 
2.3. Il piano regolatore generale intercomunale
2.4. I piani paesistici
3. Il piano regolatore generale comunale 
3.1. Il programma di fabbricazione
4. La pianificazione attuativa
4.1. Il piano particolareggiato di esecuzione 
4.2. Il piano di lottizzazione
4.3. Il programma pluriennale di attuazione 
5. Il regolamento edilizio

Parte seconda - I TITOLI ABILITATIVI

Capitolo 3 - Il permesso di costruire e le nuove autorizzazioni
1. Introduzione
1.1. Le opere “precarie” 
2. Attività subordinate al permesso di costruire 
2.1. Interventi di nuova costruzione
2.2. Interventi di ristrutturazione edilizia 
2.3. Interventi di ristrutturazione urbanistica
2.4. Mutamento di destinazione d’uso
3. Interventi soggetti ad autorizzazione 
3.1. Antenne ripetitori 
3.2. L’autorizzazione “unica” per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili
4. Opere soggette a permesso/autorizzazione ai sensi della Tabella “A” allegata al d.lgs. 222/2016 

Capitolo 4 - L’attività edilizia libera, la Cila e la Scia. L’attività edilizia della pubblica amministrazione
1. L’attività edilizia libera 
1.1. Glossario delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera 
2. La Comunicazione inizio lavori asseverata (Cila)
3. La Segnalazione certificata inizio attività (Scia) 
3.1. Inapplicabilità della Scia a lavori su manufatti abusivi non sanati
4. Opere realizzabili in regime di attività edilizia libera, Cila e Scia ai sensi della Tabella “A” allegata al d.lgs. 222/2016
5. La Scia alternativa cd. Superscia
6. L’attività edilizia della pubblica amministrazione 

Parte terza - ABUSI EDILIZI: TIPOLOGIA, VIGILANZA E SANZIONI

Capitolo 5 - I reati urbanistico-edilizi del TU 380/2001
1. I reati urbanistico-edilizi
1.1. L’oggetto dei reati urbanistici
1.2. I rapporti fra i reati
1.3. L’individuazione della persona offesa dal reato ed il diritto all’avviso ex art. 408 c.p.p. 
2. La successione di leggi nel tempo; art. 20, legge 47/1985 e art. 44, TU 380/2001
3. Art. 44, lett. A)
4. Art. 44, lett. b)
4.1. Esecuzione di lavori in assenza o in difformità dal permesso di costruire 
4.2. Esecuzione di lavori in totale difformità dal permesso di costruire 
4.3. Prosecuzione dei lavori nonostante l’ordine di sospensione 
5. Art. 44, lett. c), seconda parte: interventi abusivi e zone sottoposte a vincolo 
6. La natura dei reati edilizi; consumazione e prescrizione
7. L’elemento soggettivo
7.1. L’errore sul precetto, l’errore sul fatto 
7.2. Le cause di giustificazione 
7.3. Le circostanze 
8. I soggetti attivi del reato
8.1. Il proprietario dell’area
8.2. Il direttore dei lavori
8.3. Il progettista
8.4. L’acquirente del manufatto abusivo
8.5. Il responsabile dell’ufficio tecnico comunale
9. Reati edilizi e abuso d’ufficio nel rilascio di permesso illegittimo 
10.Le violazioni della Scia
10.1. Le false attestazioni presenti nella Scia 

Capitolo 6 - La lottizzazione abusiva 
1. Art. 44, lett. c). La lottizzazione abusiva 
2. La lottizzazione abusiva negoziale 
3. La lottizzazione abusiva materiale 
3.1. Lottizzazione e zone parzialmente o totalmente urbanizzate 
3.2. Autorizzazione a lottizzare illegittima
3.3. Autorizzazione a lottizzare attuata in difformità 
3.4. Lottizzazione e mutamento di destinazione d’uso 
3.5. La lottizzazione degli “imprenditori agricoli” 
4. Lottizzazione mista 
5. L’interesse protetto
6. La natura giuridica: consumazione e prescrizione
6.1. Rapporti con altri reati urbanistici
7. I profili soggettivi
7.1. Il venditore 
7.2. L’acquirente
7.3. I tecnici
7.4. Il notaio rogante 
8. Condono e lottizzazione 
9. La confisca 
9.1. Confisca e tutela del terzo in buona fede; la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo
9.2. Confisca e giudicato 
9.3. Confisca e sanatorie

Capitolo 7 - Reati edilizi e procedimento penale 
1. Introduzione 
2. L’attività di vigilanza
2.1. Gli accertamenti della PG 
2.2. Gli accertamenti della PA
2.3. Accertamenti di ufficio, su istanza di parte e a seguito di esposto anonimo
3. I mezzi di accertamento; accertamenti tecnici, consulenze e perizie 
3.1. Le resistenze all’accertamento 
4. Il sequestro del manufatto abusivo; probatorio e preventivo 
4.1. Il sequestro preventivo di immobile ultimato
4.2. La prosecuzione dei lavori in pendenza di sequestro; la violazione dei sigilli 
4.3. Lo “sgombero” degli immobili abusivi sequestrati
4.4. L’efficacia del sequestro in relazione alla sentenza di primo grado 
5. Accertamento di conformità e sospensione dell’azione penale; richiesta di archiviazione e avviso PO 
5.1. Condono e sospensione 
6. La costituzione di parte civile 
6.1. La costituzione del comune 
6.2. La costituzione dei privati confinanti
6.3. La costituzione delle associazioni ambientaliste 
7. Consumazione e prescrizione 
8. L’ordine di demolizione all’esito del processo
8.1. Ordine di demolizione e sospensione della pena
8.2. Ordine di demolizione e affidamento in prova al servizio sociale
9. L’esecuzione dell’ordine di demolizione 
9.1. Le modalità esecutive 
9.2. La sospensione e la revoca dell’esecuzione 
10.La confisca dei terreni abusivamente lottizzati 

Capitolo 8 - Le sanzioni amministrative
1. Introduzione
1.1. Termini entro i quali esercitare l’attività di vigilanza 
2. La sospensione dei lavori 
3. Le sanzioni
3.1. La responsabilità per omessa o ritardata applicazione delle sanzioni
4. I soggetti responsabili
5. Le violazioni del permesso di costruire e le relative sanzioni
5.1. Interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire, in totale difformità dal medesimo o con variazioni essenziali 
5.2. Permesso di costruire e difformità parziali
5.3. Permesso di costruire e ristrutturazione edilizia
5.4. Permesso di costruire annullato 
6. La lottizzazione abusiva 
7. La demolizione delle opere abusive
8. Il pagamento della sanzione
9. Le violazioni al regime della segnalazione certificata di inizio attività
10.Omesso o ritardato pagamento del contributo di costruzione 
11.La vigilanza su opere di amministrazioni statali 
12.Gli accordi integrativi e/o sostitutivi dei provvedimenti sanzionatori

Capitolo 9 - Le sanzioni civili e fiscali
1. Le sanzioni civili 
1.1. La nullità degli atti 
1.2. Nullità degli atti e lottizzazione abusiva 
1.3. Le sanzioni disciplinari a carico dei notai 
2. Le forniture somministrate da aziende erogatrici di servizi pubblici
3. Le sanzioni fiscali 
3.1. Sanzioni fiscali e sanatoria 
3.2. Sanzioni fiscali e calamità naturali 

Capitolo 10 - Le violazioni della normativa sulle opere in conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica 
1. Introduzione
2. Disposizioni a carattere generale
2.1. Sistemi costruttivi
2.2. Produzione in serie
3. La normativa sulle opere in conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica 
3.1. Ambito di applicazione
3.2. La progettazione, la direzione e l’esecuzione delle opere
3.3. La denuncia dei lavori e la relazione finale
3.4. I documenti da conservare in cantiere 
3.5. Il collaudo statico 
3.6. Utilizzo delle costruzioni prima del rilascio del certificato di collaudo 
4. La vigilanza 
5. Schema delle ipotesi contravvenzionali 
5.1. Natura giuridica dei reati; consumazione e prescrizione 
5.2. Rapporti con sanatoria e condono 

Capitolo 11 - Le violazioni della normativa antisismica 
1. Introduzione
2. Le zone sismiche
2.1. L’ordinanza P.C.M. 3274/2003 e il d.m. 14 febbraio 2005 
3. Le norme tecniche 
3.1. Le deroghe
3.2. Il parere sugli strumenti urbanistici
3.3. Le deroghe alla normativa civilistica
4. Obbligo di preavviso e autorizzazione all’inizio dei lavori
5. Le sanzioni penali
5.1. Natura giuridica dei reati; consumazione e prescrizione 
5.2. Soggetti responsabili 
5.3. Sanatoria ed effetti penali
6. La vigilanza 
6.1. Disposizioni processuali
7. La demolizione delle opere o le modificazioni necessarie a renderle idonee 
8. Costruzioni in corso di realizzazione in zone sismiche di nuova classificazione 
9. Le sanzioni fiscali 
10.Esenzioni per le opere eseguite dal genio militare 

Capitolo 12 - Le violazioni dei vincoli ambientali, dei beni culturali e delle aree naturali protette
1. Introduzione
1.1. Il riparto di competenze Stato-regioni 
2. La tutela dei beni culturali 
2.1. I vincoli sui beni culturali 
2.2. Le violazioni di natura amministrativa
2.3. Le condotte costituenti reato 
3. La tutela dei beni paesaggistici
3.1. Gli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata 
4. La tutela ambientale ed il reato di cui all’art. 734 c.p. 
5. La tutela penale delle aree naturali protette 
5.1. I vincoli ed il regime di salvaguardia
5.2. Le condotte vietate

Parte quarta - ABUSI EDILIZI E SANATORIE

Capitolo 13 - L’accertamento di conformità 
1. Introduzione
2. La sanatoria a seguito di accertamento di conformità
3. Presupposti del rilascio del permesso in sanatoria
3.1. La sanatoria cd. “giurisprudenziale” 
3.2. Inapplicabilità della sanatoria al permesso di costruire in deroga
4. Effetti del provvedimento di sanatoria
4.1. Sanatoria “parziale” o subordinata a prescrizioni
5. La sanatoria degli interventi soggetti a segnalazione certificata di inizio attività (Scia)
6. La sanatoria della Cila
7. La sanatoria ex lege delle difformità marginali 

Capitolo 14 - Il condono edilizio 
1. Introduzione
2. Dal condono del 1985 a quello del 2003
2.1. L’intervento della Corte costituzionale sull’art. 32 della legge 326/2003
3. La domanda di condono 
3.1. Il soggetto legittimato a presentare la domanda 
3.2. L’idoneità statica 
3.3. Il condono su aree pubbliche
4. Le condizioni di applicabilità
4.1. Il concetto di opera ultimata
4.2. I limiti di volumetria 
5. Le tipologie di abuso sanabile 
5.1. Condizioni di esclusione 
6. Condono edilizio in zone sottoposte a vincoli 
6.1. Il condono dei reati paesaggistici 
7. Il provvedimento finale; il silenzio-assenso per decorso del termine 
7.1. Il provvedimento di diniego 
7.2. Gli effetti della sanatoria
7.3. Condono e diritti dei terzi
8. Condono e lottizzazione abusiva 
9. Condono e vicende processuali 
9.1. La sospensione ex art. 44, legge 47/1985 
9.2. La sospensione ex art. 38, legge 47/1985 
9.3. Le ipotesi di sospensione ed il sequestro dei manufatti abusivi 
9.4. Sospensione ed esecuzione di sentenze definitive
9.5. La dichiarazione di estinzione del reato

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