MONITORAGGIO STRUTTURALE DELLE OPERE CIVILI

30/08/2007

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Il monitoraggio strutturale ha assunto negli ultimi anni una sempre maggiore importanza anche in virtù delle sopravvenute disposizioni normative (Norme Tecniche per le Costruzioni in s.o. alla Gazzetta Ufficiale serie generale n. 222 del 23 Settembre 2005 e Ordinanza P.C.M n. 3274 del 20 Marzo 2003 e successive modifiche).

Il monitoraggio sottintende un’operazione di controllo e di sorveglianza in tempo reale di un fenomeno attraverso la misura di parametri fisico-meccanici che descrivono l’interazione tra l’ambiente e le variabili di stato dell’oggetto che si intende studiare.

La presenza di un quadro fessurativo in una struttura (più o meno articolato) da origine, indubbiamente, ad una possibile diminuzione nel tempo dei margini di sicurezza globali o locali dovuti a fenomeni fisiologici o patologici.
Quando il quadro fessurativo di una struttura è in evoluzione occorre predisporre apposito monitoraggio con indagini deformometriche dei movimenti attivi e delle rotazioni per delineare l’origine, l’entità e le leggi evolutive del fenomeno, allo scopo di definire il tipo di intervento e di controllarne gli esiti.

Il monitoraggio strutturale rappresenta la forma più avanzata di simbiosi tra conoscenza teorica dei fenomeni da una parte ed utilizzo di tecniche di misura, di registrazione, di trasmissione e di elaborazione dei segnali, dall’altra.
Il monitoraggio oggi è l’elemento cardine di una nuova cultura che si potrebbe definire dello “sperimentare per conoscere” che si sta affiancando alla cultura tradizionale del “conoscere per progettare” che è propria dell’ingegnere.

Si fa notare che alcune Regioni Italiane (per esempio le Marche) hanno già definito linee guida per l’esecuzione di indagini e verifiche sismiche in cui viene precisato che costituisce titolo preferenziale, per il personale addetto alle prove, essere in possesso di una qualificazione ottenuta attraverso corsi di accreditamento.

I partecipanti, oltre ad acquisire una preparazione nel campo della conduzione ed interpretazione dei “Monitoraggi strutturali dei quadri fessurativi” presenti nelle opere civili, conseguiranno un attestato utile per ottenere la certificazione di livello 1, con un esame da sostenersi presso la sede di INFORMA il giorno 12 ottobre , condotto dalla Commissione d'Esame RINA (secondo il Regolamento RINA per la certificazione del personale addetto alle prove non distruttive e semidistruttive nel settore civile – normativa di riferimento UNI EN 473) nel campo di applicazione dei Monitoraggi strutturali di quadri fessurativi (MO) e dell’indagine magnetometrica (MG).

Programma giornate
9 ottobre 2007
Roberto Giacchetti, dalle ore 14:00 alle ore 18:00


Generalità dei dissesti nelle strutture:

  • il monitoraggio strutturale dei quadri fessurativi ai fini della tutela dell’incolumità pubblica e della salvaguardia delle opere civili;
  • cause perturbatrici;
  • tipologia dei dissesti;
  • cause del dissesto;
  • differenza dei dissesti tra fabbricati in muratura ed in conglomerato cementizio armato;
  • dissesti negli edifici in muratura;
  • dissesti nei fabbricati in conglomerato cementizio armato;
  • dissesti su strutture orizzontali;
  • dissesti per azioni sismiche.
10 ottobre 2007
Stefano Bufarini, dalle ore 10:00 alle ore 13:30

Tecniche di monitoraggio strutturale:
  • introduzione alle tecniche operative di monitoraggio strutturale;
  • ricostruzione storica;
  • esame preliminare della struttura:
    • esame visivo;
    • analisi della sua geometria;
    • analisi geologiche e saggi in fondazione;
    • analisi dei materiali (tecniche di indagine di tipo distruttivo e non distruttivo);
  • analisi delle fessure esistenti nella struttura;
  • rappresentazione grafica (simbologia) del degrado e del dissesto;
  • scelta dei punti di misura deformometrici e caratteristiche degli strumenti da utilizzare;
  • tipi di punti di misura deformometrici;
  • esecuzione del monitoraggio mediante deformometri removibili;
  • attività di laboratorio;
  • analisi, gestione, elaborazione ed interpretazione dei dati e stesura del rapporto tecnico del monitoraggio.
Vincenzo D’Aria, dalle ore 14:30 alle ore 18:00
Esempio pratico di monitoraggio strutturale di quadri fessurativi su complesso esistente in contesto storico-monumentale.

11 ottobre 2007
Vincenzo D’Aria, dalle ore 10:00 alle ore 13:30

Attività di laboratorio – esercitazione pratica con strumentazione e prototipi.

Stefano Bufarini, dalle ore 14:30 alle ore 18:00

Compiti, doveri e responsabilità del personale certificato sulle prove non distruttive e semidistruttive ai livelli 1, 2 e 3.

Sistema di certificazione del personale addetto alle prove non distruttive e semidistruttive nel settore civile secondo il Regolamento RINA.

Destinatari
Il corso è destinato ai liberi professionisti e al personale tecnico interessato al controllo e alla sorveglianza delle strutture sia all’interno di società, che di imprese e di enti pubblici, a neodiplomati o neolaureati in discipline tecniche.

Modalità e quota di iscrizione
Il corso ha un costo di Euro 750,00 + IVA 20%, per iscrizioni pervenute 10 giorni prima dell’inizio delle lezioni viene riservato uno sconto del 10%.

ORARIO E SEDE
Orario:

9 ottobre ore 14:00 - 18:00
10 ottobre ore 9:00 - 18:00
11 ottobre ore 9:00 - 18:00

Sede del corso:
Informa
Via dell’Acqua Traversa, 187/189 - 00135 Roma - Tel. 06 33245244 - Fax 06 33111043

Per ulteriori informazioni il Servizio Clienti è attivo ai numeri:
tel. 06 33245244 - fax 06 33111043 - c.a. Francesca Mariani - Email: f.mariani@istitutoinforma.it © Riproduzione riservata

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