PROGRAMMATI 365 MILIONI DI EURO PER RISANARE RETE IDRICA E RIDURRE BOLLETTA

23/08/2007

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Lavori per quasi 365 milioni di euro per la tutela e il risanamento delle risorse idriche, con l'obbiettivo di ridurre le tariffe. È quanto ha previsto la Giunta Regionale con una delibera - proposta dagli assessori all'Ambiente e Cooperazione tra i popoli, Filiberto Zaratti, e al Bilancio, programmazione economico-finanziaria e partecipazione, Luigi Nieri - varata durante la sua ultima riunione, con l'approvazione di un piano di progetti per interventi infrastrutturali destinati alla realizzazione di depuratori alla riparazione delle condotte della rete idrica e al miglioramento delle fognature.

Il provvedimento ha stilato una lista degli interventi infrastrutturali strettamente necessari per il risanamento delle risorse idriche della Regione, a tutela delle acque superficiali fluviali, lacuali e marine, con particolare riferimento a quelle ubicate in aree sensibili e naturali protette. Gli interventi, ripartiti tra le cinque strutture Ato (Ambiti Territoriali Ottimali) che nelle province gestiscono le risorse idriche, ammontano a un valore complessivo previsto di 364.725.500 euro che verranno reperiti nell'arco dei prossimi anni grazie a un insieme di risorse regionali, statali e comunitarie.

"Si tratta di una serie di azioni integrate per il risanamento delle acque e una più efficiente gestione delle risorse idriche - ha dichiarato l'assessore Nieri - Un investimento corposo che servirà a realizzare nuovi depuratori, migliorare la qualità delle acque destinate al consumo, ammodernare le reti fognarie di molti comuni, garantire il risparmio idrico per mezzo del recupero di acque reflue. L'acqua è un bene comune prezioso e limitato. È importante promuovere tutte le azioni necessarie a preservare questo importante patrimonio. Un tema che la Giunta Regionale ha individuato come una delle priorità nell'azione di governo, riservandogli uno spazio importante all'interno dei documenti di programmazione economica e finanziaria".

Assieme alla lista dei progetti prioritari da realizzare, la Giunta ha approvato obiettivi da raggiungere con l'insieme dei lavori, ovvero: ammodernamento e aumento dell'efficienza del servizio di depurazione (con l'obbiettivo, tra le altre cose, di ridurre al minimo, di qui a qualche anno, il numero di spiagge vietate alla balneazione); miglioramento del sistema fognature con particolare riferimento alle situazioni fuori norma e a quelle ricadenti nelle aree naturali protette e nelle aree sensibili; recupero delle perdite di rete di adduzione e distribuzione per il conseguimento del risparmio idrico; riutilizzo diffuso delle acque reflue depurate sia per gli usi agricoli che industriali oltre che per il recupero quantitativo delle falde idriche in stato di sofferenza; mantenimento e miglioramento della qualità delle acque destinate al consumo umano; rimodulazione al ribasso della Tariffa pubblica dell'acqua a livello di Ambito Territoriale Ottimale, previa certificazione degli interventi previsti dal piano di interventi varato.

Fonte Regione Lazio © Riproduzione riservata



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