L’ITALIA INVESTE NELL’EDILIZIA VERDE

24/07/2007

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La bio-architettura è entrata a pieno diritto nell'agenda politica. Con la Finanziaria 2007 è stata riconosciuta la sua importanza, destinando al risparmio energetico e alla salvaguardia ambientale oltre 500 milioni di euro. Previste, inoltre, defiscalizzazioni fino al 60% per chi decide di ristrutturare un immobile secondo criteri più “verdi”.
Molti enti locali si sono già mossi in questa direzione e sempre più numerosi stanno seguendo l'esempio. La città di Bolzano ha fatto scuola con il progetto CasaClima, che propone edifici energeticamente efficienti e certificati, e ospitando Klimahouse, una fiera specializzata che, già dalla seconda edizione, è diventata un punto di riferimento nazionale per tutti coloro che operano nel settore dell'edilizia ecosostenibile.

Sulla scia di Bolzano, in tutta Italia sono stati realizzati importanti progetti: partendo da Genova con la casa ecologica , che per alimentarsi sfrutta le energie rinnovabili, arrivando fino in provincia di Macerata, dove l'eco-casa laboratorio di Belforte del Chienti, inaugurata a fine maggio, attira numerosi visitatori alla scoperta del risparmio energetico. Così come sono sempre più frequentati gli eventi che trattano temi di ecosostenibilità: Energetica , il salone dell'energia rinnovabile e sostenibile, a Genova, ha fatto il pieno di visitatori, grande successo anche per Rigenergia , la mostra convegno organizzata ad Aosta. L'ambiente e il suo rispetto, dunque, al centro dell'attenzione. Un rispetto che passa, innanzitutto, dalla scelta dei materiali con quali realizzare un'opera. Nell'architettura contemporanea si assiste a un rinnovato interesse per i materiali naturali, come il legno, il vetro, la pietra e materie non trattate.

Un esempio tutto italiano è il progetto delle terme di Merano, realizzato da Matteo Thun .
Tra i materiali a servizio della bio-architettura ci sono, inoltre, una vasta gamma di composti naturali, utilizzati nei rivestimenti, come geolehm, una malta ecologica in polvere a base di argilla, sabbia di cava naturale a granulometria mista e fibre di canapa, la biocalce e la biopietra.
Grazie a una sofisticata tecnologia, la moderna edilizia può utilizzare anche materiali che permettono di combattere l'inquinamento atmosferico, come tx active e fotofluid , una pavimentazione, quest'ultima, fotocatalitica e antinquinante e, infine, lasure Np Stg , un rivestimento per la colorazione e la protezione dei calcestruzzi a basso impatto ambientale.

Fonte: www.demaniore.com © Riproduzione riservata

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