INCENTIVI PER LA QUALITA’ E L’INNOVAZIONE

10/01/2006

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Ammontano ad oltre 1,9 milioni di euro i fondi attraverso i quali la Regione Marche sostiene le attività delle PMI (piccole e medie imprese) industriali e artigiane. Queste devono appartenere ai settori C (estrazione minerali), D (attività manifatturiere), E (produzione e distribuzione energia elettrica e gas) e F (costruzioni) della classificazione delle attività economiche Istat Ateco 2004. Gli interventi devono essere localizzati nei comuni rientranti nell’area dell’Obiettivo 2.
In particolare gli incentivi riguardano le attività di certificazione dei sistemi per la qualità aziendale (in conformità alla norma UNI EN ISO 9001), la certificazione dei sistemi di gestione ambientale (in conformità alla norma UNI EN ISO 14001 e/o al Regolamento Emas).
Altri programmi finanziabili, secondo il bando pubblicato sul Bur (Bollettino ufficiale regionale) n. 108 del dicembre scorso, riguardano la certificazione etica (Sa 8000) e la sicurezza sul lavoro (Ohsas 18001).
Dai finanziamenti sono escluse le spese relative alla formazione del personale, al rinnovo e al mantenimento delle certificazioni già acquisite, al passaggio dall'edizione 1994 all'edizione 2000 della norma UNI EN ISO 9001.
Il contributo, a fondo perduto, verrà concesso secondo la disciplina del de minimis in misura pari al 35% del costo dell'investimento ammissibile, oppure - a scelta dell'impresa benficiaria - un contributo la cui percentuale varia sulla base della zona geografica di appartenenza dell'impresa, nel rispetto del Reg.70/2001.
Il bando scade il 6 febbraio 2006. © Riproduzione riservata



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