IN ARRIVO I CONTRIBUTI

18/07/2007

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In arrivo i contributi statali ai parchi nazionali, con un aumento di oltre il 25% per il 2007.
Per l’esattezza, sono in arrivo dal ministero dell’Ambiente 51 milioni di euro, da girare a parchi nazionali, riserve nazionali, istituto per la ricerca scientifica applicata al mare, convenzione sul commercio internazionale della flora e fauna minacciate dall’estinzione, parco tecnologico delle colline metallifere grossetane, parco museo delle miniere dell’Amiata, convenzione internazionale di Rio de Janeiro-Bonn sulla biodiversità, parco della Val d’Agri, azioni di rilevanza nazionale.
La ripartizione è stata già approvata dalle commissioni Ambiente della Camera e del Senato con parere favorevole per quanto concerne i criteri di assegnazione, seppur con qualche perplessità sulla distribuzione dei fondi, anche per l’effettiva incapacità di successiva spesa.
Uno dei criteri di ripartizione, infatti, è legato proprio a questo: il piano di ripartizione è formato da una parte di risorse ordinarie che tiene in considerazione le spese fisse ed una parte variabile suddivisa in base alla complessità territoriale, alla complessità amministrativa ed all’efficienza gestionale del singolo soggetto.
Per ciascun elemento è stato attribuito un punteggio che serve alla successiva determinazione della quota da assegnare: un lavoro lungo e certosino che non è stato certo privo di elementi contrastanti, anche in considerazione del fatto che gli enti non sempre hanno favorito informazioni coerenti e corrette, come ad esempio il caso del Circeo che ha indotto all’assegnazione di una quota forfettaria a causa della mancanza di elementi contabili; tale quota, quindi, diversamente dai criteri di ripartizione definiti a priori, è stata assegnata sulla base della quota degli anni precedenti.

Le commissioni parlamentari, tuttavia, hanno apprezzato il modo di lavorare di quest’anno, di gran lunga più efficiente rispetto ai precedenti.
C’è da aspettarsi, quindi, che per gli anni futuri il sistema venga ulteriormente affinato con l’inserimento di nuovi parametri che determino con maggiore approssimazione la capacità effettiva di spesa.

Quanto ai numeri, infine, la mappa dei finanziamenti è disponibile presso il Ministero dell’Ambiente e riporta il contributo ordinario del 2006 e 2007, unitamente al contributo 2007 considerato come “variabile, distinto per i diversi enti.

A cura di Paola Bivona
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