CELLULARI MENO CARI

19/01/2007

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La legge finanziaria per il 2007 contiene una novità in merito al trattamento fiscale dei costi relativi alle apparecchiature terminali per il servizio radiomobile pubblico terrestre.

Vecchia normativa
Dal punto di vista fiscale, il comma 9 dell'articolo 102 del Tuir stabiliva che "le quote di ammortamento, i canoni di locazione anche finanziaria o di noleggio e le spese di impiego e manutenzione relativi ad apparecchiature terminali per il servizio radiomobile pubblico terrestre di comunicazione soggette alla tassa sulle concessioni governative (di cui all'articolo 21 della tariffa allegata al Dpr n. 641/1972, come sostituita dal Dm del 28 dicembre 1995) sono deducibili nella misura del 50 per cento".
Stesso trattamento fiscale era previsto dal comma 3-bis dell'articolo 54 del Tuir, per quanto concerne la quota di deducibilità degli ammortamenti di dette apparecchiature, nella determinazione del reddito di lavoro autonomo.

Nuova normativa
Il comma 401 della finanziaria 2007 sostituisce integralmente il predetto comma 9 dell'articolo 102 (Ammortamento dei beni materiali) del Tuir, stabilendo che "le quote d'ammortamento, i canoni di locazione anche finanziaria o di noleggio e le spese di impiego e manutenzione relativi ad apparecchiature terminali per servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico di cui alla lettera gg) del comma 1 dell'articolo 1 del codice delle comunicazione elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, sono deducibili nella misura dell'80 per cento".
Inoltre, tale percentuale è elevata al 100 per cento per gli oneri relativi a impianti di telefonia dei veicoli utilizzati per il trasporto di merci da parte di imprese di autotrasporto, limitatamente a un solo impianto per ciascun veicolo.

Ai fini della determinazione del reddito di lavoro autonomo, è stato sostituito integralmente il comma 3-bis dell'articolo 54 del Tuir, stabilendo che "le quote d'ammortamento, i canoni di locazione anche finanziaria o di noleggio e le spese di impiego e manutenzione relativi ad apparecchiature terminali per servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico di cui alla lettera gg) del comma 1 dell'articolo 1 del codice delle comunicazione elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, sono deducibili nella misura dell'80 per cento".

Decorrenza
Tali disposizioni troveranno applicazione a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2006 (comma 403).

Da rimarcare, infine, che ai fini del calcolo degli acconti Irpef, Ires e Irap 2007, quale imposta del periodo precedente, si deve assumere quella che si sarebbe determinata tenendo conto delle nuove disposizioni.

a cura di Di Debora Ricco tratta da www.fiscooggi.it
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