147 MILIONI DI EURO PER L'EDILIZIA ABITATIVA

14/12/2007

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La Giunta regionale ha approvato il programma straordinario di edilizia abitativa per una spesa complessiva di 147 milioni e 900 mila euro.
Nella delibera vengono integrati e assegnati i fondi alle due linee di intervento già programmate e che prevedono:
  • interventi di recupero e acquisto/recupero di alloggi di edilizia popolare da assegnare in locazione a canone moderato
  • interventi di recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica compresi quelli relativi all’eliminazione delle barriere architettoniche
Il fabbisogno finanziario è stato valutato sulla base delle proposte presentate dai Comuni e dall’Area a fronte degli inviti a manifestare l’interesse agli interventi pubblicati dall’Assessorato nell’aprile 2007.
Si tratta di una assegnazione complessiva di 71.794.369 euro a Comuni ed Area che punta sugli investimenti a canone moderato per dare risposta a fasce non estreme del fabbisogno abitativo che spesso rimangono escluse sia dal mercato sia dalla fascia sociale e che fa interagire la politica della casa con una più generale politica della riqualificazione territoriale e urbana.

La Giunta ha poi deciso il finanziamento di due ulteriori linee di intervento:
  • Interventi di acquisto e recupero di alloggi di edilizia popolare da assegnare a canone sociale per cui sono stati stanziati 58.605.690 euro che verranno affidati ai Comuni e all’AREA per la realizzazione di 420 alloggi;
  • Interventi di costruzione di alloggi di edilizia popolare da assegnare a canone sociale per cui sono stati stanziati 17.500.000 che verranno affidati all’Area per la realizzazione di 620 alloggi a canone sociale;
Le due nuove linee di intervento vanno ad integrare le politiche intraprese in direzione del bisogno sociale più estremo, mettendo in essere un investimento che dovrà essere indirizzato al disagio abitativo nelle sue forme più acute. Il carattere "straordinario" del programma che viene proposto spinge a indirizzarsi in questo caso verso la costruzione di nuovi alloggi, pur senza escludere la politica del recupero.
Le tipologie di intervento saranno differenziate, ovvero:
  • a) verranno confermati anche per l’edilizia sovvenzionata gli interventi di recupero, ovvero di acquisto e recupero di alloggi di edilizia popolare da assegnare a canone sociale;
  • b) saranno previsti interventi di nuova edificazione nelle aree a più forte disagio abitativo.
Una quota pari al 60% degli alloggi realizzati dovrà essere riservata, alle famiglie di nuova formazione e ai genitori soli con figli a carico, ed agli anziani. Per questi ultimi dovranno essere previste particolari tipologie costruttive per agevolare la vivibilità degli alloggi anche in regime comunitario favorendo le misure di assistenza sociale e sanitaria.

a cura di www.regione.sardegna.it
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