CORSO DI FORMAZIONE A ROMA

17/04/2007

9.521 volte
Corso di prevenzione incendi valido ai fini dell'iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell'Interno di cui all'art.1 della legge 818/84.
Costi
La quota di partecipazione è di 690 Euro, da versare su c/c postale o tramite bonifico bancario o in contanti o bancomat presso la sede dell'Ordine.
"ORDINE DEGLI INGEGNERI DI ROMA" non è soggetto IVA.

Sedi e orari del corso Comando Provinciale Vigili del Fuoco - Sala "Pastorelli" – Via Genova 3/A
mercoledì e venerdì dalle 17.00 alle 21.00

Materiale didattico
Le dispense dei docenti saranno distribuite esclusivamente attraverso Internet, in formato elettronico.
Verrà comunicata a tutti gli iscritti al corso una password.

Attestati
Al termine del corso verranno rilasciati gli attestati di frequenza.
L'attestato è valido ai fini dell'iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell'Interno di cui all'art.1 della legge 818/84. Si rammenta tuttavia che l'iscrizione agli elenchi è tra l'altro subordinata alla iscrizione all'Albo da almeno due anni.

Al termine del corso, i partecipanti dovranno sostenere una prova d'esame che si svolgerà presso la sede dell'Ordine; le date di esame verranno comunicate durante il corso.

Programma
- Obiettivi e fondamenti di prevenzione incendi. Metodologia per la valutazione del rischio di incendio e la redditività del rischio residuo accettabile. Le misure di prevenzione
- Misure di protezione attiva e passiva. Termini, definizioni generali e simboli grafici di prevenzione incendi (D.M. 30/11/83)
- Chimica e fisica dell’incendio. Generalità sulla combustione. Sostanze combustibili solide, liquide e gassose. Aria necessaria alla combustione. Punto di infiammabilità, temperatura di autoaccensione, temperatura di combustione. Energia di attivazione. Limiti di infiammabilità ed esplosività. Poteri calorifici.
- L’incendio: fattori da cui dipende lo sviluppo e la propagazione. Prodotti della combustione. Cause di incendio: sigaretta, autocombustione, camino, cause elettriche, reazioni pericolose. Esplosione di polveri, gas e vapori.
- Legislazione generale: dalla legge 27/12/41 n. 1570, al D.P.R. 29/7/82 n. 577. Elenco attività soggette D.M. 16/2/82. Legge 7/12/84 n. 818. Il nuovo regolamento di prevenzione incendi: D.P.R. 12/1/98 n. 37 e D.M. 4/5/98
- Elementi di polizia giudiziaria ed amministrativa nel settore della prevenzione incendi; responsabilità dei professionisti e relative sanzioni penali.
- Cenni sulla legislazione di sicurezza sul lavoro applicata all’antincendio: D.P.R. 547/55 – D.L.vo 626/94 – D.L.vo 242/96 – D.P.R. 758/94 – D.L.vo 494/96. Criteri generali di sicurezza antincendio e di gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro e sistemi di vie d’uscita (D.M. 10/3/98). Distanze di sicurezza.
- La direttiva Prodotti da Costruzione – Procedure di attestazione di conformità ai fini della commercializzazione dei prodotti antincendio – Certificazione – Omologazione – Marcatura CE
- Protezione passiva, reazione al fuoco dei materiali, classi dei materiali, metodi di prova, procedura di omologazione. Il D.M. 26/6/84. La marcatura CE nei prodotti da costruzione (Direttiva Prodotti da Costruzione).
- Applicazione Circolare 91/61. Protezione passiva. Resistenza al fuoco delle strutture. Carico di incendio. Stabilità, tenuta ed isolamento. L’incendio reale e l’incendio convenzionale. La curva temperatura/tempo.
- Protezione attiva. Tecnologie dei sistemi e degli impianti. Impianti fissi di estinzione. Sistemi di rilevazione automatica dell’incendio ed allarme. Impianti automatici per l’estinzione dell’incendio.
- Protezione attiva. Sostanze estinguenti. Estintori portatili ed estintori carrellati d’incendio.
- Generalità sugli impianti elettrici. Impianti elettrici in luoghi con pericolo di incendio o di esplosione. Impianti di messa a terra. Impianti di protezione contro le scariche atmosferiche. Apparecchiature elettriche e di protezione. Cenni sulle norme CEI e UNI Legge 1/3/68 n. 186 – legge 46/90 e D.P.R. 447/91.
- Impianti automatici per l’estinzione dell’incendio. Impianti chimici, impianti a gas, impianti water-mist. Impianti evacuatori di fumo.
- Normativa tecnica di prevenzione incendi: Edifici di civile abitazione. Vani di ascensori e montacarichi. Autorimesse.
- Normativa tecnica di prevenzione incendi: Depositi di oli minerali. Depositi di GPL. Distributori di carburanti liquidi e gassosi.
- Normativa tecnica di prevenzione incendi: Centrali termiche a gas. Centrali termiche alimentate a combustibile liquido. Gruppi elettrogeni. Impianti per la produzione di energia elettrica.
- Normativa tecnica di prevenzione incendi: Locali di pubblico spettacolo e intrattenimento. Impianti sportivi.
- Attività sanitarie – Ospedali
- Attività a rischio di incidente rilevante. La legislazione e il sistema di gestione della sicurezza.
- Normativa tecnica di prevenzione incendi: Scuole e Uffici.
- Normativa tecnica di prevenzione incendi: Attività turistico-ricettive (Alberghi).
- Stabilimenti e piccole aziende. Depositi di materiali combustibili. Locali di esposizione e vendita.
- Sicurezza dei beni culturali, edifici di interesse storico-artistico destinati a biblioteche, archivi, musei e gallerie. Le misure di sicurezza equivalenti e la trattazione delle istanze di deroga.
- Esercitazione.
- Visita guidata attività ISA
- Esami

A cura di Gianluca Oreto
© Riproduzione riservata

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