ADEGUAMENTO ORDINI DL BERSANI

14/12/2006

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A partire dal prossimo 1 gennaio 2007 gli ordini professionali dovranno adeguarsi al D.L. Bersani.
Molti ordini professionali sono già in regola e altrettanti stanno predisponendo gli ultimi ritocchi ai codici deontologici anche perché, nel caso di mancato adeguamento entro i termini, la regola normativa prevede che le norme in contrasto contenute nei codici deontologici sono considerate nulle per legge.

Ma ecco in sintesi il punto della situazione per le diverse categorie professionali.
  • Agrotecnici. Il loro codice deontologico è già in regola con le disposizioni del D.L. Bersani in quanto non hanno un tariffario e la pubblicità è già considerata libera.
  • Architetti. Il Consiglio nazionale ha in corso di definizione le opportune modifiche che, comunque, verranno effettuate rispettando le opportune scadenze.
  • Avvocati. Stanno lavorando ad un testo che presenteranno come bozza di codice al prossimo Consiglio nazionale del 14 dicembre, per far sì di essere in regola entro il 31 dicembre.
  • Chimici. Le ultime modifiche da deliberare verranno effettuate il prossimo 15 dicembre.
  • Consulenti del lavoro. I necessari ritocchi saranno messi a punto il prossimo 20 dicembre al Consiglio nazionale.
  • Dottori e ragionieri commercialisti. Nulla da modificare in quanto il loro codice deontologico è già in regola con le disposizioni del D.L. Bersani.
  • Ingegneri. Il Consiglio nazionale ha già adeguato il codice deontologico provvedendo ad inviare le opportune modifiche a tutti gli ordini territoriali.
  • Periti Industriali. Questa settimana verranno deliberati i cambiamenti, seppur marginali, in quanto il codice deontologico era già allineato al D.L. Bersani.
  • Geometri. Il 19 dicembre prossimo verranno apportate le necessarie modifiche al codice deontologico; tali modifiche si configurano come marginali in quanto lo scorso anno era stato adottato un nuovo codice già in linea con il D.L. Bersani: unico aspetto da ricontrollare è quello relativo alle tariffe.
  • Notai. Le modifiche verranno apportate entro i termini.
  • Veterinari. La Federazione nazionale dell’ordine aveva già provveduto a novembre scorso ad abrogare le tariffe minime ed a consentire la pubblicità dei servizi e dei costi.
a cura di Paola Bivona
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vassalli
03/01/2016 10:49
Io penso che la riforma serve esclusivamente alle grandi aziende (Fiat, o grandi imprese di costruzioni) che in seguito a rigide convenzioni con i professionisti, frutteranno gli stessi senza pietà. Oggi i minimi tariffari corrispondono ad una paga sindacale, ossia è il giusto compenso per chi ha studiato e mette a disposizione le proprie conoscenze!!! Perchè gli operai devono essere tutelati mentre i professionisti no???? Allora liberalizziamo tutto anche le paghe degli operai ecc. Liberalizzare significa che ci possono essere 1000 ingegneri (senza limiti) ma non la concorrenza sul prezzo ma sulla qualità!!
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