LA CITTÀ DEL SETTECENTO NELLE GRANDI VEDUTE

27/12/2006

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Roma rende omaggio a Giovanni Battista Piranesi. Sarà aperta al pubblico, fino al 25 febbraio 2007 presso il Museo del Corso, la mostra dal titolo “La Roma di Piranesi. La città del Settecento nelle Grandi Vedute”, incentrata sulla serie delle vedute della città pubblicate durante il corso della sua vita dell'artista veneziano. La serie completa delle "Vedute" propone al visitatore tavole di straordinaria freschezza, sicuramente tra le primissime tirate dal maestro, che provengono dalla famiglia dei Duchi di Wellington.
La mostra è articolata in diversi itinerari che offrono una visione globale, complessa e affascinante della città del Settecento. La grande capitale cosmopolita è ritratta come meta del Grand Tour, ma anche come metropoli moderna modello per le grandi città europee, centro di riflessione sulla storia e il luogo privilegiato di incontro di artisti, intellettuali e aristocratici di tutta Europa.

Nelle tavole di Piranesi si legge lo studio appassionato della grandezza di Roma nella magnificenza dei suoi monumenti antichi, nella ricchezza della città pontificia medievale, rinascimentale e barocca. Durante tutta la sua vita Piranesi riproduce scorci e monumenti, offrendo della città quell’immagine che per secoli ha affascinato e ancora oggi continua ad influenzare l’immaginario collettivo.

Le sezioni della mostra, intorno al nucleo delle collezioni dei duchi di Wellington, propongono numerosi capolavori provenienti da diverse collezioni pubbliche e private. Sono degni di una nota particolare alcuni straordinari disegni piranesiani esposti a Roma per la prima volta, dipinti inediti di Giovanni Paolo Pannini, sculture, modelli architettonici.

Una sezione speciale è dedicata a Piranesi incisore, editore e mercante di stampe: spicca a questo proposito la presentazione di un prezioso taccuino giovanile, concesso per la prima volta in prestito ed esposto al pubblico. Nel “Taccuino di Modena” disegni, appunti, schizzi e note permettono di entrare nei processi creativi del genio piranesiano.

Un’altra sezione è dedicata a Piranesi architetto, nel confronto con le grandi realizzazioni promosse dai papi per il rinnovamento di Roma come città moderna, tra cui il porto di Ripetta, Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Sacrestia di San Pietro, San Giovanni in Laterano e le grandi basiliche ricostruite nel Settecento. Viene inoltre proposta per la prima volta la ricostruzione multimediale di progetti architettonici piranesiani non realizzati e di insiemi decorativi da lui curati e andati distrutti.

La mostra è curata da Mario Bevilacqua e Mario Gori Sassoli; il comitato scientifico è formato da Claudio Strinati, Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano; Mario Bevilacqua, Università degli Studi di Firenze, Mario Gori Sassoli, Istituto Nazionale per la Grafica e Alessandro Zuccari, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Il catalogo, pubblicato da Editoriale Artemide, presenta i contributi di Claudio Strinati, John Wilton-Ely sul grand-tour dei viaggiatori britannici e la fortuna di Piranesi in Inghilterra, Marcello Fagiolo sulla iconologia della Roma piranesiana, Francesca Lui sui rapporti di Piranesi e gli artisti francesi, Mario Bevilacqua sugli itinerari piranesiani a Roma; l’allestimento della mostra è curato da Jean Paul Troili.


ROMA, Via del Corso, 320
tel: 0663895746
fax: 0663749204
info@museodelcorso.it

Orario: tutti i giorni 10 – 20. Lunedì chiuso.
Biglietti: Intero- Euro 7,50; Ridotto - Euro 5;


Il Museo del Corso della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma sorge nel centro storico della città, nell'antica via che unisce due delle più famose piazze di Roma, Piazza del Popolo e Piazza Venezia, dove si innalzano i solenni palazzi abitati dalle grandi famiglie romane e sedi di alcune delle istituzioni più antiche e prestigiose di Roma.

Per raggiungere il "Museo del Corso" è possibile servirsi dei seguenti mezzi di trasporto pubblico:
METROPOLITANA: linea A - uscita Spagna
AUTOBUS: 52 - 53 - 58 - 61 - 71 - 85 - 160 (P.zza S. Silvestro), oppure 81 - 492 - 590 - 628
(Via Tomacelli - Via del Corso).
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