MONITORAGGIO E MODIFICHE

11/07/2006

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Secondo un monitoraggio effettuato dall'Assessorato regionale ai Beni culturali, i progetti di restauro finanziati con i fondi di Agenda 2006 e gestiti dalle Soprintendenze, dai Comuni e da altri enti pubblici siciliani, sono più di 600, per un finanziamento complessivo di 793 milioni di euro.
Tra i progetti supportati dalle sovvenzioni di maggior entità, oltre al recupero e conservazione della Villa del Casale di Piazza Armerina, per cui è stato previsto un investimento di 18 milioni di euro, figura il recupero dell' ex stabilimento della Tonnara Florio Di Favignana.
I lavori del complesso, risalente all'800 e considerato uno dei maggiori esempi di archeologia industriale in Sicilia, sono cominciati nel 2004 e dovrebbero concludersi alla fine del 2007.
Il progetto, dal costo complessivo di 19 milioni e 625 mila euro, secondo la Soprintendenza di Trapani è al 50% e prevede, nella rivitalizzazione dell'area di circa 45 mila ettari, la realizzazione, tra le altre strutture, di un museo della mattanza, di un centro di documentazione sul mare e una sala convegni, utilizzabile anche come teatro, con 500 posti a sedere.
E' di circa 11 milioni, invece, il finanziamento per la riqualificazione della Real Cittadella di Messina, fortezza cinquecentesca voluta da Carlo V; il progetto, che è fermo da 5 anni poiché si attende la bonifica ambientale della zona, prevede la realizazione di un Centro d'Arte.
Contemporanea negli spazi coperti ancora utilizzabili (circa 6 mila metri quadri) e la sistemazione di un vasto parco interno e, secondo il direttore del servizio architettonico della soprintendenza di Messina, Rocco Scimone, dovrebbe concludersi entro il 2010.

Anche a Catania e provincia sono previsti progetti importanti: ad esempio il restauro del Teatro Romano che rappresenta, per il capoluogo, il maggior investimento, con un finanziamento di 5 milioni e 900 mila euro, e l'intervento di maggior interesse culturale. I lavori, consistenti nello scavo e consolidamento delle strutture a seguito delle successive sovrapposizioni avvenute nel tempo, dovrebbero concludersi nel 2007, dichiara la soprintendente ai beni culturali, Maria Grazia Branciforti.
Parallelamente a questo progetto si sta sviluppando alle spalle del Teatro la riqualificazione delle Terme della Rotonda per cui sono stati stanziati 3 milioni di euro e che dovrebbe concludersi entro la fine dell'anno. In provincia, invece, tra i progetti Por di rilevanza maggiore spicca la sistemazione dell'area archeologica di Santa Venera al Pozzo, ad Aci Catena, da cui sgorga l'acqua sulfurea che alimenta le terme di Acireale: il progetto ha ottenuto un finanziamento di 3 milioni di euto e dovrebbe concludersi entro la fine dell'anno con la sistemazione di un centro di educazione naturalistica.

Per quanto riguarda Agrigento il finanziamento più consistente, 6 milioni di euro, è stato stanziato per la realizzazione di 5 piani (i più importanti) dei diciassette previsti per il restauro conservativo della Parco Archeologico della Valle dei Templi: il progetto precursore, risalente al 2005, è quello relativo al Tempio della Concordia a cui hanno fatto seguito altri interventi similari su altri importanti monumenti quali, ad esempio, il Tempio di Giunone.

Nella provincia di Caltanissetta, infine, il progetto più rilevante è quello relativo alla valorizzazione del centro indigeno di Polizzello, risalente all'età del ferro, per cui sono stati stanziati 3 milioni e 800 mila euro.


A cura di Paola Bivona
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