FOTOVOLTAICO BLUFF PER I NUOVI EDIFICI

23/11/2006

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Il 19 Novembre 2006 è stato approvato in via definitiva dalla Camera dei Deputati il testo della Legge Finanziaria 2007: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Il testo della Finanziaria sarà esaminato dall'aula del Senato a partire dal 12 dicembre mentre il voto finale è previsto entro il 21 dicembre.
Tra le novità introdotte all'ultima ora, va sicuramente annoverato il comma 72 dell'articolo 18 che riportiamo testualmente:
"72. All'articolo 4 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, dopo il comma 1 è inserito il seguente:
"1-bis. Nel regolamento di cui al comma 1, ai fini del rilascio delle concessioni edilizie, è prevista l'installazione dei pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica per gli edifici di nuova costruzione, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 0,2 kW"."

Ciò può significare diverse cose:
  • l'obbligo di istallare dei pannelli fotovoltaici per ogni nuovo immobile costruito, al fine di incentivare la produzione di energia pulita, è un bluff che nasconde trame di cui il cittadino comune è all'oscuro;
  • vi sono stati degli errori materiali nella scrittura della norma.
Inizialmente, si era detto che attraverso una misura forte ed efficace lo Stato avrebbe preso posizione per incentivare e, anzi, obbligare l'utilizzo di energia fotovoltaica.
In effetti la posizione è stata presa mediante la subordinazione del rilascio delle concessioni edilizie all'istallazione di pannelli fotovoltaici.

Ma i problemi sono altri e cioè:
  • innanzitutto è bene che i signori politici e tecnici (altro non sono che stipendiati di tutti noi cittadini) ritornino a studiare i principi basilari della fisica, l'unità di misura della produzione di energia è, infatti, kWh e non kW;
  • in secondo luogo chiunque paghi una bolletta della luce sa che il contratto standard è di 3 kW e che 0,2 kW bastano appena ad alimentare un frigorifero.
Ciò vuol dire che per garantire l'alimentazione per un appartamento servirebbe l'energia prodotta da 15 edifici con relativi pannelli fotovoltaici, un po' poco se lo scopo principale era il miglioramento e il rispetto dell'ambiente (nostra unica risorsa).

A cura di Gianluca Oreto
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maugrimo
03/01/2016 10:49
Anche Lei sig. Ing. incorre in un piccolo errore, la potenza che noi impegniamo dal ns. fornitore elettrico è espressa in kW (3kw), mentre l'energia che consumiamo è kW/h !! saluti p.i. grimolizzi mauro
ing.valerio
03/01/2016 10:49
I kW si utilizzano per esprimere la potenza, mentre kWh per la produzione di energia. Il contratto della luce è in kW, ma quello della finanziaria è uno strafalcione bello e buono in quanto lì parlano erroneamente di produzione di energia in termini di kW.
fmagro
03/01/2016 10:49
Volevo precisare che i chilowattora si indicano con "kWh" e non con "kW/h"
lovris
03/01/2016 10:49
Evidentemente non tutti abbiamo le idee chiare sull'argomento. L'unità di misura dell'energia non è ne il Kw ne il kw/h bensì il kw.h, essendo evidente che l'energia è il prodotto di una potenza per un tempo e non la divisione tra potenza e tempo. Saluti Ing. Cantagallo
Musone
03/01/2016 10:49
il testo recita "in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 0,2 kW". Non inferiore tradotto in italiano significa maggiore non uguale. Cordialmente ing. Pasquale Musone
ilecici
03/01/2016 10:49
Caro ing., in italiano non inferiore vuol dire sia maggiore che uguale...
Musone
03/01/2016 10:49
mi dispiace contraddirla ma "non inferiore" è un termine tecnico che significa "solo maggiore" saluti ing. pasquale Musone
Musone
03/01/2016 10:49
mi scuso per il messaggio precedente, volevo dire che significa anche maggiore, per cui è possibile istallare pannelli fotovoltaici che producsno energia a sufficienza per illuminare una intera abitazione o, volendo, anche in quantità superiore. Cordialmente Ing. Musone
ilecici
03/01/2016 10:49
caro Ing., per esperienza posso dirle che se una legge impone un minimo, nella maggior parte dei casi verrà fatto il minimo. Ciò vuo dire che se l'obbligo è quello di istallare pannelli che garantiscano la produzione di energia non inferiore a 0,2 kW, nel 99,9% dei casi verranno istallati pannelli che garantiscano 0,2 kW. Naturalmente potranno essere anche istallati pannelli per la produzione di molti chilowatt in più, ma la speranza è riposta unicamente nella mani di persone che potendo risparmiare non penseranno mai alla salvaguardia dell'ambiente e ai risparmi che i pannelli possono garantire, ma solo al costo iniziale che i pannelli comportano (spero tanto di sbagliarmi).
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