ELEZIONI NEL CAOS E CONGRESSO DIFFICILE

28/08/2006

2.376 volte
Bufera al Consiglio Nazionale degli Ingegneri.
Il Tar del Lazio con una sentenza licenziata il 22 agosto scorso ma definita nelle camere di consiglio del 14 e del 28 giugno ha deciso che il voto espresso dall’Ordine di Roma il 15 novembre 2005 per l’elezione del consiglio nazionale è stato illegittimo.
Quindi, anche illegittima la proclamazione degli eletti del nuovo Consiglio nazionale adottata dal Ministro della Giustizia in data 6 aprile 2006.

La sentenza arriva, dopo l’insediamento del nuovo Consiglio nazionale e del nuovo Presidente ing. Ferdinando Luminoso ed a pochi giorni del 51° Congresso nazionale che si terrà a Trieste dal 5 all’8 settembre.
Ma l’ing. Luminoso ha preannunciato ricorso al Consiglio di Stato.

La vicenda nasce con le elezioni del 15 settembre dell’Ordine degli ingeneri di Roma dove il precedente Consiglio in carica scadeva il 31 gennaio 2006 e dove, a seguito di elezioni tenutesi anticipatamente, il nuovo Consiglio si insediava prima del 15 di settembre partecipando all’elezione del nuovo CNI.
Il TAR nella citata sentenza ha precisato che il nuovo Consiglio non poteva insediarsi prima del 31 gennaio 2006 e, quindi, non avrebbe potuto partecipare alle elezioni del nuovo Consiglio nazionale. Ma mentre, successivamente ad una richiesta di annullamento delle elezioni romane, presentata da alcuni iscritti all’Ordine di Roma, il giudice amministrativo risolveva il problema studiandolo ed emettando la sentenza, il Ministero della Giustizia proclamava (tenendo conto del voto di Roma) con riserva gli eletti del nuovo consiglio nazionale che veniva quindi insediato nel mese di aprile.

Questa la storia sino ad oggi.
Mentre nei prossimi giorni assisteremo al ricorso al Consiglio di Stato, si svolgerà a Trieste il 51° Congresso i cui lavori, tranne improbabili iniziative del Ministero della Giustizia, saranno presieduti dall’Ing. Ferdinando Luminoso.
A tal proposito non si è fatta attendere la replica di coloro che avevano presentato il ricorso al TAR del Lazio contro l’insediamento anticipato degli eletti all’Ordine di Roma e l’ex vicepresidente del Consiglio nazionale degli Ingegneri Ing. Romeo La Pietra precisa che Il Congresso è un momento molto importante per tutta la categoria. Ed è giusto che gli ingegneri come i politici che prenderanno parte ai lavori congressuali si trovino davanti un presidente legalmente eletto.

Come finirà?

A cura di Paolo Oreto
© Riproduzione riservata

PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE

PARTECIPA PER PRIMO ALLA DISCUSSIONE
Esprimo il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. n.163/2003 e secondo le finilità illustrata nell'informativa