LE RICHIESTE PER LA FINANZIARIA 2008

14/09/2007

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Una delegazione dell’ANCE, presieduta dal Presidente Paolo Buzzetti e dal Vicepresidente Gianfranco Pavan, e` stata ricevuta il 12 settembre scorso dal Viceministro dell’Economia, Vincenzo Visco, per discutere delle proposte ANCE in materia di fiscalità immobiliare, in vista dell’approvazione del disegno di legge Finanziaria 2008.
Dopo una generale disamina sulla situazione congiunturale del settore delle costruzioni e dei problemi in ordine al reperimento di nuove risorse per sostenere il mercato delle opere pubbliche e private, sono state, nel dettaglio, esaminate le misure fiscali ritenute strategiche per il sostenimento delle attività del settore, interessato dai primi segnali di inversione di tendenza rispetto all’andamento degli ultimi anni.

Ripristino delle agevolazioni fiscali per i trasferimenti immobiliari finalizzati all’attuazione dei programmi urbanistici (1% di imposta di registro e tassazione al 20% delle plusvalenze da cessione di aree edificabili) e introduzione della tassazione, con aliquota unica del 20%, dei redditi da affitto di fabbricati residenziali, appaiono fondamentali per accelerare nuove iniziative nel settore e per ridurre, in misura sostanziale, i costi fiscali connessi all’attività di costruzione.
In materia, il Viceministro si è detto favorevole alle suddette misure, ferma restando la necessità di una valutazione finanziaria dell’impatto sul gettito erariale.
In particolare, l’Amministrazione sta valutando l’eventualità di introdurre un’aliquota intermedia, tra l’1% e l’attuale 11%, delle imposte sui trasferimenti immobiliari, quantomeno per il settore residenziale.

Nel corso dell’incontro, mentre sono state fornite assicurazioni sulla proroga delle attuali agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, è stata evidenziata la necessità di garantire la non retroattività delle disposizioni che legittimano accertamenti presuntivi sulla base del “valore normale” dei fabbricati ceduti dalle imprese e, allo stesso tempo, di attribuire allo scostamento dei valori dell’Osservatorio del mercato immobiliare semplice valenza indiziaria.

Infine, è stata sottolineata l’importanza di rivedere gli attuali orientamenti espressi dall’Amministrazione Finanziaria, in materia di “reverse charge” in presenza di General Contractor e di evitare l’introduzione di aggravi negli adempimenti amministrativi, in tema di responsabilità solidale per le ritenute fiscali e previdenziali in presenza di subappalto e di pagamenti della Pubblica Amministrazione.
Nel condividere le preoccupazioni espresse in materia dalla categoria, il Viceministro si è riservato di valutare attentamente le suddette misure, auspicando una condivisione delle stesse da parte dell’intero Governo.

Fonte: ANCE
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