GIUDIZIO POSITIVO DELL’OICE

26/11/2007

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E’ positivo il giudizio dell’OICE, l’Associazione delle società di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica, sulla circolare n. 2473 del 16 novembre 2007 diramata dal direttore del dipartimento per la regolazione dei lavori pubblici del Ministero delle infrastrutture (pubblicata sulla gazzetta ufficiale n. 271 del 21 novembre 2007) che detta indicazioni sulle gare di progettazione.
Per il Vice Presidente, arch. Oddi Baglioni, “bisogna dare atto al Ministero di avere affrontato efficacemente i più significativi nodi problematici della disciplina in materia di incarichi di progettazione, dando chiare indicazioni alle stazioni appaltanti in questo delicato momento di transizione normativa, prima del varo del regolamento attuativo del Codice; la circolare recepisce molte delle istanze che abbiamo avanzato in questi ultimi mesi assieme ai colleghi degli ordini professionali, preoccupati come noi per le gare al massimo ribasso”.
Per Oddi Baglioni due sono i punti di particolare significato e apprezzamento: “Siamo particolarmente soddisfatti che sia stata segnalata, nei limiti che imponeva la natura dell’atto, l’opportunità di ricorrere per l’aggiudicazione degli incarichi al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che è effettivamente il sistema più idoneo a garantire una corretta valutazione della qualità delle prestazioni offerte; ugualmente apprezzabile è l’invito a utilizzare il criterio del prezzo più basso soltanto per incarichi ripetitivi e semplici. Ciò rappresenta un indirizzo che ci auguriamo sia rispettato dalle stazioni appaltanti per evitare che continui la prassi di gare al massimo ribasso che non garantiscono in alcun modo la qualità dell’offerta, in danno degli interessi collettivi”.

L’altro punto sul quale l’OICE tiene a sottolineare la positività del chiarimento interpretativo contenuto nella circolare è quello relativo ai corrispettivi: “Viene opportunamente chiarito – afferma Oddi Baglioni - che l’importo che deve essere posto a base della gara, calcolato facendo riferimento al decreto del 2001, non deve essere scontato del 20% direttamente dalla stazione appaltante, bensì questa riduzione deve essere inglobata nell’offerta presentata dai concorrenti. E’ infatti evidente che questa è la lettura più coerente dell’articolo 92, comma 4 in rapporto alla soppressione della inderogabilità dei minimi e al fatto che la citata riduzione è comunque sempre rimessa alla scelta del progettista sia nell’an, sia nel quantum”.
Anche sulle procedure l’OICE è soddisfatta della linea adottata dal Ministero: “E’ un bene conclude il Vice Presidente OICE - che sia stata fatta una sana iniezione di trasparenza e concorrenza nella fascia di affidamenti fino a 100.000 euro, rendendo effettivi i principi comunitari”.

Fonte: www.oice.it © Riproduzione riservata



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