TRASMISSIONE TELEMATICA DEGLI ATTI

14/12/2006

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Fino a quando non sarà operativo il modello unico per l'edilizia, l'Agenzia del Territorio ha stabilito le procedure attuative, le tipologie ed i termini per la trasmissione telematica ai comuni delle dichiarazioni di variazione e di nuova costruzione (DOCFA).

Tutte le dichiarazioni di variazione e di nuova costruzioni presentate dal 1 gennaio 2006 saranno trasmesse, entro 30giorni dall'entrata in vigore del decreto 6 dicembre 2006, dagli uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio ai comuni per via telematica o su supporto informatico.

I comuni, entro 90 giorni dalla ricezione delle dichiarazioni per via telematica, dovranno verificare la coerenza delle caratteristiche dichiarate delle unità immobiliari rispetto alle informazioni disponibili, comunicando eventuali incoerenze agli uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio. Le segnalazioni delle incoerenze dovranno essere trasmesse da parte del comune secondo un protocollo di comunicazione il cui tracciato sarà pubblicato sul sito dell'Agenzia del Territorio. In particolare, nella prima decade di ogni mese, il comune potrà operare l'invio dei file delle proprie segnalazioni attraverso il collegamento ai servizi telematici dell'Agenzia del Territorio.

Dovranno essere inviate ai comuni le dichiarazioni nelle quali siano state riportate informazioni tecnico-edilizie integrative rispetto a quelle già conservate negli atti catastali, ovvero che abbiano dato luogo a nuovo classamento delle unità immobiliari interessate.
Mentre, non sono da inviare:

  • le eventuali variazioni delle unità immobiliari urbane eseguite dall'ufficio successivamente alla registrazione in atti catastali della dichiarazione di variazione e di nuova costruzione;
  • le dichiarazioni di variazione toponomastica, di ripresentazione planimetrie e di modifica identificativi;
  • le dichiarazioni inerenti gli adempimenti di cui all'art. 1 comma 336 della Legge 311/2004.

Per potere accedere ai servizi telematici dell'Agenzia del Territorio, il comune dovrà, innanzitutto, individuare e nominare un referente, responsabile dei colloqui telematici, conseguentemente accreditarsi presso l'Ufficio provinciale dell'Agenzia competente, che rilascerà al responsabile del comune tutte le credenziali di accesso al sistema dell'Agenzia del Territorio.



A cura di Gianluca Oreto
© Riproduzione riservata

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