UNA DETTAGLIATA RADIOGRAFIA DEI BENI DELLO STATO

19/10/2007

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Quattro anni di lavoro, 1.600 persone impegnate, 150mila rilievi tecnici per un totale di 70mila planimetrie, 700mila immagini realizzate e archiviate, 400 informazioni raccolte per ogni singolo bene. Sono questi i dati del censimento condotto dall'Agenzia del Demanio su tutto il Patrimonio immobiliare dello Stato, in Italia e all'Estero.
I risultati di questa grande “radiografia”, sono stati presentati a Palazzo Colonna, a Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano e dei rappresentanti delle Agenzie del Demanio di 23 Paesi Ue. “Il censimento è un'operazione di conoscenza - sottolinea il Direttore dell'Agenzia del Demanio – ed ovviamente, una volta che si conosce qualcosa lo si può affrontare meglio, lo si può gestire e lo si può soprattutto utilizzare in modo proficuo. E' un'operazione di conoscenza - ribadisce - ma anche un'operazione finalizzata a rendere tutti questi beni utilizzabili a livello privato e pubblico”.
“Abbiamo tante somiglianze - osserva il Direttore dell'Agenzia del Demanio - siamo oggi un'Europa legata da tanti accordi e dalla circolazione libera delle persone, non vedo perché anche negli immobili non possa esserci uno stesso approccio e una stessa metodologia di gestione. E credo che questa sia un'occasione irripetibile per poter rendere fruibile il patrimonio culturale europeo.”

Il progetto ha avuto per l'Agenzia del Demanio una forte valenza strategica, consentendo di operare un riposizionamento della propria azione amministrativa e gestionale su attività a maggior valore aggiunto, così da produrre risultati concreti anche in un'ottica di breve e medio periodo.
Uno dei primi obbiettivi raggiunti è stato quello di avere informazioni complete e dettagliate su una vasta quantità di beni distribuiti su tutto il territorio nazionale. Informazioni che saranno continuamente aggiornate, creando così i presupposti per una gestione dinamica e moderna dei beni dello Stato, in linea con le dinamiche territoriali e con le sempre più marcate esigenze di sviluppo economico e sociale.

Quattro anni di lavoro che hanno portato alla costruzione di una grande Banca dati unica, un contenitore informatico in cui i soggetti interessati possono acquisire tutte le informazioni utili su ogni singolo bene dello Stato.
Una piccola rivoluzione per il nostro Paese, che consentirà, attraverso un Fascicolo immobiliare elettronico, di sostituire integralmente la gestione cartacea. Ciò ha consentito di procedere ad una segmentazione del patrimonio, tenendo conto delle caratteristiche tecnico-fisiche degli immobili, ma anche del contesto in cui si trovano e delle possibili scelte strategiche, individuando una rete di beni ad alto potenziale di valorizzazione. Si tratta di 2.500 edifici sparsi in 153 Comuni, concentrati per l’80% in otto regioni: Lombardia, Toscana, Lazio, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Campania e Sicilia.

L'Agenzia del Demanio, nata nel 2001 e diventata Ente pubblico economico nel 2003, è l'organismo a cui è stata affidata la gestione e la valorizzazione del Patrimonio immobiliare dello Stato.
Tra i pilastri portanti della sua mission, la piena conoscenza del vasto e articolato patrimonio immobiliare pubblico e la gestione dei beni confiscati alle organizzazioni criminali.
L'Agenzia si articola in una Direzione Generale e in 19 filiali regionali, alle quali si è aggiunta, nel 2005, una struttura dedicata alla gestione dei beni relativi al Comune di Roma, che ha preso il nome di “Direzione Roma Capitale”. .

Fonte: www.demaniore.it
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