OGGI IN AULA ALLA CAMERA

07/11/2006

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La Finanziaria 2007 approda oggi alla Camera dei Deputati dopo i dovuti passaggi nelle varie Commissioni parlamentari.
Intesa tra governo e maggioranza per contenere il numero di emendamenti alla Finanziaria ed evitare il voto di fiducia alla Camera. Per la Commissione europea, che ha pubblicato il suo rapporto d'autunno, l'Italia riuscirà a far scendere il deficit sotto il 3 per cento nel 2007 ma le misure previste dalla finanziaria dovranno essere attuate integralmente.

Molte le novità nel settore dell’edilizia tra le quali segnaliamo:
  • Pacchetto di agevolazioni fiscali per l’efficienza energetica degli edifici. Proprietari di immobili e condomini potranno usufruire di detrazioni Irpef del 55% spalmate su tre anni per interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti, compresi caldaie, interventi sugli infissi, sui pavimenti e sui solai o ancora di installazione di pannelli solari.
    Anche i costruttori potranno usufruire di un contributo per il 55% degli extracosti sostenuti per rendere più efficiente energeticamente edifici di nuova realizzazione di volume superiori a 10mila metri cubi. I limiti di queste agevolazioni - previste dagli articoli 22 e 23 della Finanziaria - sono differenti per tipologia di intervento.
  • Proroga ancora per un anno le agevolazioni per il recupero del patrimonio edilizio (manutenzione ordinaria per le parti comuni degli edifici, manutenzione straordinaria, restauro-risanamento conservativo e ristrutturazione).
    Sulle spese sostenute spetterà una detrazione dall’Irpef pari al 36%, nel limite di 48 mila euro senza alcun riferimento sul fatto che tale limite sia riferito alla singola unità immobiliare e non a ogni singolo comproprietario.
  • Modifiche alla disciplina degli studi di settore, revisione ogni tre anni anziché quattro ed estensione dell’applicazione degli studi di settore a soggetti che ne erano esclusi.
  • Estensione agli immobili privati della norma della Finanziaria 2005 che istituiva un Fondo di garanzia destinato ad avviare un regime assicurativo volontario per la copertura dei rischi derivanti da calamità naturali.
  • Dal 1° novembre 2007 la competenza delle funzioni catastali che riguardano l’utilizzazione e l’aggiornamento degli atti catastali passa ai Comuni capoluogo di provincia.
    Il disegno di legge Finanziaria ora all’esame della camera ha fissato questa nuova scadenza per il passaggio del Catasto previsto ormai da più di sette anni con il Dlgs 112/1998.
    Quanto alla revisione degli estimi i Comuni potranno “partecipare” «al processo di determinazione degli estimi catastali». I Comuni potranno inoltre gestire in maniera unitaria e certificata la base dei dati catastali e i flussi di aggiornamento delle informazioni.
  • Novità in materia di fiscalità locale, l’imposta di scopo, come strumento al quale possono ricorrere i comuni per finanziare sino al 30% della spesa sostenibile per la realizzazione di opere pubbliche.


A cura di Paolo Oreto
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