TECNICO DEI TRASPORTI E DELL'INTERMODALITÀ

15/06/2006

2.878 volte
Una delle conseguenze generate dalla crescente domanda nel set-tore dei trasporti delle merci è la nascita di nuove figure professionali, specificatamente dedicate alla gestione dei trasporti delle merci e della intermodalità che ne sta alla base.
In particolare, è interessante segnalare la recente istituzione del titolo di Tecnico Superiore dei Trasporti e dell'Intermodalità.
I requisiti per accedere ai corsi di formazione superiore sono definiti all'art. 3 comma 1 del Decreto Legislativo 31 ottobre 2000 che testualmente recita "I giovani e gli adulti accedono ai percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore, con il possesso del diploma di istruzione secondaria superiore. L'accesso ai percorsi è consentito anche a coloro che non sono in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, previo accreditamento delle competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro successivi all'assolvimento dell'obbligo scolastico, tenendo conto, in particolare, della qualifica conseguita nell'assolvimento del-l'obbligo formativo di cui all'articolo 68 della legge n. 144 del 1999."

Iter per il conseguimento del certificato di tecnico superiore e relativo livello.
Il certificato di Tecnico Superiore viene ottenuto dopo avere superato una serie di esami che vertono sulle diverse materie trattate nel corso di formazione.
I percorsi formativi sono program-mati dalle Regioni sulla base della concertazione istituzionale e della partecipazione delle parti sociali.
Inoltre sono caratterizzati da una struttura flessibile ed organizzati in termini modulari.
Normalmente il percorso è strutturato in un numero di moduli che varia da un minimo di due ad un massimo quattro, il cui monte ore complessivo, tuttavia non può essere inferiore a 1.200 e non può superare le 2.400 ore.
Il livello del certificato di tecnico superiore rientra nella classifi-cazione di tecnici intermedi adottata dall'Istituto Nazionale di Statistica oppure al quarto livello della classificazione comunitaria delle certificazioni adottata dalla decisione del Consiglio 85/368/CEE.

Competenze del TSTI
La figura del Tecnico Superiore dei Trasporti e dell'Intermodalità è destinata ad essere impiegata nelle piattaforme logistiche di natura interportuale.
Le competenze previste in capo a questa nuova figura sono:
  • gestione ed organizzazione dell'impresa;
  • gestione ed utilizzazione delle principali leve del marketing e del customer care;
  • pianificare costi ed organizzare diverse modalità di trasporto;
  • gestione delle imprese di trasporto nella filiera intermodale;
  • conoscere ed applicare la normativa sui trasporti;
  • conoscere ed applicare normativa in materia di sicurezza e qualità dei trasporti;
  • impiego dell'inglese tecnico - commerciale.
Principali discipline del percorso formativo
Il carattere eclettico e la trasversalità delle conoscenze che si richiedono al Tecnico Superiore comportano una formazione multi-disciplinare molto ampia.
Come ricordato il percorso formativo per il conseguimento del certificato è stabilito dalle Regioni in concertazione con le parti sociali interessate che esprimono il bisogno di formazione di cui necessita il territorio.
Tuttavia alcune delle discipline fondamentali nella formazione del tecnico sono:
  • sistema azienda;
  • sistema dei trasporti;
  • inglese;
  • informatica;
  • gestione magazzini;
  • normativa per la gestione delle merci;
  • comunicazione;
  • sicurezza;
  • qualità.



a cura di Mauro Cappello
© Riproduzione riservata



PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE

Esprimo il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi della normativa vigente e secondo le finalità illustrate nell'informativa