FRENATA COMPRAVENDITE CASE MA PREZZI TENGONO

22/11/2007

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Rallenta il mercato immobiliare, sia per la riduzione delle compravendite sia per l'allungamento dei tempi di vendita, ma i prezzi rimangono stabili anche se in leggera frenata rispetto all'anno scorso. Questa l'analisi della Fimaa (Federazione mediatori Agenti d'Affari, aderente a Confcommercio), sull'andamento del mattone. Dal “Listino Prezzi Immobiliare 2007”, indagine relativa al periodo maggio-settembre 2007, risulta una riduzione del 3,3% delle transazioni, più accentuata nelle piccole province. I prezzi, per contro, continuano a registrare un segno positivo (+3,4%) anche se in rallentamento rispetto allo scorso anno. Frena anche il mercato degli affitti, con un tendenziale raffreddamento: meno contratti stipulati, canoni più stabili e tempi di locazione in deciso allungamento. Per il 2007 gli scambi nelle città capoluogo si ridurranno del 3,3% rispetto al 2006.

La città mediamente più cara si conferma Roma, con quasi 4.300 euro al metro quadrato per un appartamento medio, seguita da Milano con 3.609, Firenze con 3.311 e Bologna, con 3.208. Nelle prime 10 posizioni guadagna 3 posti Brescia a scapito di Modena che scivola dal 9° all'11° posto. Fimaa, nel 2007 frenata compravendite case ma prezzi tengono.

“Le vicende sul mercato finanziario derivati dai subprime non sembrano per ora aver influito pesantemente sul mercato immobiliare, anche se la prudenza resta d'obbligo - dice Alberto Pizzirani, presidente di Fimaa -. La casa resta il sogno degli italiani, anche se il mercato dell'affitto mi sembra dovrà aprire nuove possibilità, anche e soprattutto se il Governo varerà, come ci auguriamo, misure di sostegno nella Finanziaria e in particolare la tassazione di cedolare secca del 20% sul reddito da locazione”. Anche per quanto riguarda gli affitti, nella classifica Fimaa, Roma si conferma la città più cara, seguita a ruota da Firenze e Milano.
Napoli, che ha scalato quattro posizioni rispetto all'analoga graduatoria 2006, si colloca al 4° posto, precedendo Rimini che ne ha persa una, al 5° posto. In forte crescita nella graduatoria anche Bari e Padova (700 euro di affitto medio). Per l'anno in corso, la contrazione delle compravendita si farà sentire maggiormente nelle piccole città (con popolazione tra 20 e 40 mila abitanti) del Sud (-6,3%) a differenza delle città del nord con analogo livello di popolazione, che sembrano mostrare una maggiore tenuta (-1,6%). L'entità della variazione percentuale sul 2006 del numero di scambi per i Comuni non Capoluogo considerati, potrebbe invece sfiorare i -4 punti percentuali.

Fonte: www.demaniore.com
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