SONO 30MILA I BENI DELLO STATO

19/11/2007

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Un patrimonio immenso che va dal Colosseo alle Case di Guardia idrauliche sul fiume Reno, dalla Reggia di Caserta alle caserme dismesse, dall'Arsenale di Venzia a migliaia di terreni.
Si tratta di 30.000 beni che rappresentano il patrimonio immobiliare dello Stato italiano e che ora hanno una definizione e una “riconoscibilita” e le cui cifre sono contenute nel primo Censimento del patrimonio immobiliare dello Stato, condotto dall'Agenzia del Demanio, che ha richiesto 4 anni di lavoro e che ha impegnato 1.600 persone. E' un lunghissimo elenco di “voci” che va dai palazzi di pregio storico, all'immenso patrimonio verde dei parchi, dei fiumi e delle cascate.

Censiti 20.000 edifici e 10.000 terreni. Di cui 15.000 beni sono disponibili. I numeri esprimono da soli l'importanza e il valore di questo patrimonio immenso: 4.969 i complessi in uso governativo, 5.870 insediamenti militari, 11 palazzi di giustizia, 194 carceri, 424 musei e monumenti e inoltre 1.000 siti archeologici, 91 aeroporti civili, 251 complessi universitari, 565 porti, 361 edifici all'estero, 343 chiese e conventi, e 24.820 unità non residenziali a reddito e 18.237 unità residenziali di alloggi popolari e di servizio. E poi c’è l'enorme patrimonio dei terreni, dei laghi, dei fiumi, dei ruscelli. Anche qui i numeri sono cospicui: quasi un milione e mezzo di ettari di parchi nazionali, 7.294 chilometri di coste, 273 miniere e giacimenti, 452 fiumi, 199 laghi, 1.213 torrenti, 63 cascate e 780 ruscelli.

Nel patrimonio dello Stato sono compresi inoltre 172.000 chilometri di strade e 6.487 chilometri di autostrade. I beni immobili di proprietà pubblica sono a loro volta suddivisi in beni demaniali e beni patrimoniali.
I primi riguardano i porti e gli aeroporti, le strade e il cosiddetto Demanio storico-artistico che riunisce tutti gli edifici di pregio di proprietà dello Stato.Mentre i beni patrimoniali sono quelli che non hanno vincoli speciali e sono distinti in patrimonio “indisponibile” ( edifici riservati ad usi governativi o comunque pubblici, miniere ed altro), e poi c’è il patrimonio “disponibile” costituito ad esempio da tutti quegli edifici o terreni affittati ad enti, imprese e ai privati. Dei 20 mila edifici dello stato gestiti dall'Agenzia del Demanio, 2.500 sono ad elevato potenziale di valorizzazione. La suddivisione geografica vede la maggiore concentazione al Nord (47%), il 40% si trova nel Centro e il 13% nel Sud.

Fonte: www.demaniore.it
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