IN SICILIA RIPARTONO I TERMOVALORIZZATORI

14/06/2007

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Da una nota ANSA si apprende dell’accordo raggiunto il 12 giugno tra il governo Prodi e il governatore della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro sullo smaltimento dei rifiuti e la raccolta differenziata in Sicilia.
E' quanto è si apprende da una nota diffusa da Palazzo Chigi al termine di un incontro presieduto dal premier Romano Prodi a cui hanno preso parte i Ministri Alfonso Pecoraro Scanio per l’ambiente e per il mare e il ministro Livia Turco per la salute, nonché il governatore della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro.
L’intesa raggiunta prevede, al fine di agevolare il percorso di riqualificazione del territorio e del risanamento ambientale, il superamento dell'attuale contenzioso amministrativo e il riavvio del processo di costruzione dei termovalorizzatori di Bellolampo (Palermo), Casteltermini (Agrigento), Paternò (Catania) e Augusta (Siracusa).

Parallelamente verranno anticipate le decisioni della Regione sull’AIA, le procedure di valutazione delle emissioni in atmosfera che erano previste per fine giugno. Nel patto, il governo vuole anche che i termovalorizzatori abbattano le emissioni del 50% delle emissioni rispetto a quelle contenute originariamente nel capitolato di gara (praticamente si accettano emissioni 5 volte maggiori alla norma rispetto alle 10 volte, ndr). Il Presidente Prodi ha inoltre preso accordi con il Presidente Cuffaro - prosegue la nota - affinché la Regione assuma l'impegno di aumentare contemporaneamente il sistema della raccolta differenziata in modo sensibile, in un'ottica di sempre maggiore impegno nelle politiche ambientali e territoriali. E' stato concordato infine che, al fine di impedire ogni tipo di infiltrazione della criminalità, venga sottoscritto tra la il Ministero dell'ambiente, dell'Interno e la Regione Sicilia un “Protocollo d’intesa di legalità” da considerare alla base dell'azione operativa del monitoraggio e del controllo sul territorio.

Tale comunicato segue di pochi giorni il Decreto n .104 del 7-5-2007 col quale il Ministero dell`Ambiente On. Alfonso Pecoraro Scanio ha disposto il passaggio dal demanio al patrimonio dello Stato i tratti dell'ex alveo del fiume Platani nei comuni di Campofranco e Casteltermini . Terreni interessati dalla costruzione dell´inceneritore di Casteltermini.
Successivamente al Decreto n.104, la società Platani Energia e Ambiente ha subito notificato al Comune di Campofranco in data 29-05-2007 un ricorso per l´annullamento dell´ordinanza n.153/2007 del C.G.A che blocca la costruzione del termovalorizzatore.
Duri i commenti dei comitati siciliani contro la decisione. “Oggi a Roma – scrive in un comunicato DecontaminazioneSicilia - l'intesa che serve a far salire il titolo actelios è stata raggiunta. Infatti in questo momento, nonostante che gli indici della borsa di Milano siano negativi, il titolo in controtendenza guadagna alle 16,16 ha guadagnato il 3,70%. Non aggiungo altro per il momento”

A cura di Salvo Sbacchis


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