MODIFICHE ALLA TASSA SULLE GARE

29/01/2008

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L’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, con una deliberazione del 24 gennaio scorso, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 23 di ieri 28 gennaio, è intervenuta sull’entità e dulla modalità di versamento della tassa sulle gare.
Nella deliberazione viene precisato che dall’1 febbraio prossimo le gare al di sotto i 150 mila euro continuano ad essere esentate dal pagamento della tassa mentre il contributo per le gare di importo superiore viene modificato.

La delibera non aggiunge nessuna novità in merito ai soggetti tenuti alla contribuzione che vengono confermati:
  • nelle stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori di cui agli articoli 32 e 207 del D.Lgs. n. 163/2006;
  • negli operatori economici che intendono partecipare a procedure di scelta del contraente;
  • negli organismi di attestazione di cui all’art. 40, comma 3, del D.Lgs. n. 163/2006.
Nel precisare che la tassa era stata prevista dalla Finanziaria 2006 che tagliando i fondi all’Autorità, aveva posto il “sostentamento” della stessa a carico degli utenti diretti e, quindi, delle amministrazioni pubbliche in quanto stazioni appaltanti e le imprese partecipanti alle gare, nonché delle società di attestazione (SOA) puntualizziamo che l’attuale delibera modifica la tassa per gli importi superiori a 150.000 Euro che sono i seguenti:

Fascia di importo
(in migliaia di euro)
Quota per le stazioni appaltanti (in euro)
Quota per ogni partecipante (in euro)
da 150 a 500
150,00
20,00
da 500 a 1.000
250,00
40,00
da 1.000 a 5.000
400,00
70,00
oltre 5.000
500,00
100,00

Vengono, di fatto, ridotte le quote per ogni partecipante per le gare al di sotto di 5.000.000 di Euro, lasciando inalterata quella relativa alla fascia di importo posto a base d’asta superiore a 5.000.000 di Euro.
La delibera dell’Autorità all’articolo 3 specifica e conferma le modalità e termini di versamento della contribuzione che deve essere effettuata secondo le istruzioni operative presenti sul sito dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture all’indirizzo www.autoritalavoripubblici.it
Come già detto, le nuove regole entreranno in vigore dall’1 febbraio prossimo.

A cura di Paolo Oreto
© Riproduzione riservata



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