CONTROLLI PIU' RIGOROSI

30/06/2006

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Dopo l'incidente occorso sull'autostrada Catania-Siracusa che ha provocato la morte di un operaio e dopo l'allarme sicurezza sul lavoro lanciato dal Presidente del Senato, Franco Marini, il direttore generale dei costruttori edili, Carlo Ferroni, dichiara che in questi ultimi anni si è dato spazio ad una normativa più severa e a controlli più rigorosi che hanno portato, secondo gli ultimi dati dell'Inail sugli infortuni sul lavoro, ad una netta riduzione degli incidenti (-2,8%) e della mortalità (-10%) con il comparto edile che ha mostrato importanti miglioramenti.

Per raggiungere questi risultati, dichiara inoltre, gli strumenti utilizzati sono stati la lotta al lavoro nero e l'introduzione del Durc, ovvero l'attestazione di regolarità contributiva delle imprese, senza contare poi la più importante novità ovvero l'introduzione obbligatoria della denuncia di assunzione almeno il giorno prima dell'apertura del cantiere; sul piano dei controlli, invece, ci si è rivolti ai Comitati Paritetici territoriali (Cpt) per la prevenzione degli infortuni che, di fatto, assicurano una vigilanza sulle imprese e sulle loro strategie.

Per il futuro, invece, oltre al continuo avanzamento tecnologico delle imprese che, così, tengono il passo con le imprese europee, Ferroni si auspica che gli sforzi si rivolgano anche al fronte culturale, sensibilizzando chi opera nel mondo delle imprese: si è costituita, infatti, l’Agenzia nazionale per la sicurezza edilizia che tende a coinvolgere le Università, il sistema scolastico, il sistema delle imprese e il sistema delle comunicazioni al fine di aumentare ancor di più la sicurezza del comparto. © Riproduzione riservata

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