PROGRAMMAZIONE DI AMBIENTI URBANI SOSTENIBILI

02/01/2007

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Il contenuto didattico del MAPAUS (Master internazionale in programmazione di ambienti urbani sostenibili), seguendo modalità di “intensive programme,” si concentra principalmente su:
  1. le modalità di definizione delle politiche urbane finalizzate al miglioramento ambientale (tipologie di riqualificazione urbana; strumenti ed esperienze di bonifica dei suoli in aree industriali dismesse; politiche per la mobilità; politiche di contenimento del consumo di suolo; politiche di tutela e salvaguardia di ambiti di interesse naturalistico, paesaggistico, storico)
  2. le esperienze politico-amministrative a livello locale (sia in Italia che in America Latina) di costruzione dell’agenda in materia di politiche urbane e territoriali (peso assegnato a tali politiche; costruzione del bilancio e del cronoprogramma operativo; pratiche di partecipazione)
  3. il ruolo delle cosiddette public utilities (ex aziende municipalizzate; società pubblico-private per la gestione delle reti idriche, fognarie, di teleriscaldamento, per lo smaltimento rifiuti e la produzione energetica, ecc.) per la razionalizzazione dei consumi energetici, delle risorse naturali e per l’innovazione del processo produttivo (e manutentivo) legato alla fornitura dei servizi di base
  4. forme, strumenti e processi per una pianificazione ecologicamente orientata, alla scala territoriale.
Il Piano di Studi privilegia quindi conoscenze, modelli, esperienze e pratiche tecnico-amministrative di recente formazione, rispetto alle conoscenze disciplinari della pianificazione urbanistica e territoriale già consolidate, che si ritengono facciano parte del bagaglio culturale degli allievi del master o potranno essere acquisite nelle loro linee generali attraverso la bibliografia essenziale nelle fasi di studio individuale previste dal calendario del Master.

Le finalità di formazione di tecnici e quadri esperti in programmazione e pianificazione ambientalmente orientate, sia per il settore delle amministrazioni pubbliche (Regioni, Province, Comuni, Agenzie pubbliche (ARPA, Autorità di Bacino, Enti Parco, ACER, ecc.) , sia per il settore delle imprese private e/o pubblico-private (società di gestione e fornitura di servizi ambientali: acqua, energia, rifiuti urbani; società di trasformazione urbana; società di ingegneria; gruppi di investimento immobiliare; gruppi di investimento in attrezzature e infrastrutture di interesse generale; studi professionali, ecc.), sono confermate nel programma formativo della terza edizione del Master in Programmazione di Ambienti Urbani Sostenibili.

Sbocchi Professionali I principali sbocchi professionali prevedibili sia per il contesto italiano ed europeo, sia per il contesto latinoamericano, sono quelli di tecnico ed esperto di programmazione e pianificazione ambientalmente orientata le cui occasioni professionali possono essere individuate:
  1. nei settori dedicati alla programmazione economico-finanziaria, alla pianificazione territoriale e urbana, alla pianificazione ambientale della Pubblica Amministrazione, a tutti i livelli in cui essa è articolata nei diversi Paesi (Comuni, Province, Regioni, Agenzie pubbliche – ARPA, Autorità di Bacino, Enti Parco, ACER, ecc.);
  2. nelle agenzie e società pubblico-private (public utilities o ex municipalizzate) impegnate nella gestione e fornitura di servizi urbani e ambientali (acqua, energia, raccolta e smaltimento rifiuti urbani, teleriscaldamento, ecc.);
  3. nelle società di investimento immobiliare e infrastrutturale orientate verso pratiche di sostenibilità (investitori immobiliari tradizionali; società di progettazione e gestione di infrastrutture di rango territoriale; società di gestione logistica, ecc.);
  4. in studi professionali e società di ingegneria in cui si renda necessario disporre di tecnici capaci di affrontare interdisciplinarmente le questioni ambientali all’interno del processo di pianificazione e progettazione.
  5. in società professionali o associazioni, ma anche in Pubbliche Amministrazioni, in cui sia necessaria la presenza di tecnici capaci di gestire processi partecipativi e negoziali.
Per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro degli allievi partecipanti al Master, è previsto un periodo di stage e tirocinio professionale, della durata di tre mesi, che potrà essere realizzato presso istituzioni pubbliche locali italiane e sudamericane, presso imprese e società di consulenza private o presso ONG.

Scadenza presentazione domanda 31 gennaio 2007. © Riproduzione riservata

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