SITUAZIONE ECONOMICA E SCELTE DEL GOVERNO

01/12/2006

1.933 volte
Nella seduta del 29 settembre 2006 il CIPE ha deliberato l’istituzione di un Tavolo di Lavoro Tecnico avente l’obiettivo di elaborare una ricognizione sullo stato di attuazione del Primo Programma Infrastrutture Strategiche (PIS).

Il Tavolo di ricognizione sullo stato di Attuazione della legge obiettivo presentato in data 24 ottobre 2006 evidenzia una situazione ben più pesante rispetto a quanto descritto dal Dpef di luglio dove il costo totale delle opere approvate dal CIPE era di 88,931 mld, di cui 61,93 disponibili e 27 mld da reperire.

I risultati del Tavolo di ricognizione hanno evidenziato invece un costo totale delle opere approvate dal CIPE pari ad 90,897 mld (dovuto all’aggiornamento dei prezzi) di cui 36,608 mld disponibili, 8,92 mld incerte da confermare e 45,368 mld da reperire.

Rispetto al Dpef di luglio, in cui le somme da reperire erano pari a 27 mld, adesso dal conseguente Tavolo di ricognizione è venuto fuori che le somme da reperire sono pari a 45,3 mld.

La differenza tra il costo totale delle grandi opere previsto nel Dpef di luglio ed il Tavolo di ricognizione è pari a 18,30 mld ed è da addebitare a diversi fattori tra i quali:
  • aver considerato finanziate opere la cui copertura era solo potenzialmente prevista
  • aumento del costo della ferrovia Passo Corese Rieti
  • aumento del costo dell’alta velocità Verona-Padova
  • copertura con capitali dello stato della Pedemontana Lombarda
C’è inoltre da sottolineare che in atto ci sono finanziamenti da confermare, quindi in realtà dei 45 mld mancanti non tutte le spese sono in realtà obbligatorie, dai dati del Cipe emerge un reale fabbisogno di soli 8,1 mld, la restante parte dipenderà dalle scelte politiche del Governo.

© Riproduzione riservata



PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE

Esprimo il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi della normativa vigente e secondo le finalità illustrate nell'informativa