A LODI ACCORDO QUADRO DA 426 MILIONI

27/06/2007

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Ventiquattro progetti per un totale di 426 milioni di euro. E' quanto prevede il testo dell'Accordo Quadro per lo Sviluppo Territoriale (AQST) della provincia di Lodi, approvato dalla Giunta regionale su proposta del presidente, Roberto Formigoni.
I progetti si articolano in quattro macro obiettivi:
- qualificazione e sviluppo delle vocazioni locali,
- sviluppo integrato del territorio,
- promozione dei fattori di attrattività,
- equità sociale e territoriale.
L'intesa sarà firmata da Regione Lombardia, Provincia, Comune e Camera di Commercio di Lodi.

”L'Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale - afferma il presidente Formigoni - è uno strumento molto importante di partenariato, già collaudato con successo in molte occasioni. Con questo Accordo vengono puntualmente individuate le necessità di un territorio e vengono fornite risposte concrete, grazie all'apporto che tutti gli enti si impegnano a garantire”.
”Condividere priorità e azioni con le realtà locali - aggiunge il presidente - permette di finalizzare al meglio le risorse e di valorizzare il ruolo di ciascuno”.
”Il territorio di Lodi - afferma a sua volta l'assessore Franco Nicoli Cristiani, che presiede il Tavolo territoriale provinciale di Lodi - è chiamato ad un duplice sfida: coniugare tradizione e innovazione in campo economico e far convivere le esigenze di tutela e valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico con lo sviluppo produttivo e infrastrutturale. Con questo Accordo sono convinto che saremo in grado, insieme, di vincere questa sfida”.

Questi i principali interventi contenuti nel “Primo programma d'azione”.

Vocazioni Locali
I progetti riguardano:
  • Polo universitario e della ricerca,
  • Centro polivalente per il sostegno e la valorizzazione della produzione artigianale lodigiana e delle piccole e medie imprese,
  • Polo formativo per l'agro-alimentare,
  • Sostegno alle piccole e medie imprese che operano nelle biotecnologie e città del commercio.
Sviluppo del territorio
Fanno parte di questo ambito:
  • il Programma Regionale Integrato di Mitigazione dei rischi (messa in sicurezza di argini e sponde dei fiumi), alla riqualificazione ambientale di alcuni Comuni (Lodi, Boffalora d'Adda, Montanaso Lombardo, Lodi Vecchio, Cornegliano Laudense, San Martino in Strada, Corte Palasio, Cavenago d'Adda, Crespiatica),
  • la copertura wireless a banda larga della provincia,
  • opere di miglioramento infrastrutturale, tra cui il potenziamento delle ex statali n. 412 (Valera Fratta), n. 415 "Paullese" (tratta Peschiera Borromeo - Spino d'Adda), n. 235 e n. 234 "Codognese".
Promozione dell’attrattività
Comprende:
  • restauro e recupero di alcuni monumenti (Biblioteca laudense, ex convento di San Domenico, Castello Gavazzi di Somaglia),
  • azioni per lo sviluppo turistico-culturale, come il circuito delle città murate e di Lodi sotterranea, la valorizzazione del Castello Morando Bolognini di Sant'Angelo Lodigiano e della zona archeologica Laus Pompeia di Lodi Vecchio e il sistema turistico "Po di Lombardia.
Equità sociale
Le azioni principali sono:
  • il Contratto di Quartiere per il "Quartiere Pilota" di Sant'Angelo Lodigiano (riqualificazione sociale ed edilizia),
  • lo sviluppo di politiche attive per il lavoro,
  • la costituzione dell'Osservatorio sulle politiche sociali.
Fonte: www.regione.lombardia.it © Riproduzione riservata

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