AL VIA L’ERA DELL’INFORMAZIONE ON LINE

16/05/2007

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Segnali di vita dall’Agenzia del Territorio nella gestione dei dati catastali. Finalmente è on line lo strumento che consente la consultazione diretta delle informazioni catastali, del classamento e della rendita degli immobile, e realizza il sogno di tutti i professionisti esclusi da un burocrazia assurda che consentiva l’accesso ai dati catastali solo a pubblici ufficiali, notai o tecnici abilitati.

Attraverso questo strumento, dal nome SISTER, è possibile accedere alla banca dati catastale nazionale e conoscere:
  • la rendita e le altre informazioni relative agli immobili censiti al catasto fabbricati;
  • i redditi dominicale e agrario oltre che gli altri dati riguardanti i beni presenti al catasto terreni.
Date e procedure di accesso al servizio sono definite nel decreto 4 maggio 2007 messo a punto dall’Agenzia del Territorio, recante ''Accesso al sistema telematico dell'Agenzia del territorio per la consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale'' e pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 10 maggio 2007 n. 107, tiene conto dell'innovazione introdotta con la legge di conversione DL 286/2006, che ha reso completamente gratuite le visure catastali.

I decreto stabilisce, inoltre, le principali scadenze che dovranno essere rispettate per l’accesso ai dati oltre che catastali, ipotecari, in particolare:
  • dal primo giugno 2007 partirà in via sperimentale l'accesso diretto al sistema telematico dell'Agenzia del territorio per la consultazione della banca dati ipotecaria, consentito previa registrazione del richiedente tramite il servizio «Porta dei pagamenti» di Poste italiane S.p.a., con il pagamento telematico delle tasse ipotecarie previste dalla normativa vigente per ogni consultazione effettuata, aumentate del cinquanta per cento;
  • sempre dal primo di giugno 2007 l'accesso per la consultazione della banca dati catastale sarà consentito, in via sperimentale, previo accreditamento del richiedente con le modalità previste per i servizi telematici dell'Agenzia delle entrate.
  • infine, dal primo gennaio 2008 l'accesso telematico alle banche dati ipotecaria e catastale su base convenzionale sarà consentito su istanza di parte, mediante la stipulazione di apposita convenzione, conforme allo schema di cui all'allegato B de decreto 4 maggio 2007 dell’Agenzia del Territorio
La convenzione ha durata triennale, con tacito rinnovo alla scadenza, salvo disdetta da comunicarsi con lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro sessanta giorni dalla scadenza. Per l'accesso alle banche dati ipotecaria e catastale su base convenzionale è previsto il pagamento:
a) dell'importo di euro 200,00, da corrispondere una tantum, a titolo di rimborso delle spese amministrative connesse alla convenzione;
b) dell'importo di euro 30,00 da corrispondere annualmente, per ogni password resa disponibile all'utente nell'anno solare, a titolo di contributo per le spese sostenute per l'implementazione e la gestione dei sistemi informatici;
c) delle tasse ipotecarie previste dalla normativa vigente per ogni consultazione ipotecaria effettuata.

Allo stato attuale, per accedere allo strumento dell’Agenzia è sufficiente inserire il proprio codice fiscale, la provincia, il comune, la tipologia di catasto (fabbricato, terreno) ed i dati dell’immobile (foglio e particella) nell’apposita sezione del portale dell’Agenzia.

Si potranno ottenere le seguenti informazioni:

Dati relativi agli immobili censiti al Catasto Fabbricati

  • Indirizzo: ubicazione dell’immobile, comprensiva del numero civico, scala, piano ed interno dell’unità immobiliare.
  • Zona censuaria: rappresenta una porzione omogenea di territorio comunale (ordinariamente è una sola per i comuni medio piccoli e più di una per le città più grandi), nell’ambito della quale la redditività dei fabbricati è da considerarsi uniforme. Può comprendere un solo comune o una porzione del medesimo, caratterizzati da similari caratteristiche ambientali e socioeconomiche. Per ogni zona censuaria esiste uno specifico “quadro tariffario” consultabile presso il locale Ufficio dell’Agenzia.
  • Categoria: identifica la tipologia delle unità immobiliari, presenti nella zona censuaria, differente per le caratteristiche intrinseche che ne determinano la destinazione ordinaria e permanente.
  • Classe: è un parametro che identifica il grado di produttività delle unità immobiliari appartenenti alle categorie dei gruppi A, B e C. Viene indicata con ‘U’ (unica) in assenza di una ripartizione in classi della categoria (ciò, in quanto, la redditività è omogenea all’interno del comune o della zona censuaria) ovvero con i numeri da ‘1’ad ‘n’ al crescere della redditività.
  • Consistenza: rappresenta la dimensione dell'unità immobiliare. Per le abitazioni e gli uffici (immobili della categoria A) è espressa in "vani". Per i negozi, i magazzini, le rimesse (immobili della categoria C) è espressa in metri quadrati. Per gli immobili a destinazione collettiva (ospedali, caserme, ecc.) e' espressa in metri cubi. Per gli immobili appartenenti alle categorie speciali dei gruppi D ed E non viene indicata la consistenza catastale.
  • Rendita: per le unità immobiliari appartenenti alle categorie dei gruppi A, B e C la rendita catastale è determinata moltiplicando la consistenza per la tariffa unitaria specifica per comune, zona censuaria e corrispondente alla categoria e classe. Per le unità immobiliari appartenenti ai gruppi delle categorie D ed E la rendita è determinata attraverso stima diretta.
Dati relativi agli immobili censiti al Catasto Terreni
  • Qualità: Tipo di macrocoltura agraria attribuita ad una particella del catasto terreni, o sua porzione, avente rilevanza ai fini della conservazione del catasto. Qualora la particella sia suddivisa in porzioni che presentano colturali diverse viene riportata la dicitura “Modello 26” senza ulteriori dettagli disponibili solo attraverso una visura ordinaria.
  • Classe: è un parametro che identifica il grado di produttività delle unità immobiliari appartenenti alle categorie dei gruppi A, B e C. Viene indicata con ‘U’ (unica) in assenza di una ripartizione in classi della categoria (ciò, in quanto, la redditività è omogenea all’interno del comune o della zona censuaria) ovvero con i numeri da ‘1’ad ‘n’ al crescere della redditività.
  • ha: rappresenta la superficie in ettari del terreno
  • are: rappresenta la superficie in are del terreno
  • ca: rappresenta la superficie in centiare del terreno
  • Reddito dominicale: è costituito dalla parte del reddito medio ordinario detraibile dall’esercizio delle attività agricole, che spetta al proprietario del terreno. È correlato alla qualità del terreno ed alla sua produttività media ordinaria
  • Reddito agrario: è costituito dalla parte del reddito medio ordinario dei terreni imputabile al capitale di esercizio e al lavoro di organizzazione impiegati, nei limiti della potenzialità del terreno, nell’esercizio delle attività agricole. È correlato alla qualità del terreno ed alla sua produttività media ordinaria.
A cura di Gianluca Oreto
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vittoriogatti
03/01/2016 10:49
L'informatica al contrario ! La P.A. anzichè incentivare l'accesso ai servizi on line, oltretutto senza oberare i già stressati impiegati pubblici, chiede l'aumento del 50% (cinquanta) dei diritti ipotecari consultati. vergogna
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